Google aumenta del 50% il prezzo del TV Streamer negli USA, portandolo da da 99 a 149 dollari. Tra memoria sempre più costosa e rivali agguerriti, il set-top box della grande G rischia ora di perdere convenienza
Il Google TV Streamer costa improvvisamente molto di più almeno negli USA, dove Google ha portato il prezzo del proprio set-top box da 99 a 149 dollari. Un incremento del 50% che, oltre a seguire di pochi giorni quello di Amazon per molti dei suoi dispositivi, cambia non poco il posizionamento commerciale di questo streamer.
La spiegazione ufficiale fa riferimento all’aumento dei costi dei componenti con in testa la memoria (tutta colpa dell’AI!), un refrain che sta purtroppo diventando sempre più comune sia quando si parla di prodotti economici come quelli di Amazon, sia quando gli aumenti toccano produttori audio di fascia hi-end come Accuphase.
Il passaggio da 99 a 149 dollari, però, pesa sul Google TV Streamer più che su altri prodotti. A 99 dollari il dispositivo poteva essere considerato una soluzione premium all’interno dell’ecosistema Google TV, ma a 149 dollari entra in una fascia di prezzo dove il consumatore inizia inevitabilmente a confrontarlo con alternative più complete o più convenienti.
Il confronto con Amazon è particolarmente significativo. Negli USA il Fire TV Stick 4K Max, pur dopo i recenti aumenti, rimane sensibilmente meno costoso e anche Roku (brand molto forte negli USA) propone streamer 4K a prezzi inferiori. Il vantaggio del Google TV Streamer risiede principalmente nella maggiore capacità di archiviazione e nell’integrazione con Google Cast, oltre al ruolo più centrale che può assumere all’interno di una casa connessa basata sull’ecosistema Google.
Sono caratteristiche concrete, ma la domanda è quanto valgano realmente per l’utente medio. Chi acquista un dispositivo di questo tipo cerca soprattutto un’interfaccia rapida, supporto per le principali piattaforme streaming e una buona compatibilità audio-video. Da questo punto di vista, il salto di prezzo rischia di rendere molto più difficile distinguere il Google TV Streamer dalla concorrenza.
C’è poi il discorso della pubblicità. L’interfaccia di Google TV, come quelle di Fire TV e Roku, è fortemente orientata alla promozione di contenuti e servizi. Per un prodotto venduto a 99 dollari questa presenza può essere più facilmente tollerata, ma a 149 dollari la percezione cambia soprattutto quando il riferimento naturale diventa Apple TV 4K, che propone un’esperienza generalmente più pulita e un ecosistema software decisamente più controllato.
Per ora in Italia il prezzo del Google TV Streamer rimane fermo a 119 euro, ma anche dalle nostre parti è destinato inevitabilmente ad aumentare. Se quindi eravate intenzionati ad acquistare questo streamer, vi conviene farlo adesso prima che il suo prezzo schizzi molto più in alto, anche perché se aumentasse pure qui del 50%, arriverebbe a costare qualcosa come 179 euro.
© 2026, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.























