Audio portatile • Hi-Fi • Notizie

Astell&Kern PD5 è il DAP “All Day Player” con 28 ore di autonomia e otto DAC Cirrus Logic

Astell&Kern PD5

Il DAP Astell&Kern PD5 punta su otto DAC Cirrus Logic, modalità Quad e Octa-DAC, fino a 28 ore di autonomia, sistema operativo Android e una nuova funzione EnviroTune

Astell&Kern prepara il ricambio generazionale dell’apprezzato A&norma SR35 di tre anni fa con un nuovo DAP portatile definito dal produttore coreano un “All Day Player”. Si chiama PD5 e la sua caratteristica più interessante è la presenza a bordo di ben otto DAC Cirrus Logic CS43198, utilizzati attraverso un’architettura selezionabile che permette di passare dalla modalità Quad-DAC alla più sofisticata modalità Octa-DAC.

Astell&Kern ha costruito attorno a questa possibilità due profili di utilizzo piuttosto distinti. In modalità Quad-DAC, il PD5 privilegia l’autonomia e può arrivare, secondo i dati dichiarati, fino a 28 ore di riproduzione continua. Passando alla modalità Octa-DAC, tutti e otto i convertitori entrano in funzione e il dispositivo aumenta la tensione disponibile sulle uscite, a fronte di un’autonomia che scende a circa 15 ore.

Un approccio che potrebbe rivelarsi molto più pratico di quanto sembri sulla carta. Un lettore portatile viene utilizzato in contesti estremamente diversi: c’è chi ascolta per molte ore durante un viaggio, chi lo utilizza quotidianamente con auricolari efficienti e chi, al contrario, vuole collegare cuffie più impegnative che richiedono una maggiore capacità di pilotaggio. Invece di costringere l’utente a scegliere definitivamente tra autonomia e prestazioni, il PD5 permette di adattare la configurazione alle necessità del momento.


In modalità Quad-DAC, Astell&Kern dichiara una tensione massima di 3 Vrms sull’uscita sbilanciata da 3,5 mm e 6 Vrms su quella bilanciata da 4,4 mm, mentre con la modalità Octa-DAC si sale rispettivamente a 4 Vrms e 8 Vrms. Va precisato che questi valori sono dichiarati senza carico e rappresentano una misura della tensione disponibile, non della potenza effettivamente erogata su una specifica impedenza. È una distinzione importante, soprattutto quando si parla di capacità di pilotaggio delle cuffie.

I dati relativi alla qualità del segnale sono comunque molto interessanti. L’impedenza d’uscita è indicata in 0,6 ohm per la connessione da 3,5 mm e 1,2 ohm per quella bilanciata da 4,4 mm. Il rapporto segnale/rumore raggiunge 125 dB sull’uscita sbilanciata e 129 dB su quella bilanciata, mentre la distorsione armonica totale più rumore viene dichiarata allo 0,0006% a 1 kHz. Anche la separazione tra i canali appare particolarmente elevata, con valori di crosstalk pari a -145 dB e -147 dB.

Il PD5, che supporta la riproduzione bit-perfect di file PCM fino a 32 bit/384 kHz e DSD256 nativo, offre inoltre EnviroTune, una nuova funzione che analizza il rumore ambientale e interviene sulle frequenze maggiormente soggette a mascheramento, cercando di preservare la percezione dei dettagli senza limitarsi a incrementare indiscriminatamente il livello sonoro. Sulla carta è un’idea più raffinata del tradizionale aumento automatico del volume e sarà interessante capire quanto il sistema riesca a intervenire senza alterare eccessivamente l’equilibrio tonale della registrazione.

A livello di piattaforma, Astell&Kern ha scelto un processore octa-core e un sistema operativo Android completo. Il player dispone inoltre di Wi-Fi dual band a 2,4 e 5 GHz e Bluetooth 5.3 con supporto ai codec SBC, AAC, aptX HD, LDAC e LHDC. Il display touch da 4,1 pollici offre una risoluzione di 720 x 1280 pixel, mentre lo storage interno è pari a 64 GB (lo slot microSD è compatibile con schedine fino a 1,5 TB).

Anche dimensioni e peso sembrano coerenti con la filosofia “All Day Player”. Il telaio in alluminio misura 69,7 x 119,7 x 16,1 mm e pesa 198 grammi; non possiamo quindi considerarlo un DAP ultraleggero, ma rimane sensibilmente più compatto di molti DAP flagship contemporanei, spesso progettati con un’attenzione quasi esclusiva alla massima qualità sonora.

La batteria ai polimeri di litio da 4.000 mAh supporta la ricarica USB PD 3.0 e richiede circa due ore e mezza per un ciclo completo. Considerando le 28 ore dichiarate in modalità Quad-DAC, il PD5 potrebbe effettivamente rappresentare uno dei lettori portatili più equilibrati della gamma Astell&Kern.

Per quanto riguarda il prezzo, per ora conosciamo solo quello americano (1049 dollari), ma considerando che l’SR35 costa oggi 1099 euro, per il PD5 ci aspettiamo una cifra molto simile. Non è poco, anche se guardando il listino attuale di Astell&Kern si tratterebbe del modello più economico in assoluto.

I prodotti Astell&Kern sono distribuiti in Italia da Audiogamma.

© 2026, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.

Vuoi saperne di più? Di' la tua!

SCRIVICI




    MBEditore network

    Loading RSS Feed

    Pin It on Pinterest