Decisa a confutare la teoria secondo cui ciò che è sottile non può suonare bene, la casa nipponica presenta anche al mercato italiano una soundbar 2.1 spessa soltanto 26 millimetri, declinata in due versioni, che differiscono fondamentalmente per la lunghezza.
Sharp dedica inequivocabilmente queste soundbar a chi non può – o non gradisce avere sistemi ingombranti accanto al proprio TV flat. Sul fronte prestazioni, i 50 watt per frontale uniti ai 100 watt di subwoofer attivo della HT-SL70 (esattamente la metà per la HT-SL50), si combinano con l’HDSS - High Definition Sound Standard proprietario, mentre le connessioni analogiche e HDMI sono situate sul sub.
Il finish è il grande classico nero, il controllo può essere affidato al telecomando del televisore senza necessità di un’ulteriore gestione remota, e l’aggancio può essere effettuato anche a parete, sia in orizzontale sia in verticale. La versione HT-SL70 è regolabile in larghezza da 107,1 a 120,4 cm, per adattarsi alle dimensioni dello schermo TV presente in casa.
In commercio dal prossimo agosto, costerà 299 euro, mentre la HT-SL50 è sugli scaffali a partire da giugno, al prezzo consigliato di 199 euro.