Dalla pellicola al PC, ci pensa Canon
"Il nuovo CanoScan 9000F acquisisce pellicole fino a 9.600 dpi con colore a 48 bit e una ricca serie di funzioni di ottimizzazione"
Anche nel pieno dell’era digitale non è facile dimenticarsi delle scatole piene di fotografie scattate in passato con la pellicola. Anzi, proprio la presenza di archivi informatizzati sempre più i ricchi può indurre a voler trasferire sul proprio computer le vecchie fotografie. Per ottenere risultati soddisfacenti però, uno scanner comune non è sufficiente, soprattutto quando si ha la possibilità di partire dai negativi. Servono invece dispositivi dedicati e Canon rilancia la propria offerta in questo settore con il CanoScan 9000F, evoluzione del precedente 8800F, sul quale sono state inserite una serie di nuove funzionalità mirate ad aumentarne la produttività.
Lo scanner è infatti dotato di sensore CCD fino a 9.600x9.600 dpi, con una profondità colore a 48 bit a prova di ingrandimenti e stampe ad alta risoluzione. Inoltre, l’adattatore per pellicole permette a una quantità maggiore di luce di penetrare l'unità, consentendo una più elevata velocità di scansione per un fotogramma 35 mm negativo, acquisito a 1.200 dpi di risoluzione in circa 18 secondi.
Tra le caratteristiche più importanti, sono state mantenute la scansione di diapositive montate e pellicole di medio formato positive o negative, il tempo di riscaldamento nullo e le funzioni e-mail, copia o PDF, tutte attivabili al tocco di un tasto. Inoltre lo scanner ora offre anche un sistema di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) per convertire un testo stampato in documenti elettronici modificabili.
Sul frontale sono stato inseriti sette pulsanti di scansione EZ per funzionamento immediato, con in particolare la nuova funzionalità del tasto Auto-Scan, che permette il riconoscimento automatico degli originali tra documenti e foto, operando la scansione e il salvataggio con le relative impostazioni.
Inoltre, l’esclusiva tecnologia di ritocco e miglioramento automatico dell’immagine integrata è in grado di eliminare polvere e graffi presenti sulle pellicole. FARE Level 3 utilizza una luce infrarossa invisibile che analizza e scopre i difetti sulla superficie del film per poi eliminarli attraverso il software intelligente. Canon ha aggiunto anche le funzioni Auto Photo Fix II e Auto Document Fix per fornire all'utente il completo controllo sulla qualità e la stampa delle immagini e documenti finali.
Auto Photo Fix II consente di risolvere gli errori comuni, come toni della pelle spenti o sovra e sotto saturazioni, e può riconoscere il tipo di scena in una foto apportando le adeguate correzioni. Allo stesso modo, Auto Document Fix offre la scansione del documento con un’analisi automatica avanzata dell’immagine e correzione dei dati zona per zona.
A corredo, viene fornita una serie di software tra cui Adobe PhotoShop Elements, ArcSoft PhotoStudio e SilverFast SE, per un controllo completo delle scansione di pellicole.

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