Le azioni della compagnia sono scese del 14% dopo che si è fatta strada l'ipotesi di immettere sul mercato altre azioni, le quali contribuirebbero a diluire il valore di quelle già esistenti - che peraltro quest'anno hanno già perso più del 40%.
Il secondo produttore al mondo di TV e il terzo più grande venditore di telefoni aveva comunicato la collocazione di nuove azioni per un totale di oltre un trilione di won coreani (più o meno 650 milioni di euro) a 55,900 won ciascuna (0,0359 euro).
La divisione telefonia ha fatto registrare una perdita totale di un trilione negli ultimi sei trimestri non essendo riuscita a introdurre modelli capaci di tenere testa all'americana Apple e alla sud-coreana Samsung. Le perdite di questa unità sono più che raddoppiate rispetto al trimestre precedente (140 miliardi di won, quasi 90 milioni di euro).
Questa settimana l'agenzia di rating Fitch, come già Moody's, ha bocciato LG Electronics per gli scarsi risultati operativi. Ha inoltre parlato di una "competitività operativa che difficilmente si riprenderà immediatamente e significativamente". Anche Standard & Poor's ha declassato il giudizio del credito a lungo termine. Le azioni di LG sono tra le peggiori dei produttori mondiali di telefoni, insieme a quelle di Research in Motion e Nokia.
Non va comunque meglio né con gli elettrodomestici, né con i TV, a causa di una domanda debole e di costi crescenti. Ne risentono di conseguenza le azioni di LG Corp (-10%) che detiene il 35% della divisione elettronica. Anche le azioni del secondo produttore al mondo di pannelli ovvero di LG Display, controllata per il 38% da LG Electronics, sono scese del 6,3%.