Il panorama dell’audio high-end in ambito automobilistico ha subito una metamorfosi profonda negli ultimi due decenni, evolvendosi da una semplice sostituzione di componenti meccanici ed elettronici a una sofisticata ingegneria di sistema basata sull’elaborazione digitale del segnale. Storicamente, il primo passo per migliorare l’audio di un veicolo consisteva nella sostituzione della sorgente originale con un’unità aftermarket dotata di migliori performance per quel che riguarda la sezione di conversione, o ancora si provvedeva alla sostituzione dei driver originali con alcuni di qualità superiore. Al giorno d’oggi tutto questo non è più sufficiente e, addirittura alle volte potrebbe essere controproducente, in quanto potreste perdere le funzioni OEM dell’automobile e soprattutto le impostazioni dei DSP di serie potrebbero far si che la spesa sostenuta sia vana.

Cerchiamo di spiegarci meglio. L’architettura dei veicoli moderni, dove l’infotainment è intrinsecamente legato a funzioni critiche come la diagnostica del veicolo, il controllo del climatizzatore e i sistemi di assistenza alla guida, rende spesso impossibile o estremamente complesso rimuovere l’unità principale di serie. Questa limitazione ha dato origine a una nuova filosofia d’intervento focalizzata sull’integrazione OEM (Original Equipment Manufacturer), dove il segnale viene prelevato, “pulito”, processato e amplificato mantenendo l’estetica e le funzionalità originali della vostra autovettura.
L’analisi che segue esamina criticamente le metodologie per l’implementazione di sistemi ad alta fedeltà aftermarket, ponendo particolare attenzione sulle soluzioni Audison ReAMP, sulla gestione dei canali anteriori e centrali e sulla potenza dei sistemi multiamplificati attivi basati sulla piattaforma Audison Forza.
Paradigmi di Integrazione e la Sfida del Segnale OEM
La discrepanza tra gli obiettivi dei produttori di auto e quelli degli appassionati di alta fedeltà è il punto di partenza fondamentale per comprendere la necessità di un intervento aftermarket. Le case automobilistiche progettano i sistemi audio per soddisfare criteri di costo, peso e spazio. Per questo spesso e volentieri l’audiofilo più attento, come può essere un pubblico come il nostro, è alla ricerca di un qualcosa di più performante che però non comprometta nè l’estetica, nè le funzionalità dell’auto. Audison da questo punto di vista è in grado di dare risposte specifiche per ogni tipo di autovettura, tramite il suo configuratore e soprattutto è in grado di offrire un servizio pre e post vendita di qualità tramite i centri Masters

Che cosa succede al segnale audio quando “parte” dalla nostra sorgente OEM
Il problema principale risiede nella manipolazione del segnale che avviene all’interno della sorgente originale. I sistemi OEM applicano curve di equalizzazione non lineari che si adattino ai driver di serie e soprattutto li proteggono dalle rotture. Inoltre, in molti veicoli premium, il segnale è elaborato con algoritmi proprietari e ritardato temporalmente per ottimizzare l’ascolto secondo i parametri di fabbrica, rendendo il segnale audio in uscita non idoneo per un nuovo sistema audio aftermarket.
Audison ha fatto si che questo aspetto non sia più un problema grazie a ReAMP che nasce per risolvere queste complessità. Si tratta di una soluzione di cablaggio Plug & Play che interviene fisicamente tra il modulo radio o l’amplificatore originale (come il modulo RAM dei veicoli BMW) e l’elettronica aftermarket. I T-Harness ReAMP permettono di prelevare il segnale senza tagliare alcun cavo originale, assicurando che tutti i segnali acustici di servizio, come i sensori di parcheggio e gli avvisi di sistema, vengano preservati. I più attenti di voi avranno già letto questo nostro articolo su questa bellissima BMW presente al salone di Essen 2025.
Architettura del Fronte Sonoro: L’Importanza dei Canali Anteriori
In un sistema ad alta fedeltà, l’obiettivo primario è la ricostruzione di un palcoscenico virtuale che sia ben focalizzato, profondo e ampio. Insomma, lo scopo è quello di ricreare un fronte sonoro che si avvicini il più possibile agli eventi live. In questo ambito ed in considerazione del fatto che solitamente la posizione di ascolto privilegiata è quella del guidatore i canali anteriori ricoprono un ruolo fondamentale, soprattutto per chi, almeno inizialmente, vuole partire con un budget limitato.
