Esoteric presenta il Grandioso K1XE, lettore SACD/CD da 44.000 euro con DAC discreto G2 e meccanica VRDS-ATLAS. E con l’alimentatore esterno PS1XE, si arriva a 63.000 euro e a quasi 58 Kg di peso
44.000 euro per un lettore SACD/CD e altri 19.000 euro per un alimentatore esterno opzionale. Sono questi i prezzi europei indicativi dei nuovi Esoteric Grandioso K1XE e PS1XE, due componenti attesi sul mercato a novembre che portano all’estremo la filosofia costruttiva del brand giapponese. Il Grandioso K1XE raccoglie l’eredità del precedente K1X SE, introducendo aggiornamenti importanti nella conversione digitale, nell’alimentazione e nella connettività. La presenza di un DAC completamente riprogettato e della meccanica proprietaria VRDS-ATLAS lo rende inoltre qualcosa di più di un semplice lettore di dischi, trasformandolo in una sorgente digitale di riferimento utilizzabile anche con streamer e trasporti esterni.
VRDS-ATLAS: una meccanica da 13,5 kg per leggere CD e SACD
Da quasi quarant’anni, la tecnologia VRDS rappresenta uno degli elementi distintivi dei player Esoteric. L’acronimo significa Vibration-Free Rigid Disc-Clamping System e identifica un sistema di lettura nel quale il disco viene bloccato contro un piatto di precisione avente approssimativamente lo stesso diametro. L’obiettivo del VRDS è minimizzare vibrazioni e deformazioni del supporto, stabilizzando la rotazione e mantenendo il più possibile costante la geometria fra pickup ottico e superficie registrata.

Sul Grandioso K1XE troviamo la versione VRDS-ATLAS, una struttura meccanica che pesa 6,6 kg, destinati a diventare 13,5 kg considerando anche la base di montaggio. Se consideriamo poi il peso totale di 34,3 Kg, sono numeri impressionanti per un dispositivo incaricato di leggere dischi da appena 12 centimetri e lo stesso dicasi per la costruzione, che comprende componenti in acciaio SS400, un piatto in duralluminio e un particolare sistema di supporto del perno centrale. Il motore è collocato sotto il piatto per abbassare il baricentro e limitare la trasmissione delle vibrazioni indesiderate. Un approccio ingegneristico molto diverso da quello delle comuni meccaniche ottiche che privilegiano leggerezza, compattezza e contenimento dei costi, ma trattandosi di Esoteric e tenendo conto del prezzo c’è poco da stupirsi.
Il Master Sound Discrete DAC G2 rinuncia ai chip tradizionali
La novità elettronica più importante riguarda il Master Sound Discrete DAC G2, seconda generazione della tecnologia di conversione proprietaria introdotta da Esoteric nel 2019. Anziché utilizzare un convertitore integrato prodotto da ESS, AKM o altri brand esterni, l’azienda nipponica ha sviluppato un’architettura discreta basata su FPGA e modulazione delta-sigma multilivello, con elaborazione a 64 bit e 512 Fs.
Il nuovo progetto impiega una rete di resistenze a basso rumore, circuiti di commutazione semplificati e condensatori collocati vicino agli elementi di conversione per migliorare la stabilità dell’alimentazione. Le sezioni di elaborazione digitale e quelle analogiche dispongono inoltre di linee di alimentazione maggiormente separate, con regolazioni dedicate per limitare le interferenze elettriche. Significativa anche l’evoluzione dello stadio d’uscita, che adotta una configurazione a doppio buffer derivata dal Grandioso D1X SE. Il circuito proprietario HCLD (High Current Line Driver) utilizza quattro buffer per canale e dichiara uno slew rate di 2.000 V/µs.
La conversione supporta segnali PCM fino a 768 kHz e DSD fino a 22,5 MHz attraverso gli ingressi digitali compatibili, mentre sul fronte dell’alimentazione troviamo cinque sistemi lineari indipendenti, dedicati ai due canali del DAC, alla meccanica, ai circuiti digitali e al microcontroller, con l’architettura dual mono che contribuisce a mantenere separate le sezioni di conversione sinistra e destra. Il K1XE dispone anche di clock proprietario Master Sound Discrete e ingresso BNC per sincronizzazione esterna a 10 MHz, utilizzabile per esempio con il Grandioso G1X.
La connettività comprende ingressi digitali USB-B, ottico, XLR ed ES-Link 5, quest’ultimo pensato anche per il trasporto di rete Grandioso N1T. Le uscite analogiche sono RCA e XLR, con supporto al collegamento proprietario ES-Link Analog, mentre un’uscita digitale XLR permette di utilizzare un convertitore esterno e, come altre specifiche tecniche, Esoteric segnala un rapporto segnale/rumore di 113 dB e una distorsione dello 0,001% a 1 kHz.
Grandioso PS1XE: altri 19.000 euro per separare l’alimentazione
L’alimentatore esterno Grandioso PS1XE rappresenta un “accessorio” opzionale economicamente molto impegnativo. Al suo interno troviamo quattro trasformatori indipendenti dedicati rispettivamente alle sezioni di conversione D/A e ai buffer analogici dei canali sinistro e destro. Secondo Esoteric, questa soluzione dovrebbe migliorare l’isolamento elettrico, la stabilità operativa e la microdinamica della riproduzione. Benefici plausibili sul piano progettuale, la cui effettiva rilevanza all’ascolto richiederà comunque un confronto diretto fra le due configurazioni.
Il PS1XE pesa 23,3 kg, è compatibile anche con i Grandioso N1, K1X SE e K1X e, se sommato a quello del K1XE, fa raggiungere all’intero sistema 57,6 kg, un peso che impone particolare attenzione anche alla scelta del mobile hi-fi capace di sostenere una tale mole audiofila.
Con una spesa complessiva di 63.000 euro, sarà molto interessante valutare quanto la separazione delle alimentazioni riesca effettivamente a incidere sul rumore di fondo, sulla definizione dei transienti e sulla ricostruzione spaziale rispetto al K1XE utilizzato da solo, soprattutto considerando che quest’ultimo dispone già di una sezione di alimentazione decisamente sovradimensionata rispetto agli standard dei comuni player digitali.
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