Klipsch ha annunciato gli RP-500PM, i primi diffusori attivi della gamma Reference Premiere: HDMI ARC, ingresso phono, Bluetooth, uscita subwoofer e USB-C in un sistema stereo già amplificato da 799 dollari
Klipsch porta per la prima volta il concetto di diffusore amplificato all’interno della famiglia Reference Premiere, una delle gamme più importanti nel catalogo dell’azienda americana. I nuovi RP-500PM rappresentano quindi il tentativo di trasferire la filosofia e parte delle soluzioni acustiche della recente gamma Reference Premiere III in un sistema stereo molto più semplice da installare.
Gli RP-500PM eliminano infatti la necessità di un amplificatore integrato o di un sintoamplificatore AV. Basta collegare le sorgenti direttamente ai diffusori per costruire un impianto capace di gestire TV, computer, giradischi, console e smartphone. Dal punto di vista acustico, gli RP-500PM riprendono diverse soluzioni introdotte con la terza generazione Reference Premiere, proponendo un design a due vie da stand con tweeter caricato a tromba e woofer da 5,25 pollici.
Il tweeter utilizza una tromba Tractrix ad alta densità, realizzata con il nuovo materiale BMC adottato dalla serie Reference Premiere III. La tromba è montata a filo con il pannello frontale e Klipsch sostiene che questa configurazione contribuisca a ridurre risonanze e fenomeni di dispersione indesiderata dell’onda sonora, migliorando allo stesso tempo la risposta fuori asse.
Sotto la tromba troviamo il classico woofer Cerametallic da 5,25 pollici, riconoscibile immediatamente dal cono color rame che da anni rappresenta uno dei tratti estetici più caratteristici dei diffusori Klipsch. Il progetto mantiene quindi una forte continuità visiva e tecnica con il resto della famiglia Reference Premiere.
La vera novità si trova però all’interno dei cabinet. Klipsch ha integrato un sistema di amplificazione progettato specificamente per lavorare con i driver degli RP-500PM. Questo consente al produttore di controllare direttamente l’abbinamento tra elettronica e altoparlanti, uno dei principali vantaggi teorici di un sistema attivo rispetto alla tradizionale combinazione tra diffusori passivi e amplificatore scelto separatamente.
Al momento, però, mancano alcune informazioni tecniche fondamentali. Klipsch non ha ancora comunicato la potenza dell’amplificazione, le specifiche dettagliate del crossover o un quadro completo delle prestazioni. Prima dell’arrivo sul mercato a dicembre, sarà quindi necessario conoscere questi dati per capire meglio il reale posizionamento degli RP-500PM rispetto ai concorrenti della stessa fascia.
La connettività, invece, è già uno dei punti più convincenti del prodotto. La presenza di HDMI ARC permette di collegare direttamente il televisore, trasformando la coppia di diffusori in un’alternativa molto più orientata alla riproduzione stereo rispetto a una soundbar tradizionale. Per chi utilizza il TV anche per film, serie, videogiochi e concerti, avere due diffusori separati può offrire un fronte sonoro più ampio e una migliore percezione della separazione tra i canali.
L’ingresso ottico amplia ulteriormente le possibilità con sorgenti digitali, mentre la porta USB-C è pensata soprattutto per computer e dispositivi compatibili. Sul fronte analogico troviamo ingressi RCA, AUX da 3,5 mm e un ingresso phono dedicato. Questo significa che un giradischi può essere collegato direttamente agli RP-500PM senza dover necessariamente acquistare un preamplificatore phono esterno, a condizione naturalmente che il tipo di testina sia supportato dalle specifiche dell’ingresso integrato.
Il Bluetooth 5.3 copre invece l’ascolto wireless da smartphone e tablet, mentre manca, almeno per ora, una piattaforma Wi-Fi con Spotify Connect, AirPlay o servizi di streaming integrati. Una scelta che potrebbe sembrare una limitazione in un mercato sempre più dominato dagli speaker connessi, ma che mantiene gli RP-500PM più vicini alla tradizione hi-fi che a quella degli smart speaker.

Klipsch ha previsto anche un’uscita dedicata per il subwoofer. È quindi possibile aggiungere facilmente uno dei sub della stessa famiglia Reference Premiere, compresi i nuovi modelli compatti in cassa chiusa presentati insieme alla Reference Premiere III. In questo modo gli RP-500PM possono diventare il punto di partenza per un sistema a 2.1 canali, scenario interessante per chi desidera una maggiore estensione in gamma bassa senza rinunciare alla compattezza dei diffusori principali. Le regolazioni aggiuntive possono essere gestite attraverso l’app Klipsch Connect e, per chi desidera un’installazione dedicata, sono disponibili anche gli stand KS-28.
Per quanto riguarda infine il prezzo, gli RP-500PM arriveranno inizialmente in Nord America a fine anno a 799,99 dollari la coppia. Klipsch non ha ancora comunicato disponibilità e prezzi per l’Europa e per il mercato italiano, ma ci aspettiamo una cifra vicina a 849 o 899 euro.
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