La Scena Sonora e l’Allineamento Temporale
Una delle sfide più complesse di un sistema audio all’interno di un veicolo è rappresentata dalla posizione asimmetrica dell’ascoltatore rispetto agli altoparlanti. Nel vostro impianto hi-fi casalingo, solitamente siete soliti sedere a egual distanza dai diffusori, mentre in auto il guidatore è molto più vicino agli altoparlanti di sinistra rispetto a quelli di destra. Questo comporta che il suono arrivi prima dai driver presenti su lato sinistro dell’abitacolo, raggiungano l’orecchio prima di quelle del lato destro, spostando l’immagine sonora verso la portiera invece che al centro del cruscotto. Rispetto a qualche anno fa, dove gli installatori dovevano compiere dei veri e propri miracoli e soprattutto dovevano effettuare interventi invasivi all’interno dell’automobile, oggi la tecnologia ci viene incontro offrendoci soluzioni in grado di fare un lavoro di precisione e soprattutto senza fare interventi estetici sull’automobile.
La multiamplificazione attiva, supportata dai DSP integrati negli amplificatori Audison Forza ade esempio, permette di applicare ritardi temporali (Time Alignment) molto precisi a ogni singolo driver. Dando all’installatore una ottima base di partenza su cui poi effettuare il fine tuning. Ritardando il segnale degli altoparlanti più vicini, è possibile far sì che tutte le emissioni sonore raggiungano l’ascoltatore simultaneamente, ricreando un soundstage praticamente perfetto.
Configurazione Multi-Via e Crossover Attivi quali sono i vantaggi?
In un sistema passivo, ogni canale di amplificazione pilota tweeter e woofer tramite un filtro composto da induttanze e condensatori che introduce perdite di potenza e potenziali rotazioni di fase non semplici da gestire dalle elettroniche a monte. In un sistema attivo, come ad esempio quello realizzato in questo articolo, ogni altoparlante ha un canale di amplificazione dedicato.
I vantaggi tecnici della multiamplificazione attiva includono:
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Controllo Preciso dei Tagli: Le pendenze dei filtri (Slope) possono essere impostate elettronicamente da 6dB fino a 48\text{ dB per ottava, permettendo di incrociare i componenti nel loro punto di massima linearità.
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Efficienza : L’amplificatore non spreca energia: trasferisce tutta la potenza direttamente alla bobina mobile dell’altoparlante.
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Smorzamento (Damping Factor): Il collegamento diretto migliora la capacità dell’amplificatore di controllare il movimento del driver soprattutto per quel che riguarda i woofer, offrendo un controllo maggiore dell’escursione e di conseguenza un basso veloce e frenato.
Il Ruolo del Canale Centrale nell’Ecosistema Automotive
Il canale centrale è spesso percepito come un’aggiunta puramente Home Theater, ma in auto riveste un ruolo fondamentale per l’equilibrio del sistema, specialmente quando si desidera una performance ottimale per più occupanti.
Upmixing e Stabilità dell’Immagine
In un sistema puramente stereofonico, la taratura per il guidatore potremmo definirla come “egoista”, infatti se si tarano i ritardi temporali per centrare la scena sul posto guida, il passeggero percepirà il suono provenire quasi esclusivamente dalla sua portiera destra. Il canale centrale, se ottimizzato tramite algoritmi di upmixing sofisticati come quelli presenti in Audison bit Drive, risolve questo compromesso.
L’algoritmo analizza i contenuti comuni a entrambi i canali e li invia al diffusore centrale, ottimizzando il tutto in modo tale da permettere sia al guidatore che al passeggero di percepire la voce provenire dal centro del cruscotto.
Analisi degli Algoritmi Upmixer 2.0
L’implementazione Audison dell’Upmixer 2.0 offre diverse modalità di funzionamento per adattarsi alla geometria del veicolo e alle preferenze dell’utente.
