L’iDSD PHANTOM è il nuovo all-in-one top di gamma di iFi Audio: DAC di classe reference, streamer hi-res e amplificatore per cuffie in pura Classe A per ridefinire il concetto di sistema definitivo
Con un prezzo di 4499 euro e la possibilità di effettuare il pre-order già da oggi, l’iDSD PHANTOM rappresenta il prodotto più costoso e completo mai uscito dai laboratori di iFi Audio, ancora più del Pro iDSD e dell’iCAN PHANTOM. Dopotutto, parliamo di un “tuttofare” audiofilo che integra DAC, streamer, preamplificatore e amplificatore cuffie, quattro componenti racchiusi in un massiccio “doppio” chassis e affrontati dal brand britannico con una filosofia di fondo che mira alle massime prestazioni possibili.

Il motore di streaming è stato riprogettato per gestire flussi fino a 32-bit/768 kHz in PCM e DSD512, con integrazione diretta dei principali servizi di streaming lossless e hi-res tra cui Qobuz Connect e TIDAL Connect. La sezione di conversione digitale adotta una topologia a quattro DAC Burr-Brown DSD1793 in una configurazione interleaved personalizzata, scelta che riflette una filosofia consolidata in casa iFi. L’attenzione è rivolta alla linearità ai bassissimi livelli e alla naturalezza della ricostruzione analogica in modo da privilegiare la coerenza timbrica e il comportamento nel dominio temporale, elementi centrali in un prodotto che ambisce a essere trasparente ma non sterile.

L’FPGA Chrysopoeia è responsabile delle funzioni di remastering DSD e di una gestione avanzata del clock e del jitter. La possibilità di arrivare in modalità Remastered fino a DSD2048 permette di offrire la massima headroom possibile nella conversione, anche se solo una parte dell’utenza ne sfrutterà concretamente il potenziale. In questo approccio, il formato DSD viene trattato come linguaggio nativo, con conversione diretta in analogico e controllo del volume interamente nel dominio analogico.

La versatilità dell’uscita è uno degli aspetti più caratterizzanti del PHANTOM. L’utente può infatti scegliere in tempo reale tra uno stadio a stato solido discreto in J-FET e uno stadio valvolare basato su GE5670 NOS, ciascuno con una propria identità sonora. La possibilità di variare il comportamento dell’amplificazione è pensata come uno strumento di adattamento al carico e al gusto d’ascolto, con un’implementazione più raffinata rispetto alle precedenti generazioni della gamma iDSD.

La sezione di amplificazione per cuffie in pura Classe A (ben cinque le uscite disponibili) offre una potenza di picco di 7747 mW (4676 RMS), che colloca il PHANTOM tra i pochi all-in-one realmente in grado di pilotare senza riserve anche le cuffie planari esigenti o gli IEM più ostici. Anche tensione, corrente e capacità di controllo sono state ripensate per garantire stabilità e dinamica, indipendentemente dal tipo di trasduttore collegato.

Per quanto riguarda l’integrazione di sistema, l’iDSD PHANTOM nasce per essere un vero hub digitale. Supporta librerie locali, archiviazione su rete e dischi USB, con isolamento galvanico sugli ingressi principali per ridurre interferenze e rumore. Le modalità operative esclusive consentono inoltre di disattivare processi non essenziali durante la riproduzione, mentre l’app di controllo punta a semplificare l’uso quotidiano senza limitare le possibilità di configurazione avanzata.

Una parte significativa della personalità sonora di questo all-in-one passa attraverso le elaborazioni analogiche e digitali proprietarie. Il processamento K2HD, sviluppato in collaborazione con JVCKENWOOD, interviene nel dominio temporale per ricostruire armoniche e micro-informazioni spesso sacrificate in fase di produzione, mentre per l’ascolto in cuffia i controlli XBass Pro e XSpace Pro rappresentano una visione adulta del concetto di “tone shaping”.

Il primo consente di ripristinare fondamento e impatto alle basse frequenze senza alterare l’equilibrio medio, mentre il secondo lavora sulla percezione spaziale per ampliare la scena senza introdurre artefatti evidenti. Il tutto è integrato in una rete di feedback ridisegnata per mantenere bassa l’impedenza e costante il comportamento del sistema.

Completano il quadro i filtri digitali Bit-Perfect, GTO, Transient Aligned e Apodising, che permettono di adattare la risposta temporale e spettrale alle preferenze personali o al materiale riprodotto. Anche qui l’approccio di iFi è coerente con il resto del progetto, ovvero fornire strumenti reali e pensati per utenti consapevoli, senza trasformare l’esperienza d’ascolto in un mero esercizio di compromessi o di marketing tecnico.
I prodotti iFi Audio sono distribuiti in Italia da HiFight.
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