Il metallo prezioso è citato, oltre che per la raffinata estetica, per il valore intrinseco dell’apparecchio e per la sua squisitezza musicale. Ogni programma è riprodotto con una qualità tale da abbagliare gli appassionati e far ricredere anche quelli che pensavano di abbandonare il disco argentato per qualcosa di più liquido.
Quattromila euro per entrare nel mondo Accuphase non sono nemmeno tanti, considerando la prestazione da CD Player di riferimento. E pensare che è l’entry del prestigioso marchio nipponico!
La prova completa del lettore CD DP-400 di Accuphase è sul numero di dicembre di AF Digitale.