Sistemi Multiamplificati Attivi: La Piattaforma Audison Forza
La serie Forza di Audison rappresenta lo stato dell’arte dell’amplificazione di Classe D con DSP integrato. Parliamo di amplificazioni con grande flessibilità operativa, efficienza ed affidabilità tipiche delle amplificazioni in classe D. L’alto rendimento della serie Forza li rende ideali per le nuove soluzioni automotive full electric. Gli amplificatori Audison Forza possono inoltre contare sulla certificazione Hi-Res Audio, con una risposta in frequenza che si estende fino a 40 kHz. La natura “Fully Bridgeable” di questi amplificatori inoltre consente di raddoppiare la potenza su coppie di canali.
Integrazione del Segnale e Correzione De-EQ
Una delle funzioni più potenti della serie Forza è la capacità di analizzare il segnale in ingresso. Il software bit Drive può misurare la risposta in frequenza della sorgente originale e applicare automaticamente filtri inversi per rendere flat l’equalizzazione di serie. Questo processo, unito al De-Phase (correzione della fase) e al De-Time (rimozione dei ritardi OEM), fornisce una base neutra su cui gettare le basi per il vostro nuovo impianto ad alta fedeltà.
Procedura Step-by-Step per un Impianto ad Alta Fedeltà
Bene, dopo aver individuato quelli che potrebbero essere i componenti ideali per il vostro impianto audio ad alta fedeltà, è giunto il momento di mettere in pratica quanto pensato seguendo alcuni passaggi fondamentali e per i quali vi consigliamo sempre e comunque di rivolgervi ad un professionista, onde evitare spiacevoli sorprese.
Fase 1: Pianificazione e Preparazione del Cablaggio
Il primo passo consiste, come avrete ben capito da quanto scritto sopra, nell’identificare l’architettura del sistema originale. È fondamentale verificare la presenza di amplificatori esterni OEM e scegliere il ReAMP adatto alla vostra autovettura. Successivamente si deciderà dove installare l’amplificazione, di solito la scelta ricade o sotto i sedili o nel vano portabagli.
Fase 2: Trattamento Acustico e Installazione Altoparlanti
Come nelle sale di registrazione o negli impianto audio degli audiofili più intransigenti, un aspetto fondamentale è il trattamento acustico. Potrete avere il miglior driver del mondo ma se la portiera vibra avrete speso i soldi inutilmente.
Fase 3: Collegamento Elettronico e Configurazione Iniziale
Dopo aver posizionato l’amplificatore, si procede al collegamento tramite il cablaggio ReAMP. È fondamentale configurare correttamente la sensibilità di ingresso (Gain) per evitare il clipping del segnale proveniente dalla sorgente OEM.
Fase 4: Taratura con Strumenti di Misura
La taratura non può essere fatta esclusivamente a orecchio. È necessario l’uso di un microfono di misura (come un microfono calibrato) e di un analizzatore in tempo reale (RTA).
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Impostazione Crossover
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Allineamento Temporale
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Equalizzazione
La Serie Audison Prima: driver pensati per l’Integrazione OEM
La linea di altoparlanti Audison Prima è stata specificamente ingegnerizzata per risolvere i limiti fisici e acustici degli alloggiamenti originali delle autovetture. Questi trasduttori sono definiti “integratori OEM” perché permettono di ottenere prestazioni elevate preservando lo spazio e l’integrità del veicolo, con prezzi di acquisto decisamente competitivi
L’Esperienza Sonora Hi-Res e la Connettività Digitale
Molti di voi lamentano performance della sorgente di serie non proprio al top, per questo con una spesa decisamente contenuta, parliamo di meno di 200 Euro potreste portarvi a casa una sorgente certificata Hi-Res audio di tutto rispetto.
Il Ruolo dell’Audison B-CON II
Il nuovissimo ricevitore Bluetooth Audison B-CON II anch’esso certificato Hi-Res Audio come gli amplificatori Audison Forza, permette di bypassare la conversione digitale-analogica della sorgente di serie. Collegando il B-CON II all’ingresso ottico dell’amplificatore Forza, il segnale rimane digitale fino all’ultimo stadio di processamento del DSP, garantendo una degradazione minima del messaggio sonoro.
Insomma dietro ad un impianto ad alta fedeltà Audison c’è un grande know how tecnologico che vi consentirà di implementare le prestazioni audio della vostra, rispettando l’estetica e le funzionalità di serie della vostra automobile.
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