CES 2009: Sandisk lancia nuovi drive a stato solido
"Il segmento di mercato dei netbook ha rappresentato la grande novità degli ultimi mesi. I drive a stato solido (veloci, capaci ed affidabili) sono il supporto ideale. Sandisk propone ora la seconda generazione, caratterizzata dall'interfaccia Sata e capiente fino a 64GB"
SanDisk Corporation ha presentato oggi i nuovi drive allo stato solido di prossima generazione SanDisk® pSSD™ basati su memoria flash (SSD) e pensati per il mercato sempre più dinamico dei netbook.
Il nuovo modulo SanDisk di seconda generazione ha un’interfaccia SATA per rispondere alle esigenze di progettazione dei nuovi netbook. L’interfaccia SATA migliora sostanzialmente le performance, rendendo questi SSD più veloci rispetto agli HDD per quanto riguarda gli aspetti critici. Caricare e lanciare le applicazioni richiede metà del tempo rispetto a un HDD.
Disponibili a 8, 16, 32 e 64-gigabytes, i drive di seconda generazione SanDisk pSSD vengono proposti a prezzi sempre più competitivi, che li rendono interessanti per terminali POS, stampanti, ATM e netbook. Ad esempio, l’SSD modulare da 32GB viene venduto allo stesso prezzo degli HDD da 2.5” a livello OEM.
“I netbook rappresentano per il 2009 e il 2010 il segmento di PC in più rapida ascesa, sebbene un utilizzo capillare degli SSD nei netbook trovi ancora dei limiti per quanto riguarda velocità, capacità e costi”, ha affermato Rich Heye, senior vice president e general manager, Solid-State Drives (SSD) di SanDisk. “Grazie alle migliorie significative nelle prestazioni, nella capacità e nei costi contenuti, queste SSD sono la risposta perfetta per un mercato così esplosivo”.
I drive di seconda generazione SanDisk pSSD, la cui disponibilità è prevista per febbraio 2009, sono stati realizzati utilizzando le affidabili flash memory aziendali 43-nanometer Multi-Level Cell (MLC). Questa tecnologia è prodotta presso gli stabilimenti di Yokkaichi, Giappone, dove SanDisk e il proprio partner, Toshiba Corporation, condividono la produzione. (l.r.)

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