Il duro momento per l'economia mondiale, e in particolare per quella americana, ha messo in ginocchio un altro gigante della vendita di elettronica di consumo.
Secondo una rivelazione del Wall Stree Journal, infatti, Circuit City starebbe vagliando l'ipotesi di chiudere almeno 150 dei suoi 712 negozi e tagliare migliaia di posti di lavoro per evitare la bancarotta prima della stagione Natalizia.
Il giornale, che cita fonti anonime, ha detto che la nota catena americana starebbe lavorando con la banca d'investimenti Rothschild per pagare le spese di ogni giorno durante il periodo di bancarotta.
Circuit City ha avuto scarso successo nel cercare finanziamenti nel rigido mercato del credito e starebbe cercando di liquidare 350 milioni di dollari di inventario derivanti da chiusure di negozi.
Ovviamente dalla catena è giunto un secco "no comment" e il CEO James Marcum ha ripetuto più volte che stanno conducendo un'analisi approfondita di tutti gli aspetti del loro business.
Il momento di crisi dell'economia ha messo ulteriormente in difficoltà parecchie catene già sull'orlo della crisi, tra cui Mervyn's, Linens 'n Things e Sharper Imagetra che hanno tutte dichiarato bancarotta nel corso di quest'anno e deciso poi di liquidare tutti i loro asset.