Tanti sono i fattori che hanno portato a questo risultato: lo tsunami dello scorso marzo, i costi legati alla ristrutturazione e i numeri legati a una minore domanda, soprattutto in Europa e USA, imputabile anche a una moneta forte.
La perdita è la seconda più grande di tutti i tempi, tanto più evidente quanto più si pensa alla precedente previsione: un profitto netto di 30 miliardi di yen, più o meno 275 milioni di euro. Il produttore dei TV Viera e delle fotocamere Lumix ha tagliato a 130 miliardi di yen l'utile operativo stimato in 270 miliardi. Lontane dalle stime anche le vendite annue di TV: 19 invece che 25 milioni di unità.
L'utile operativo del secondo trimestre, pari a 42 miliardi di yen ovvero 385 milioni di euro, ha superato la previsione di 4,4 miliardi di yen, ma è ben lontano dagli 85 miliardi di yen di un anno fa. In aprile Panasonic aveva annunciato il taglio di 17.000 posti di lavoro e la chiusura di 70 stabilimenti.