17/02/2010HOME > NEWS > Diffusori

Secondogenito: Pass Laboratories SR-2

"Sempre in fermento i laboratori Pass, al diffusore quattro vie SR-1 si affianca ora il modello SR-2, un tre vie di impronta dichiaratamente audiophile."

Pass Laboratories SR-2, SR-2

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Presentato al CES 2010 l’ SR-2 si propone come una versione più compatta del fratello maggiore SR-1, un tre vie che utilizza dei driver, dal punto di vista delle prestazioni, al vertice della produzione mondiale. Nasce per installazioni in cui l’ambiente, causa dimensioni, non può accogliere adeguatamente l’ SR-1. Permette anche installazioni in campo vicino garantendo ugualmente una ottima coerenza di emissione.

Al pari del modello maggiore utilizza i driver ad alta efficienza della gamma Nextel prodotta dalla Norvegese Seas. Il tweeter è HEXADYM™ da 1,1” (29 mm), il midrange un componente da 7” (180 mm), il woofer è da 10,25” (260 mm) a lunga escursione. Tutti i driver sono caratterizzati da una ridotta massa, dalla presenza di una gabbia di faraday in rame e da altri accorgimenti che fanno sì che il diffusore possa vantare valori di distorsione bassi, alta dinamica, eccellente risposta ai transienti, eccellente coerenza di fase e temporale.

I driver e i crossover sono cablati a mano e testati singolarmente per il raggiungimento di un irreprensibile controllo di qualità. Come per gli SR-1 è possibile impiegare dei crossover elettronici per l’utilizzo in multiamplificazione attiva attingendo al vasto catalogo delle elettroniche Pass.

Già disponibili per il nostro mercato costano al pubblico 20'880 Euro nella finitura ciliegio e 24'460 Euro nelle finiture deluxe in radica di madrona o in radica di frassino.



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Inviato da: htp il 17/02/2010 18.54.08
Se hanno la stessa qualità delle elettroniche ( e ho pochi dubbi... )...:sbav:
Inviato da: any66 il 18/02/2010 0.48.33
Costano un bel pò....non per tutti!!
Inviato da: Dekyon il 19/02/2010 12.14.15
Bellissimi, ma i prezzi sono davvero alti.
Mi piacerebbe poterli ascoltare con un impianto adeguato... tutto Pass ovviamente.
Inviato da: MAXINMARE il 20/02/2010 14.04.35
Onestamente gli oggetti esoterici mi appassionano poco:

- la differenza effettiva nella resa, rispetto ad oggetti che costano molto (ma molto) meno, quando c'è, è pochina;

- la differenza di costo, rispetto ad oggetti che - alla peggio - suonano solo lievemente meno, è esorbitante.

Fracamente trovo che sia roba da nababbi viziati.
Inviato da: Puka il 20/02/2010 15.13.19

Ma hai mai sentito, ad esempio per rimanere in Pass, le sue amplificazioni a confronto con roba media?
Credo, nella maniera più assoluta, di no, altrimenti non scriveresti certe cose ;)



Il costo è logarittimo, più sali di qualità e più occorre spendere per aumentare la qualità, ma, per un parallelo più conosciuto, anche nella realizzazione di un automobile per passare a velocità massime da 150 km/h a 180 ha un costo, da 250 a 280, ne ha un altro, ma sempre 30 km/h è la differenza ;)


Che ci vogliano soldi, è indubbio, da Nababbi, dipende, se ad esempio le ferie anzichè fartele alle Maldive te le fai in Italia, con i soldi risparmiati puoi acquistare un elettronica migliore, si tratta di priorità.
Però non capisco, se uno si compra un auto da 80.000€ è un figo, se uno si fà un impianto da 30.000€ è un viziato????
Spiegami dov'è la differenza?
Forse nell'apparire??

Antonio
Inviato da: MAXINMARE il 20/02/2010 17.20.40
Confesso: non ho mai sentito un PASS....

Però il discorso che ho fatto lo lego anche ad altri beni che fanno paranza, automobili incluse.

L'auto da 80.000 non fa necessariamente figo: spesso, anzi, fa tamarro.

Non a caso capito sovente che chi se la compra la prende il leasing, non lo paga , ma per una annetto o due (finchè non gliela levano) fa il figo.

Sicuramente ciò non accade per chi spende 10-20k per un elettronica.

Però io mi riferivo al fatto che capita + spesso che tali elettroniche vanno a finire in casa di nababbi che se le fanno installare senza nemmeno essere in grado di apprezzarne l'effettivo valore, rispetto alla circostanza in cui vadano in casa dell'appassionato che rinuncia a tutto ma vuole l'hi-fi esoterico ....

Anche perchè - se uno volesse spendere in proporzione a casse da 20k, dovrebbe munirsi di elettroniche per 50-60k totali per un impianto stereo e di 100k o + per un impianto HT.
Altro che rinuncia al viaggetto....;)

Salvo non voglia farmi credere che ci siano pazzi che abbinano casse da 20k ad un home theater in a box da 300 euro :asd:.




Inviato da: Puka il 20/02/2010 19.04.10

Che vi siano persone piene di soldi che valutano il valore dell'oggetto dal mero costo, purtroppo ne è pieno il mondo, tanto pieno no, però tra quelli che stanno bene si ;)
Ma, e da parecchi anni ormai, "l'impianto" casalingo non è più considerato uno status simbol e viene poco considerato dal bel mondo, al più prendono oggetti che esteticamente fanno tecnologico, o siano di impatto visivo, come in McHintosh per fare un nome a caso ;)

Ma questa è la "vita", non vedo cosa centri con la qualità delle elettroniche. ;)

Antonio
Inviato da: briciolavg il 21/02/2010 14.41.24
costo assai elevato destinate ad una nicchia di persone molto ristretta.se è vero ghe il prezzo fa qualità.....

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