Google è un motore di ricerca, anzi il motore di ricerca per la stragrande maggioranza di utenti che ogni giorno accedono a Internet in cerca di informazioni, notizie, foto e chi più ne ha più ne metta. E YouTube è una "piccola" televisione, fondamentalmente diversa per il semplice fatto che non esistono né emittenti né palinsesti: sono infatti i singoli utenti a caricare filmati ripresi o montati in prima persona.
È però certo che l'azienda - peraltro già impegnata su altri fronti - voglia entrare nel mercato dei TV, in collaborazione con Sony. I soliti ben informati, inoltre, ritengono imminente il lancio di questi prodotti. Anche per questo si dà credito alle voci che si rincorrono sul Web secondo cui negli ultimi mesi gli uomini di Mountain View starebbero contrattando con le major hollywoodiane per offrire un nuovo servizio internazionale di video on-demand previsto per la fine dell'anno. Una pay-per-view che, con un prezzo indicativo di cinque dollari, permetterebbe di vedere in streaming un film in contemporanea con l'uscita in DVD.