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Il proiettore UST Hisense PX4 Pro sfida i TV da 100 pollici (e oltre) con triplo laser, 3.500 lumen, Dolby Vision e gaming a 240 Hz

Il proiettore UST 4K-HDR Hisense PX4 Pro debutta in Europa con triplo laser RGB, 3.500 ANSI lumen, supporto Dolby Vision, audio Devialet e funzioni gaming avanzate. E potete proiettare fino a 200 pollici di diagonale

In attesa di vederlo a breve anche in Italia, Hisense ha cominciato a commercializzare in alcuni Paesi europei il nuovo proiettore UST PX4 Pro, modello da 3499 euro progettato per offrire un’alternativa concreta ai TV oltre i 100 pollici, spingendosi però molto oltre in termini di dimensioni dell’immagine. Il PX4 Pro è infatti in grado di proiettare contenuti da 80 fino a ben 200 pollici mantenendo un’installazione estremamente semplice, senza la necessità di fissare il proiettore al soffitto o predisporre lunghe distanze di proiezione.

Grazie a un rapporto di tiro di appena 0,2:1, il proiettore riesce a generare immagini di dimensioni gigantesche da distanze minime e occupando pochissimo spazio, tanto che per 100 pollici bastano 13 cm e, per 200 pollici, sono sufficienti 60 cm di distanza. 

Sono molte le specifiche tecniche interessanti partendo dalla piattaforma TriChroma RGB a triplo laser, una soluzione ormai distintiva della gamma premium Hisense. Il nuovo Light Engine LPU Digital Laser Engine 3.0 sfrutta tre sorgenti laser indipendenti per la generazione dei colori primari, eliminando la necessità di una ruota colore tradizionale e migliorando sensibilmente luminosità, fedeltà cromatica e purezza delle tonalità. La risoluzione 4K è ottenuta tramite vobulazione (non parliamo quindi di 4K nativo), mentre il sistema DLP impiega un chip DMD da 0,47 pollici con risoluzione Full HD.


La luminosità dichiarata di 3.500 ANSI lumen, valore che colloca il PX4 Pro nella fascia alta del mercato consumer. Una potenza luminosa di questo livello consente di utilizzare il proiettore anche durante il giorno o in ambienti parzialmente illuminati, pur restando valido il principio secondo cui la massima qualità d’immagine si ottiene sempre limitando la luce ambientale e utilizzando, quando possibile, uno schermo dedicato ad alto guadagno pensato per i proiettori UST.

Hisense dichiara inoltre una copertura pari al 118% dello spazio colore BT.2020, accompagnata da una precisione Delta E inferiore a 0,9, mentre per quanto riguarda il contrasto il PX4 Pro integra un diaframma a sette livelli che permette di raggiungere un rapporto di contrasto nativo di 6.500:1, valore decisamente interessante per un proiettore DLP. A supporto intervengono diverse elaborazioni proprietarie dedicate alla resa delle basse luci, come CineBlack Pro, Enhanced Black Level e Dynamic Grayscale, studiate per migliorare la percezione del dettaglio nelle sequenze più scure e aumentare la profondità dell’immagine.

Anche la semplicità di installazione è stata ulteriormente affinata. Il sistema Auto Screen Fit automatizza l’allineamento dell’immagine rispetto allo schermo, riducendo al minimo gli interventi manuali durante la configurazione iniziale. Secondo Hisense, le prestazioni ottimali si ottengono con diagonali comprese tra 100 e 120 pollici, pur mantenendo la possibilità di espandere la proiezione fino a 200 pollici per chi dispone dello spazio necessario.

Oltre al 3D, il proiettore supporta Dolby Vision, HDR10+, HDR10 e HLG, ai quali si aggiungono Filmmaker Mode e certificazione IMAX Enhanced, sempre più richiesta dagli appassionati che desiderano una riproduzione fedele alle intenzioni originali dei registi.  Sul versante audio troviamo sei speaker sviluppati con la collaborazione di Devialet per una potenza complessiva di 66 watt, con in più il supporto per Dolby Atmos e DTS:X.

Grande attenzione è stata dedicata anche ai videogiocatori. Hisense definisce infatti il PX4 Pro il primo videoproiettore UST certificato FreeSync Premium, una caratteristica che evidenzia la volontà di conquistare anche il pubblico gaming. Il supporto al Variable Refresh Rate, la modalità Auto Low Latency Mode sulle porte HDMI 2.1 e una latenza inferiore al millisecondo alla risoluzione 2K e 240 Hz promettono un’esperienza particolarmente fluida con PC e console di ultima generazione. Completa la dotazione il sistema MEMC per la riduzione della sfocatura nei movimenti più rapidi.

La piattaforma smart VIDAA integra già le principali applicazioni di streaming come Netflix, Disney+, Prime Video e YouTube, consentendo di utilizzare il proiettore senza dispositivi esterni. La connettività è aggiornata agli standard più recenti grazie alla presenza di Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4, AirPlay 2, Miracast e compatibilità con il sistema domotico Control4. Infine, sul retro trovano posto due ingressi HDMI 2.1 affiancati da altre due porte HDMI 2.0, per una connettività più che adeguata per collegare console, lettori Ultra HD Blu-ray e decoder.

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