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Blu-ray Marantz: quattro nuovi modelli (e un sogno)
"Quattro nuovi lettori BD da Marantz: dal sogno ad occhi aperti UD9004 (in listino USA a 6000 dollari) all'hi-end BD8004 e ai più accessibili BD7004 e BD5004. Per tutti, connessione Ethernet: una spinta verso BD-Live?"
Chi pagherà seimila dollari per un lettore Blu-ray? Per Marantz, più di un utente: l'azienda ha appena rinnovato in maniera sostanziale la propria offerta BD, affidando all'UD9004 il ruolo di prodotto di punta. Flagship, per dirla in gergo: qualcosa che sia la summa theologica dell'azienda e che, pur non facendo numeri di mercato, la rappresenti in un comparto ristretto, in cui contano tecnologia "best of breed", ma anche esclusività.
Per Marantz, l'UD9004 "guadagnerà rapidamente la reputazione di uno dei più ricercati lettori BD". Che, con un prezzo di vendita suggerito pari a 5999,99 dollari (quello per i mercati europei non è ancora disponibile, ma è spesso prassi la conversione 1:1 dollaro-euro), è costruito in modo artigianale con l'obiettivo dichiarato di sopprimere le distorsioni meccaniche: ad esempio, lo chassis è dotato di uno spesso fondo in rame per migliorare la stabilità meccanica e di conseguenza la qualità del suono. Questo, almeno, è quanto dichiara il produttore.
Un gradino più sotto si pone l'UD8004 da 2199,99 dollari: ad aprire la fila dei "prodotti terreni" sono i BD7004 e BD5004, rispettivamente a quota 799,99 e 549,99 dollari. In grado di riprodurre tutti i formati immagazzinabili su un supporto da 12 cm di diametro, il top di gamma Marantz prevede la tecnologia proprietaria HyperDynamicAmpModule, che promette di migliorare l'ascolto in ambito SACD. Sul fronte video, le connessioni HDMI sono due; il chipset video utilizzato è un Silicon Optix Realta, con un DAC a 297MHz/14 bit. Per l'audio - ovviamente è possibile gestire tutti i formati ad alta definizione - la voce è data da due DSP Sharc.
Chiudono il quadro uscite analogiche 7.1 con segnale bilanciato, un trasformatore toroidale in rame e un layout improntato alla massima brevità del percorso di segnale. Non mancano, infine, alcune concessioni non proprio minimaliste: un lettore di schede SD, un’interfaccia RS232C e una porta Ethernet per il BD-Live ed eventuali aggiornamenti del software.

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