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Google razionalizza e taglia 200 posti
"Dopo anni di crescita e di sviluppo a volte tumultuosi, anche per il colosso dei motori di ricerca sembra essere arrivato il momento di ridefinire i rapporti di forza interni alle diverse divisioni aziendali. Arriva la notizia di un taglio di 200 posti di lavoro concentrati soprattutto nel settore della pubblicità on-line"
A conferma del fatto che il settore della pubblicità on-line è il più problematico da ottimizzare anche per colossi del calibro di Google, arriva la notizia che anche il motore di ricerca di Mountain View ha deciso di dare una sforbiciata al personale, soprattutto nei settori marketing e vendite.
Per bocca di Omid Kordestani, vicepresidente della divisione vendite e business, Google riferisce che la crescita della forza lavoro nelle attività on-line è stata negli ultimi anni tumultuosa e pletorica, generando come conseguenza inefficienza e carenze nella capacità di reazione alle istanze del mercato.
Per queste ragioni saranno tagliati 200 posti di lavoro in tutto il mondo, dei quali circa 50 solo negli uffici di New York. In totale i licenziamenti rappresentano circa l'1% degli impiegati complessivi. Google tuttavia si impegna a garantire ai lavoratori coinvolti un periodo regolarmente retribuito per cercare una ricollocazione all'interno del gruppo o presso altre aziende. (c.b.)

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