Un tablet e i “soliti” dispositivi mobili
"Huawei si presenta al mercato italiano con il proprio marchio, smartphone Android e un tablet da 7 pollici
di Alessandro Catania"
Forse ai più questo nome non dirà niente. In realtà, però, l’azienda cinese ha realizzato le chiavette Internet per gli operatori di telefonia mobile nostrani, nonché il primo telefono cellulare a marchio Vodafone (V710). Inoltre, ha anche aggiornato la rete HSPA di Telecom nell’Italia meridionale, ha fornito a Telecom la Fiber To The Home e a Vodafone la Internet Station. Con Telecom lavora alla rete di prossima generazione (NGN) nell’area di Milano. Fondata nel 1988, con sede a Shenzhen, dal 2004 Huawei è presente anche in Italia (Milano, Roma e Torino) e tra i principali clienti conta Telecom, Vodafone, Wind, 3, Fastweb e Linkem. Due dati su tutti: negli ultimi anni Huawei ha venduto 100 milioni di dispositivi per il mobile broadband in tutto il mondo e 50 milioni di telefoni.
A Milano, in presenza dell’amministratore delegato David Wang e del vicepresidente per l’Europa occidentale Roberto Loiola, il Product manager terminal business unit Claudio Cambareri e lo Special products manager terminal business unit Giulio Maccaroni hanno annunciato un modem Wi-Fi rinnovato, l’E5830S, due GSM e due smartphone. Ma la novità che ha letteralmente catturato l’attenzione dei presenti si chiama SmaKit S7, un tablet da 7 pollici basato sul sistema operativo Android.

Il primo è una chiavetta Internet in grado di garantire un massimo di cinque accessi in contemporanea. Sul display OLED sono indicati potenza del segnale, livello della batteria, stato della connessione, informazioni relative al roaming e stato Wi-Fi. Sono supportate le tecnologie GSM, GPRS, EDGE e quelle di terza generazione UMTS, HSUPA (5,7 Mbps) e HSDPA (7,2 Mpbs). Due le versioni Wi-Fi supportate, 802.11 b e 802.11 g. Il modem, compatibile con sistemi operativi Windows e Mac OS, ha anche uno slot per microSD, a cui è possibile accedere via Wi-Fi. Le dimensioni sono contenute (95x48x13 mm), così come il peso (90 g). La batteria ha un’autonomia di cinque ore.

I due GSM si prefiggono evidentemente target diversi: il G 7002 è pensato per i più giovani e punta tutto sul touchscreen e su un’interfaccia 3D. Il display, da 2,4 pollici, è in grado di riprodurre 65.000 colori a una risoluzione di 240x320 pixel. Supporta il Bluetooth ed è in grado di riprodurre file 3GP, MP4, H.263 e AVI. Si può anche registrare audio e video, ascoltare la radio FM e scattare foto con il sensore integrato da 1.3 megapixel. Contenuti dimensioni (98x51x13,5 mm) e peso (95 g). La batteria dovrebbe garantire un’autonomia di 240 minuti in conversazione e 300 ore in stand-by. Il prezzo previsto è di 79 euro.
Il G 6600 è verosimilmente indirizzato a un pubblico più adulto. La tastiera QWERTY permette di scrivere e-mail (SMTP, POP3 e IMAP4) comodamente; non mancano nemmeno applicazioni come Google Maps e Opera Mini. Anche in questo caso il display è da 2,4 pollici, però è in grado di visualizzare 262.000 colori. La fotocamera è da 2 megapixel ed è previsto uno slot per microSD e il supporto della tecnologia Bluetooth. Le dimensioni sono 112,5x60,5x11,5 millimetri e il peso 105 grammi. L’autonomia dovrebbe essere di 380 minuti in conversazione e 800 ore in stand-by. Sarà venduto a 99 euro.

Due anche gli smartphone, entrambi basati sul sistema operativo Android 2.1 Eclair. Poche le differenze: sia l’U 8110 che l’U 8230 supportano connessioni Wi-Fi (802.11 b/g), Bluetooth, integrano un’antenna GPS a cui si può abbinare il software di navigazione Navigator e una fotocamera da 3,2 MP. L’U 8230, però, ne ha anche una frontale per le videochiamate. Entrambi supportano le tecnologie GSM, GPRS, EDGE e quelle di terza generazione UMTS, HSUPA e HSDPA (7,2 Mpbs) – e, ovviamente, tutte le applicazioni made in Mountain View, tra cui Gmail, Gtalk, Maps, Calendar e Google Search. Inoltre, l’U 8230 gestisce anche lo streaming di audio e video, e i file DOC, XLS, PPT e PDF. Entrambi promettono un’autonomia di 200 minuti circa in conversazione e di quasi 300 ore in stand-by. Il primo sarà venduto a 179 euro, il secondo a 279. Tutti i telefoni saranno disponibili già in questo mese.

Un discorso a parte merita infine lo SmaKit S7, il tablet da 7 pollici, basato su Android 2.1 – che supporta più account. Misura 209x108x15,5 millimetri e pesa 500 grammi circa; la risoluzione è pari a 800x400 pixel ed è supportato anche lo standard DLNA. È un quadband che, oltre alle chiamate 3G, agli SMS e agli MMS, supporta il Wi-Fi (802.11 b/g/n) e il Bluetooth 2.1. Il trasferimento di dati raggiunge la velocità massima di 7,2 Mbps in download e di 5,7 in upload. La memoria è di 4 gigabyte e non mancano una fotocamera da 2 MP, un sensore di gravità e uno di luminosità – adatto anche alla lettura di libri in formato digitale – , una microUSB e uno slot per microSD. Oltre al client di posta elettronica è prevista la possibilità di riprodurre video in alta definizione (H.264, MPEG4, AVI), di ascoltare musica (MP3, AMR e AAC), di navigare on-line con il browser di Google, di leggere i feed RSS, di visualizzare foto (JPG, BMP, PNG, GIF e TIFF) e calendario. Ovviamente si ha anche accesso alle oltre 100.000 applicazioni sviluppate e rese disponibili tramite l’Android Market. Ultimo, ma non meno importante, l’autonomia: pari a 100 ore in stand-by, il vecchio TFT la riduce ad appena 3 ore in riproduzione video. Il prezzo non è ancora stato definito, ma è previsto tra i 350 e i 400 euro, mentre la commercializzazione è prevista per l’ultimo trimestre dell’anno – ma non è esclusa la possibilità di arrivare prima sul mercato grazie ad accordi con operatori di telefonia.
www.huawei.com

|
|