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I nuovi TV LG sfidano il Filmmaker Mode: la modalità Creator Original promette immagini ancora più fedeli alla visione del regista

LG introduce Creator Original sui TV OLED 2026 in collaborazione con Prime Video. Il nuovo preset sfrutta i metadati per controllare elaborazione video, colore e movimento, sfidando il Filmmaker Mode e anticipando il Dolby Vision 2

Per anni la modalità Filmmaker Mode attivabile su molti TV è stata considerata il riferimento assoluto per chi voleva riprodurre film e serie TV nel modo più fedele possibile all’intenzione del regista. L’idea alla base punta a eliminare gran parte degli algoritmi di elaborazione dell’immagine integrati nei TV, restituendo una resa quanto più neutrale e vicina al master originale. LG ritiene che questo approccio possa essere ulteriormente evoluto e, insieme ad Amazon Prime Video, ha presentato una soluzione che ribalta completamente la filosofia tradizionale.

Il nuovo preset video si chiama Creator Original e sarà disponibile a breve sui TV OLED premium LG del 2026, inizialmente limitandosi alle serie C6, G6 e W6. L’iniziativa nasce in occasione dell’arrivo su Prime Video del nuovo film Masters of the Universe, scelto come primo contenuto in grado di sfruttare le potenzialità di questa nuova modalità. Se la modalità Filmmaker Mode ottiene la massima fedeltà semplicemente spegnendo quasi tutti gli interventi del processore video, Creator Original percorre una strada diametralmente opposta. Gli algoritmi di elaborazione rimangono infatti attivi, ma vengono gestiti direttamente secondo le indicazioni stabilite da chi ha realizzato il contenuto.

Si tratta di un cambio di prospettiva significativo. Gli odierni TV di fascia alta dispongono ormai di processori estremamente sofisticati, capaci di intervenire su contrasto, dettaglio nelle basse luci, riduzione del rumore, gestione del movimento e ottimizzazione cromatica. Finora queste elaborazioni erano affidate principalmente alle impostazioni decise dal produttore del televisore oppure all’utente finale. Con Creator Original, invece, il controllo passa agli studi cinematografici, che possono incorporare specifici metadati all’interno del contenuto per definire con precisione il comportamento del TV durante la riproduzione.


In pratica, il televisore riceve istruzioni dettagliate su come utilizzare la propria potenza di elaborazione scena per scena, mantenendo la coerenza con le scelte artistiche effettuate durante la post-produzione. L’obiettivo è sfruttare appieno le capacità dei moderni pannelli OLED senza alterare fotografia, atmosfera e intenzioni narrative dell’opera originale.

Nel caso di Masters of the Universe, LG sostiene che questa modalità permetterà di riprodurre con maggiore accuratezza le scene caratterizzate da forti contrasti luminosi, gli ambienti oscuri dominati da Skeletor e gli effetti visivi delle battaglie ambientate su Eternia. Al di là del riferimento cinematografico, il concetto può essere esteso a qualsiasi produzione che desideri mantenere un controllo molto rigoroso sull’aspetto finale dell’immagine.

Dal punto di vista tecnico, la proposta di LG richiama inevitabilmente Dolby Vision 2, la nuova evoluzione del formato HDR a metadati dinamici annunciata nei mesi scorsi. Entrambe le tecnologie utilizzare infatti metadati avanzati per governare in maniera dinamica l’elaborazione video del televisore, superando i limiti delle modalità di visione tradizionali.

Creator Original rappresenta però una soluzione proprietaria sviluppata da LG e non implementa tutte le caratteristiche previste dallo standard Dolby Vision 2 nella sua configurazione più avanzata. Restano infatti esclusi elementi come il sofisticato sistema di tone mapping bidirezionale presente nella versione Dolby Vision 2 Max e il nuovo motore di elaborazione delle immagini sviluppato da Dolby.

Queste differenze non impediscono comunque a Creator Original di rappresentare una delle novità più interessanti dell’anno nel settore televisivo. A differenza di Dolby Vision 2, infatti, la tecnologia di LG è pronta ad arrivare sul mercato nell’immediato, mentre il debutto commerciale del nuovo formato Dolby continua a non avere una data ufficiale, nonostante gli accordi già annunciati con alcuni partner dell’industria cinematografica (TCL e Philips in primis).

Proprio questo elemento potrebbe trasformarsi in un vantaggio competitivo importante. Amazon Prime Video dispone infatti di un catalogo enorme che comprende le produzioni originali della piattaforma e l’intero patrimonio cinematografico di MGM. Se il supporto a Creator Original dovesse progressivamente estendersi oltre Masters of the Universe, LG potrebbe offrire ai propri clienti una libreria sempre più ampia di contenuti ottimizzati specificamente per i suoi televisori OLED.

Naturalmente rimane da capire quanto rapidamente gli studi cinematografici decideranno di adottare questa nuova modalità di masterizzazione. L’inserimento dei metadati richiede infatti una fase aggiuntiva durante il processo di produzione e post-produzione, aspetto che dovrà dimostrare di offrire vantaggi concreti tali da giustificare il lavoro supplementare.

Resta infine aperta anche la questione Dolby Vision 2. LG non ha escluso un futuro supporto al nuovo formato, ma ha chiarito di voler osservare l’evoluzione del mercato prima di prendere una decisione definitiva. L’azienda sudcoreana ha inoltre precisato che gli attuali TV della gamma 2026 non riceveranno un aggiornamento per diventare compatibili con Dolby Vision 2, lasciando intendere che eventuali implementazioni future richiederanno una nuova generazione hardware.

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