Sony porta la fotografia nella terza dimensione
"Il nuovo modello della serie Cyber-Shot elabora immagini da riprodurre su un televisore compatibile 3D"
Dopo l’ondata di filati terza dimensione sui TV, anche la fotografia muove i primi passi in questa direzione. È Sony ad avventurarsi nel ruolo di pioniere con la WX5, una macchina fotografica della serie Cyber-Shot, compatta per aspetto e caratteristiche di base, ma non priva di elementi distintivi. In particolare, proprio la possibilità di catturare scatti tridimensionali da riprodurre su qualunque televisore 3D compatibile. Inoltre, la funzione video raggiunge il Full HD, appoggiandosi alla compressione AVCHD.
Al centro di tutto, un sensore CMOS Exmor R da 12,2 MP abbinato al processore Exmor. Tra le caratteristiche particolari, anche la modalità Superior Auto, per scattare una serie di sei frame ad alta velocità e ottimizzare automaticamente le impostazioni, in base alle condizioni di ripresa. Dopo aver scattato, la fotocamera combina le informazioni ottenute da ciascun frame per creare la migliore immagine, a basso rumore e con un'ampia gamma dinamica.
La vera novità, resta però, la particolare attenzione al mondo ridimensionale. Premendo il pulsante dell'otturatore, viene catturata una rapidissima sequenza di frame, mentre il fotografo muove la fotocamera in senso orizzontale o verticale. Le informazioni rilevate da oltre cento immagini vengono poi automaticamente fuse per creare una coppia di frame stereoscopici. Infine, per godere dei risultati dell'operazione, è sufficiente collegare la fotocamera a un televisore 3D compatibile tramite l'ingresso HDMI.
Inoltre, sempre in ambito 3D, la modalità Sweep Multi Angle, scatta 15 fotogrammi in sequenza, creando una foto "in stile tridimensionale" del soggetto, che può così essere visualizzato da varie angolature. Dopo aver scattato, inclinando la fotocamera da un lato all'altro i sensori interni rileveranno i movimenti e faranno scorrere sul display LCD della fotocamera la sequenza di frame multi-angolari, visualizzando lo scatto.

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