L’aumento dei costi è un problema che riguarda purtroppo tutti i settori e non è più cosi facile comporre un setup economico e versatile. La proposta di oggi però sfata questo mito e con una spesa che, comunque impiega un buono stipendio mensile di un impiegato, ci si può portare a casa un sistema versatile e completo. Perchè versatile e completo? Ve lo spieghiamo qui di seguito.

Dopo averne sentito tanto parlare al Milano Hi-Fidelity abbiamo avuto la possibilità di vedere e toccare con mano le nuove Triangle Borea BR04 che confermano il trend del brand transalpino fatto di diffusori dall’ottimo rapporto qualità prezzo che sembrano studiati per suonare bene all’interno di un classico ambiente domesitco. Il coprotagonista ideale è l’Audiolab 6000A MKII un amplificatore integrato erede di un vero e proprio best buy che aggiunge alcune features in più migliorando senza snaturare la versione MKI. Qui sopra abbiamo parlato di versatilità e completezza ed ora vi spieghiamo il perchè di questa affermazione.

Triangle Borea BR04 e Audiolab 6000A MKII: un setup che sta dove vuoi te
Abbiamo sempre apprezzato l’ottimo dettaglio delle Triangle Borea BR03 e quel leggero effetto “punchy” che a basso volume o comunque a volumi condominiali restituiva quel suono piacevole, dettagliato in grado di restituire il messaggio sonoro con precisione e piacevolezza. Ora le Triangle Borea BR04 sono riuscite nel compito di mantenere quella tipologia di sound ma al contempo migliorarlo, offrendo una pressione sonora superiore senza però snaturare l’ottima impostazione timbrica delle sorelle più piccole. Entrando più nello specifico, una delle cose che ad un primo contatto ci ha colpito di queste Triangle Borea BR04 è la gamma media, le voci, in particolar modo quelle femminili, risultano naturali, estese e rifinite, brillanti come da tradizione del marchio. Insomma a conti fatti con 590 Euro ci si porta a casa un diffusore in grado di regalare un sound molto realistico in grado di dare voce alla nostra musica con un realismo che sorprende in questa fascia di prezzo. A questo si aggiunge un ottimo compromesso per quel che riguarda il punto di incrocio tra midwoofer e tweeter che formano un suono omogeneo e ben amalgamato. Della gamma bassa e dei suoi 44 Hz dichiarati, abbiamo già parlato poco sopra e state tranquilli che rimarrete sorpresi dal risultato. Neanche a dirlo, come spesso succede con i due vie bookshelf di queste dimensioni, molto buona l’immagine sonora e la ricostruzione scenica.

Ora chi ben conosce i diffusori francesi sa bene che ad alcuni potrebbero risultare “brillanti” in gamma alta anche se a noi più che brillanti piace definire questi diffusori reali ma per trovare il match perfetto in grado di coniugare varie tipologie di ascolto abbiamo optato per l’abbinamento con l’Audiolab 6000A MKII. Un lord inglese che coniuga una parte analogica con una digitale. Entrando un po’ più nello specifico, ci troviamo davanti ad un amplificatore in classeAB in grado di erogare una potenza di 50 watt per canale su 8 ohm, che rispetto al modello precedente offre una sezione di alimentazione più curata ed in grado di offrire maggiore corrente per pilotare i diffusori. Ora, vi è stato si un miglioramento nell’erogazione in corrente ma parliamo pur sempre di un amplificatore che costa attorno ai 1.000 Euro e che quindi non possiamo chiedergli miracoli. Diciamo che in considerazione dei dati di targa delle Triangle Borea BR04 (sensibilità, impedenza e via dicendo) sono sicuramente un ottimo match. Non solo da punto di vista tecnico ma anche da quello timbrico. Tornando alle caratteristiche, oltre ai classici ingressi analogici, troviamo un dac ESS Sabre ES9038Q2M (upgrade rispetto al 6000 MKI) e la grande novità dell’ HDMI ARC per poter collegare anche la TV. A tutto ciò si aggiunge la possibilità di poter utilizzare la sezione pre e finale separatamente. Tornando al discorso dell’abbinamento timbrico con le Traingle Borea BR04 possiamo dire che questo Audiolab 6000MKII conferisce il giusto controllo in gamma bassa necessario per tenere a bada i diffusori francesi e che la delicatezza di riproduzione delle medie e alte frequenze, formano una accoppiata quasi perfetta.

Conclusioni finali
Se non dovrete sonorizzare ambienti estremamente grandi (sopra i 35 metri quadrati) a volumi da discoteca, questo setup dall’ottimo rapporto qualità prezzo può sicuramente regalarvi delle ottime soddisfazioni e allo stesso tempo non dilapidare il vostro budget familiare. L’ HDMI ARC vi consentirà di migliorare l’audio della vostra TV in modo decisamente importante solamente collegando un cavetto. Come sorgente potrete inizialmente utilizzare il vostro PC oppure un piccolo NUC e poi successivamente pensare ad uno streamer di rete o un giradischi. Calcolatrice alla mano con circa 1.600 Euro potrete mettere su un setup dalle ottime prestazioni in grado di adattarsi facilmente a diversi tipi di ambiente. Per maggiori informazioni su rivenditori e disponibilità potete visitare questo link.
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