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Superzoom e alta resistenza nelle nuove Olympus
"Nei quattro modelli di macchina fotografiche compatte, le due µ TOUGH si disntguono per la solidità, mentre le SP vantano uno zoom ottico fino a 30x"
Non si è esaurita con il CES la carica innovativa di Olympus, capace di presentare quattro nuovi modelli di macchine fotografiche compatte a poche settimane di distanza dall’appuntamento di Las Vegas. E se le due µ TOUGH-8010 e µ TOUGH-6020 sono più indicate per una ristretta cerchia di utenti interessata a mettere l’affidabilità ai primi posti, le SP-800UZ e SP-600UZ presentano invece degli aspetti decisamente interessanti anche sotto il profilo dell’innovazione.
Le due µ TOUGH infatti, sono apparecchi impermeabili e a prova di shock, dotate di zoom grandangolare 5x con un'estensione focale equivalente a 28-140 mm. Più che i 2 GB e 1 GB rispettivamente di memoria interna, il sensore da 14 MP e la registrazione video HD e interfaccia HDMI, si distinguono però per le eccezionali doti di robustezza. Sono infatti garantite impermeabili fino a 10 metri, con resistenza agli urti per cadute fino a due metri e a temperature di -10°.
Ciò che invece colpisce nella SP-800UZ è prima di tutto la portata dello zoom ottico, spinta addirittura fino a 30x che, in termini tradizionali 35 mm significa una focale variabile tra 28 e 840 mm, per la quale, non a caso, è stato previsto uno stabilizzatore duale capace di combinare la stabilizzazione meccanica con quella digitale. Non sfigura sotto questo punto di vista neppure la SP-600UZ, il cui zoom 15x è comunque abbondantemente al di sopra della media. Differenze tra i due modelli sono presenti anche per quanto riguarda le altre specifiche tecniche. Rispettivamente, il sensore è da 14 MP e 12 MP, mentre la memoria interna scende da 2 GB a 1 GB. Stessa scelta per il display da 3” nel primo caso e da 2,7” nel secondo.

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