Brionvega reinventa la storica Radio Cubo
"Da simbolo del design italiano degli anni '60, ad attualissimo sistema 2.1 con tanto di radio Web, lettore CD, subwoofer attivo e docking station"
Accompagnata dallo slogan "il futuro incontra il passato", Radiocubo di Brionvega è ricomparsa in pubblico ieri a Milano, approfittando dell'ospitalità dello Studio Museo Achille Castiglioni.
Vestita da Marco Zanuso e Richard Sapper dello stesso inconfondibile look arancione sole con profili cromo che la identifica fin dal 1964, si è presentata con il nuovo nome di Radiocubo.it TS525, a indicare una radicale svolta verso l'era di Internet e della musica in formato digitale.
Ecco infatti spuntare una docking station per Pod/iPhone e un telecomando, mentre il display LCD monocromatico mostra la possibilità di ricezione in DAB/DAB+ e della Internet Radio.
Osservandola più attentamente, sul retro del corpo principale si notano un ingresso e un'uscita audio analogiche, una porta USB e una presa ethernet, mentre il display rivela un'altra chicca, ossia il ricevitore WiFi per la connessione wireless alla rete di casa.
Attendiamo pochi secondi ed ecco che appare il corteo a seguito della protagonista della scena, composto nell'ordine da un secondo speaker per la diffusione stereo, un subwoofer attivo e, colpo di scena, un lettore CD.
L'ensemble rappresenta di fatto un sistema stereo a 2.1 canali che non tradisce le proprie origini radiofoniche in FM, ma si reinventa in modo più che mai attuale con l'accesso a oltre 12.000 Web Radio e utilizzando sorgenti quali il CD audio o i file MP3 anche via USB. Poche le notizie tecniche fornite alla presentazione, ma la qualità, e non soltanto del suono, è assicurata da Brionvega (oggi controllata da Sim2 Multimedia).
Il fascino della Radiocubo è innegabile anche nella veste bianco neve, l'altro colore attualmente disponibile. Per cedere alla tentazione di averne un esemplare è necessario attendere metà novembre, prevedere una spesa compresa tra i 500 e i 600 euro per il kit base (Radiocubo.it, dockingstation e telecomando) e recarsi da un rivenditore specializzato in audio e alta fedeltà, ma non mancheranno fugaci apparizioni nei negozi-culto di design. Per gli accessori, invece, bisognerà aspettare il mese di marzo 2011. R.S.
Link al sito ufficiale Radiocubo


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