Adobe annuncia la quinta versione della Creative Suite
"L’azienda americana presenta l’aggiornamento della soluzione per la creazione di contenuti multimediali
di Alessandro Catania"
Ancora più sofisticata e ancora più versatile: tante le migliorie apportate alla nuova Creative Suite che promettono di semplificare la vita di grafici, web designer e sviluppatori, creativi della carta e del video.
Una delle novità più importanti è Adobe Flash Catalyst CS5, che permette di creare contenuti interattivi e interfacce funzionali senza che sia necessario scrivere una riga di codice. Altro punto a favore della nuova versione del programma è il risultato dello sforzo compiuto da Adobe perché l’interazione tra le diverse applicazioni fosse ancora più profonda, e semplice. È così possibile iniziare un progetto disegnando per esempio in Photoshop, Illustrator o Fireworks e importarlo poi in Flash Catalyst. Qui ogni singolo elemento può poi essere convertito in un componente interattivo, per esempio un bottone o un cursore. Flash Catalyst ha quindi il pregio di scrivere codice in background mentre ci si focalizza sull’aspetto creativo del contenuto.
Altra novità è il supporto dei 64 bit. Dal momento che gli utenti della CS lavorano molto spesso con file di grandi dimensioni – foto e video, per esempio – la possibilità di modificare documenti in alta definizione in modo fluido e veloce in After Effects così come in Premiere Pro e Photoshop CS5 Extended equivale a un risparmio di tempo notevole: lavorando con immagini ad alta risoluzione in Photoshop CS5 Extended Adobe parla di una velocità dieci volte maggiore.
Anche l’animazione di un impaginato sembra essere diventata un’operazione estremamente facile: all’interno di Adobe InDesign CS5 è ora possibile aggiungere interattività, suoni e video. È sufficiente usare i menu di default per ottenere risultati sorprendenti e, ovviamente, è stata prevista anche la possibilità di adattare durata, velocità, direzione, dimensione e opacità delle animazioni.
Oltre al supporto dei 64 bit le performance sono migliorate anche grazie al nuovo motore Mercury Playback. Un utilizzo ottimizzato della RAM e il motore Mercury Playback consentono di velocizzare l’elaborazione degli effetti e il rendering in Adobe Premiere Pro. Anche il rotoscoping è più facile grazie alla possibilità di separare elementi in primo e secondo piano usando un rivoluzionario Roto Brush, che funziona un po’ come lo strumento di selezione veloce di Photoshop. E tanti saluti all’interminabile lavoro di rimozione di un soggetto in secondo piano frame dopo frame. Ora è sufficiente indicare una linea che separa primo e secondo piano all’interno di un frame e After Effects penserà a individuare i margini dell’oggetto in ogni successivo frame.
Non mancano nemmeno i servizi on-line CS Live come Adobe CS Review, Adobe BrowserLab per il test dei siti Internet, Adobe Story e Acrobat.com che permette di comunicare con clienti e colleghi in tutto il mondo.
Disponibile a partire dal 12 maggio, la suite potrà essere aggiornata o acquistata in diverse soluzioni e modalità, e a prezzi diversi. Informazioni più dettagliate sono disponibili sul sito Internet del produttore.
www.adobe.com/it/products/creativesuite

Adobe BrowserLab permette di verificare la corretta visualizzazione di un sito con diversi browser.

Con Adobe InDesign CS5 è possibile animare gli impaginati aggiungendo interattività, suoni e video.

La funzione di selezione e rimozione di un elemento nella nuova versione di Photoshop tiene conto del contenuto dell'immagine ed è in grado di ricreare il contesto.


Con Flash Catalyst è possibile creare contenuti senza scrivere una riga di codice. .

La nuova versione di Adobe Premiere prevede la possibilità di importare un copione, taggarlo ed effettuare poi una ricerca testuale.

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