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Elettronica di consumo: per la CEA, nel 2009 cala la spesa
"Secondo la Consumer Electronics Association (CEA), che raggruppa più di 2000 aziende, nel 2009 la spesa prevista per l’elettronica di consumo in USA diminuirà del 7,7% rispetto al 2008. A trainare il mercato sono i TV; crescono Blu-ray e netbook. Il boom degli smartphone"
Tira aria di crisi anche per l'elettronica di consumo? Pare proprio di sì: lo ammettono, magari un po' a denti stretti, gli stessi operatori di settore. Una recente analisi della Consumer Electronics Association prevede un calo della spesa nel settore pari al 7,7% per il 2009, rispetto alle dinamiche dell'anno precedente.
Non sono i volumi a soffrire, anzi: il calo sarebbe dovuto principalmente all’acquisto di prodotti di fascia bassa. Una tendenza, questa, che molti altri mercati (quello italiano non fa certo eccezione) denotano da tempo: insomma, si compra lo stesso, ma si può spendere di meno rispetto al 2008. E i produttori vedono assottigliare il proprio margine unitario.
La riduzione del potere d'acquisto dei consumatori di elettronica è stata comunque più attenuata rispetto ad altri settori di riferimento, quali l’industria automobilistica: nonostante quella di fine 2008 sia stata "la peggiore dopo la Grande Recessione USA, la spesa riferita all’insieme dei beni durevoli è rimasta costante negli ultimi 50 anni". Parola di CEA, a prova di economista.
Saranno le TV il traino per l’intero comparto dell'elettronica di consumo, con il 15% del totale vendite. E gli LCD faranno la parte del leone: cresceranno del 24%. Ma il calo dei prezzi e l’apparente incremento della domanda di prodotti dotati di display di medie dimensioni stanno riducendo l'indotto del segmento di circa il 6%, ovvero 24 miliardi di dollari. Calcolatrice alla mano, la torta a stelle e strisce vale qualcosa come 400 miliardi di dollari.
A seguire, Blu-ray (il volume d'affari legato al BD aumenterà del 112%, dato incoraggiante che tuttavia evidenzia ancora la scarsa maturità del comparto) e smartphone, che entro l'anno rappresenteranno il 25% delle vendite complessive dei telefonini. In altri termini, almeno un terminale su quattro venduto nel 2009 sarà di fascia alta.
Da ultimo, i netbook: i nipoti dell'Asus EEEPC 701 aumenteranno la propria presenza sul mercato dell'85%, raggiungendo quota 8 milioni e mezzo di unità vendute. Quasi il doppio rispetto al 2008, per un totale di 3,4 milioni di dollari di introiti: a dimostrazione che spesso piccolo è bello (ma non del tutto redditizio, vista la fascia di prezzo dei prodotti).

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