Nel panorama hi-fi contemporaneo, il Gruppo IAG continua a dettare legge nel segmento “entry-level di lusso”. Con il nuovo Mission 778CDT, il brand britannico propone una soluzione intelligente e sinergica, offrendo un’accoppiata vincente con l’amplificatore 778X.
Mentre il mercato del vinile continua la sua corsa e lo streaming mette tutti d’accordo, il CD sta vivendo una silenziosa ma determinata riscoperta. In queste settimane ve ne abbiamo parlato spesso e voi ci avete risposto con grande interesse. In questo scenario, Mission ha lanciato il 778CDT, una meccanica di trasporto CD che completa la serie 778. Dalle prime informazioni il prezzo attorno ai 619 Euro ci sembra decisamente interessante. Ma perché scegliere una “meccanica” invece di un classico lettore CD integrato? La risposta risiede in una strategia progettuale che unisce efficienza economica e purezza sonora.
Mission 778CDT e il know dell’IAG group
Non è un segreto che Mission faccia parte del colosso mondiale IAG (International Audio Group), lo stesso che controlla Audiolab. Chi conosce l’apprezzatissimo Audiolab 6000CDT di cui abbiamo parlato in diverse occasioni in questi anni, deve sapere che il Mission 778CDT ha beneficiato del grande know-how del colosso che consiste in un sistema di lettura estremamente robusto, un’elettronica di controllo sofisticata (basata su CPU RISC a 32 bit) e un’attenzione maniacale alla riduzione del jitter.

Il vantaggio per l’utente è evidente: un progetto collaudato ed upgradato nel tempo in un formato half-size, perfetto per chi cerca un sistema compatto senza rinunciare a prestazioni audiophile. Non è un caso che sul sito Mission compaiano diverse fotografie in cui questo è Mission 778 CDT è installato oltre che nei classici sistemi Hi-Fi anche in postazioni desktop. 
Caratteristiche principali e dotazione
Il cuore del 778CDT è una meccanica di trasporto CD sviluppata su specifiche proprietarie. Dotato di un sistema di servocontrollo di precisione che ha il compito di garantire una rotazione del disco estremamente stabile, un tracciamento accurato e una gestione efficace della correzione degli errori. Il clock di riferimento è affidato a un oscillatore TCXO (Temperature Compensated Crystal Oscillator), soluzione che consente di ridurre il jitter e di fornire al DAC a valle un segnale SPDIF particolarmente pulito e stabile. In linea con quella che è la policy Mission, trasporto, laser, decoder e master clock hanno ciascuno una alimentazione dedicata a basso rumore, per ridurre le interferenze e preservare l’integrità del segnale lungo l’intera catena di riproduzione.
Meccanica vs Lettore CD: quando scegliere l’una o l’altra?
La domanda sorge spontanea: perché dovrei comprare un apparecchio che non ha nemmeno un’uscita analogica? La risposta è tecnica e riguarda l’isolamento. Non esiste una soluzioni migliore o peggiore soprattutto in questa fascia di mercato dove bisogna strizzare un occhio sia alle performance che al portafogli, ma come sempre avviene ci sono soluzioni ben implementate ed altre meno. Prendiamo quello che è il trend attuale del mercato, ossia integrare il DAC all’interno delle amplificazioni come succede proprio con il Mission 778X,l’ Audiolab 6000A MKII e via dicendo. A questo punto perchè spendere ulteriori soldi, soprattutto se il dac interno al nostro amplificatore, oppiure il DAC esterno che abbiamo acquistato in precedenza va più che bene? Ecco perchè una soluzione come il Mission 778 CDT potrebbe essere più che intelligente.

L’Accoppiata 778X + 778CDT: Performance ed Eleganza
Il vero “colpo di genio” di Mission è l’integrazione estetica e funzionale con l’amplificatore 778X. Insieme, formano un sistema che occupa metà dello spazio di un impianto tradizionale ma ne raddoppia l’impatto visivo, grazie a un design che richiama il leggendario Mission 778 degli anni ’80.
Potrete connettervi al vostro DAC tramite collegamento coassiale oppure ottico ed ovviamente potrete collegarvi a qualsiasi DAC. Il Mission 778CDT supporta anche la riproduzione tramite USB-HDD, i file audio ad alta risoluzione memorizzati su dispositivi USB compatibili sono FLAC, WAV, MP3, WMA e APE
Conclusioni
Il Mission 778CDT non è solo un accessorio, ma una dichiarazione d’intenti. Dimostra che è possibile costruire un sistema Hi-Fi serio, razionale e accessibile, sfruttando le sinergie ampli/sorgente per offrire performance a un prezzo competitivo. Per chi ha una collezione di CD e vuole farla suonare al meglio senza spendere follie, questa accoppiata Mission rappresenta oggi una delle soluzioni più intelligenti sul mercato.
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