La critica europea e d'oltreoceano sta plaudendo questo coraggioso film francese di Michel Hazanavicius, acclamato anche durante l'ultima edizione del festival di Cannes.
Una scommessa quantomai azzardata vista la continua proliferazione di pellicole in 3D nuove ma anche riconvertite (Il Re Leone per citare un esempio recente e prossimamente il kolossal Itanic di James Cameron).
Se la strada del bianco e nero è stata utilizzata a più riprese in pellicole recenti, un film totalmente privo di dialoghi e effetti sonori (accompagnato da una colonna sonora in stile Holywoodiana "d'epoca") non passa certo inosservato.
Sterile operazione nostalgica o una coraggiosa provocazione per ribadire che per fare un buon film servono soprattutto buone idee, personaggi e interpretazioni?
Appuntamento al cinema a partire dal 9 dicembre per scoprirlo...