Il PC costa anche da spento
"Impossibile non far rientrare la categoria dei personal computer "da tavolo" fra gli apparecchi sottoposti
alle indagini di AF Digitale riguardanti il consumo effettivo in Watt dei principali prodotti di elettronica che contribuiscono alla "lievitazione" della bolletta ENEL. Inutile dire che anche questa volta se ne sono scoperte delle belle"
di Matteo Griziotti
Anche solo pensare al numero di PC presenti nel nostro Paese risulta difficile, 25 milioni o forse più, tra case e uffici, di cui almeno metà sono desktop. I desktop hanno una caratteristica: anche quando sono spenti, restano allacciati alla rete elettrica.
Proprio questa circostanza ci ha messo la cosiddetta "pulce nell'orecchio", spingendoci a fare le prove di consumo su un certo numero di computer attualmente in commercio. Le condizioni prese in esame sono due: lo stand-by da sistema operativo, cioè quello stato di dormiveglia nel quale il PC spegne tutti i circuiti non strettamente vitali in modo da ridurre il più possibile il consumo di energia elettrica e che permette una riaccesione pressoché istantanea; la seconda situazione presa in esame è con il PC... completamente spento! Potrebbe sembrare strano ma le moderne motherboard, quando sono alimentate, non sono mai completamente spente e quindi hanno un consumo.
È stato infine trascurato lo stato di accensione e utilizzo, in quanto in questa fase l'assorbimento di energia elettrica viene influenzato da numerosissime variabili, come la configurazione e il tipo di programma in esecuzione.
Alcune brevi note metodologiche dedicate a chi si affaccia per la prima volta a questo genere di inchieste: le misurazioni sono state fatte su un solo esemplare per ogni modello e sono state effettuate utilizzando un particolare strumento chiamato wattmetro, ovvero un dispositivo capace di rilevare, momento per momento, quanta energia elettrica l'apparecchio ad esso collegato stia consumando.
Nella tabella riportata nell'ultima pagina di questo magazine sono riportati tutti i dati di potenza impegnata e il costo per tenere il PC in stand-by o spento per un anno intero (parametro rispetto al quale abbiamo stilato la classifica).
Ovviamente, questo tipo di ricerca non ha carattere scientifico: non sono state controllate nel dettaglio le configurazione di BIOS e sistema operativo e sono stati testati solo un numero contenuto di modelli. La sua utilità sta nel dare un ordine di grandezza dei consumi dei computer: ogni modello e ogni configurazione può determinare consumi diversi.
|