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Klipsch rinnova la serie Reference Premiere con nove diffusori e tre subwoofer compatti

Klipsch Reference Premiere

Klipsch rinnova la gamma Reference Premiere con nove diffusori di terza generazione e tre subwoofer Compact fino a 16 pollici: caratteristiche, modelli, prezzi e prospettive per hi-fi e cinema domestico

Klipsch sfrutta il suo ottantesimo anniversario per accelerare il rinnovamento del catalogo e presentare la nuova serie di diffusori Reference Premiere III. Dopo l’aggiornamento dei diffusori attivi The Fives, The Sevens e The Nines, affiancato dal recente modello Heritage Rebellion e dal sontuoso Klipschorn 80th Anniversary Edition, l’azienda americana torna su un segmento più trasversale. La nuova serie è pensata infatti per chi vuole costruire un impianto stereo dinamico, per chi desidera evolvere verso un sistema multicanale e per gli appassionati Dolby Atmos alla ricerca di diffusori dall’impostazione immediatamente riconoscibile.

Reference Premiere è un nome importante nel percorso recente di Klipsch. La prima generazione risale al 2015 e rappresentò il tentativo di portare in una fascia relativamente accessibile diverse soluzioni tecniche legate al patrimonio storico del brand, a partire dal caricamento a tromba del tweeter. Nel 2018 il catalogo si ampliò in modo significativo, mentre nel 2022 arrivò la generazione contraddistinta dalla sigla II, che introdusse cambiamenti concreti, ma senza trasformare in modo radicale il carattere sonoro della serie.

La Reference Premiere III riduce il numero complessivo dei modelli a nove, divisi fra tre diffusori da pavimento, due bookshelf, due centrali e due modelli destinati agli effetti surround o ai canali in altezza. Al vertice troviamo l’RP-8263FA, torre con moduli up-firing integrati per sfruttare le tracce audio in Dolby Atmos. Questo diffusore da pavimento combina un woofer principale da 8 pollici, un tweeter in titanio da 1 pollice e una sezione superiore dedicata alla riproduzione dei canali height, con un ulteriore midwoofer da 6,5 pollici e relativo tweeter. È una soluzione che punta a semplificare l’installazione Atmos in ambienti dove non sia possibile collocare diffusori a soffitto, pur restando necessario valutare con attenzione geometria della stanza, altezza del soffitto e qualità della superficie riflettente.


L’RP-8203F rinuncia ai driver superiori, conservando un’impostazione molto vicina al fratello maggiore, mentre l’RP-6203F propone dimensioni e trasduttori leggermente più compatti, con woofer da 6,5 pollici. Quest’ultima potrebbe risultare la proposta più equilibrata per un salotto italiano di dimensioni medie, dove una torre troppo voluminosa rischia di eccitare eccessivamente le risonanze ambientali alle basse frequenze. Klipsch continua del resto a puntare su sensibilità elevata, impatto dinamico e una presentazione energica, caratteristiche che possono sposarsi bene con elettroniche AV moderne purché l’amplificazione abbia una sezione di alimentazione adeguata.

Per impianti stereo meno ingombranti, oppure come canali anteriori in una sala dedicata, entrano in gioco i bookshelf RP-6103M e RP-5103M. La disponibilità di due varianti consente di calibrare meglio l’investimento e l’ingombro, ma sarà fondamentale considerarne il posizionamento. Diffusori di questo tipo danno il meglio su supporti solidi, lontano da pareti e mobili, con il tweeter all’altezza dell’orecchio nel punto d’ascolto. In una configurazione home cinema, l’abbinamento con un subwoofer correttamente regolato può alleggerire il lavoro dei midwoofer e migliorare la tenuta dinamica alle pressioni sonore più elevate.

I diffusori centrali RP-5403C e RP-5203C rispondono a due esigenze differenti. Il primo impiega quattro woofer da 5,25 pollici e punta a una maggiore capacità dinamica, mentre il secondo adotta la configurazione più tradizionale con doppio woofer.

Sul piano tecnico, Klipsch dichiara di aver rivisto il tweeter a tromba Tractrix assiale ad alta densità, ora realizzato con materiale BMC aggiornato e installato a filo del cabinet. L’obiettivo è ridurre le risonanze e le discontinuità nella propagazione dell’onda sonora migliorando la risposta fuori asse.

Restano centrali i woofer Cerametallic color rame (ormai firma estetica e tecnica del brand USA), associati ad anelli di Faraday per ottimizzare il comportamento del motore magnetico. Klipsch promette maggiore controllo, basso più preciso e una resa dettagliata.

Accanto ai diffusori arriva una novità particolarmente interessante per il mercato europeo rappresentata dai subwoofer Reference Premiere Compact. Gli RP-1200CSW, RP-1400CSW e RP-1600CSW adottano driver Cerametallic rispettivamente da 12, 14 e 16 pollici, amplificazione in Classe D e potenze di picco dichiarate pari a 800, 1.000 e 1.600 watt (i valori RMS corrispondono alla metà). Il dato più significativo riguarda il formato visto che persino il modello da 16 pollici resta entro circa 50 centimetri per lato, dimensione sorprendentemente contenuta per un subwoofer con questa dotazione.

In attesa di conoscere i prezzi italiani dal distributore MPI Electronic, il lancio nordamericano della Reference Premiere III è previsto per ottobre con finiture Ebony e Walnut, mentre a novembre toccherà ai tre subwoofer. Questi i prezzi in dollari:

  • RP-8263FA: 2.599 $ / coppia
  • RP-8020F: 1.599 $ / coppia
  • RP-6203F: 1.399 $ / coppia
  • RP-6103M: 699 $ / coppia
  • RP-5103M: 549 $ / coppia
  • RP-5403C: 749 $ l’uno
  • RP-5203C: 449 $ l’uno
  • RP-5203S: 849 $ / coppia
  • RP-5103SA: 649 $ / coppia
  • RP-1200CSW: 849 $ l’uno
  • RP-1400CSW: 1049 $ l’uno
  • RP-1600CSW: 1449 $ l’uno

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