In tantissimi ci avete scritto facendoci questa richiesta e, se agli audiofili di vecchia data potrà sembrare assurdo, sappiate che ci sono molti ragazzi che hanno una collezione di vinili ma non hanno un giradischi nè tantomeno un impianto stereo. Le soluzioni che vi proporremo sono soluzioni studiate per diversi tipi di “inizi” e pur guardando ad un elevato rapporto qualità prezzo, abbiamo deciso di lasciare fuori quelle soluzioni a dir poco discutibili che spesso e volentieri abbiamo visto sugli scaffali dei supermercati.
Dual CS 329: automatico e robusto
Il marchio tedesco Dual vanta una storia centenaria nella progettazione di giradischi. La moderna gamma Dual spazia da soluzioni high-end come il CS 718Q a trazione diretta, a modelli intermedi a cinghia come il CS 429 e CS 529. Il Dual CS 329 si inserisce alla base del listino, reinterpretando in chiave moderna il concetto di giradischi per neofiti assoluti.
Il Dual CS 329 è un giradischi completamente automatico che abbiamo provato e che riproponiamo spesso per la sua possibilità di essere semplice ed offrire buone prestazioni sonore. L’utente è sollevato da qualsiasi compito: la meccanica interna gestisce autonomamente il sollevamento idraulico del braccio, il posizionamento della puntina sul disco, l’avvio della riproduzione e, aspetto fondamentale, una volta giunti a fine corsa, si occupa del sollevamento automatico del braccio con il suo ritorno nella posizione di riposo, arrestando contestualmente la rotazione del motore. Questa funzionalità è ideale per chi teme di danneggiare lo stilo la superficie del vinile con movimenti incerti, o per chi desidera ascoltare la musica in sottofondo senza l’ansia di dover scattare in piedi al termine del disco per evitare l’usura della puntina sui solchi muti. Il dispositivo, tuttavia, offre la possibilità di essere utilizzato in modalità completamente manuale tramite un’apposita levetta smorzata.
I progettisti tedeschi hanno realizzato un telaio basato su una costruzione ibrida che unisce lastre di plastica a pannelli in MDF, offrendo una base leggera ma dotata di sufficiente rigidità torsionale per evitare le flessioni. Il controllo delle vibrazioni provenienti dalla superficie di appoggio è affidato a piedini disaccoppianti dotati di assorbitori interni in elastomero ad alta efficienza. Il piatto rotante è realizzato in alluminio pressofuso con macchine a controllo numerico. Il piatto può contare su un tappetino in gomma che contribuisce in maniera decisiva allo smorzamento delle risonanze. La rotazione è assicurata da un motore a corrente continua (DC) servo-controllato, accuratamente disaccoppiato dal plinto principale mediante supporti elastici in gomma.
L’aspetto indubbiamente più vantaggioso e caratterizzante del CS 329 è il suo approccio rigorosamente Plug & Play. Il braccio dritto arriva preassemblato con una cartuccia Audio-Technica AT91 già montata e allineata. L’utente non deve dotarsi di bilancine di precisione o dime di allineamento: non vi è alcuna necessità di eseguire le delicate operazioni di bilanciamento del braccio, taratura fine della forza di tracciamento o regolazione millimetrica dell’anti-skating, poiché tali parametri, strettamente interdipendenti, sono bloccati e ottimizzati in fabbrica dai tecnici Dual.
Completa la dotazione uno stadio phono di ottima fattura integrato direttamente nella scheda madre dell’apparecchio, che dota il giradischi di un cavo RCA fisso con uscita commutabile tra Phono e Line. Questo significa che il Dual CS 329, può essere inserito istantaneamente in qualsiasi catena audio domestica preesistente, collegandolo per assurdo anche ad una soundbar, a sistemi compatti o a diffusori attivi economici, senza l’onere di dover acquistare e cablare componenti intermedi. Proposto a un prezzo di listino di 449 Euro , il CS 329 è una soluzione semplice che può far vivere il vinile a chiunque magari stuzzicando la voglia di alta fedeltà.

Lenco LBT-225WA quando vinile fa rima con Bluetooth
Il brand Lenco, sta innovando la riproduzione analogica fondendola con funzionalità digitali mirate specificamente alle nuove abitudini d’ascolto dell’utenza contemporanea, come testimoniato dall’ampia offerta di giradischi all-in-one della serie LS e dalla linea Expertise, nata per celebrare i 75 anni del marchio, cui appartengono modelli ecologici in bambù come l’LBT-335BA e varianti classiche come l’LBT-345WA. Il modello Lenco LBT-225WA è un giradischi progettato per chi vive in un ecosistema domestico dominato da dispositivi e trasmissioni wireless.
Visivamente, l’LBT-225WA ha un robusto plinto rettangolare rifinito in essenza di legno color noce scuro, conferendo all’apparecchio una presenza scenica di grande eleganza che agevola l’integrazione nei moderni interior design. A questo basamento ligneo si accosta un piatto rotante in vero vetro trasparente. Il vetro, oltre a rappresentare una scelta di design accattivante che esalta le linee del giradischi, fornisce una massa perimetrale consistente e omogenea capace di generare un notevole effetto volano, stabilizzando l’inerzia di rotazione e abbattendo ulteriormente micro-variazioni di velocità.
Il Lenco LBT-225WA è dotato di un trasmettitore Bluetooth 5.2. Se a qualcuno la presenza del Bluetooth su un giradischi potrebbe sembrare una eresia è in realtà una grande apertura verso i più giovani ed i più pratici che da una parte dovranno accontentarsi di una trasmissione lossy ma dall’altra potrebbero iniziare a scoprire un mondo nuovo. Tramite la semplice pressione di un pulsante, il giradischi effettua il paring wireless e può trasmettere la musica letta dal vinile direttamente a cuffie senza fili, a diffusori portatili da portare in altri ambienti, o alle soundbar e ai moderni sistemi multi-room domestici. Questa libertà svincola l’utente dall’obbligo del cablaggio, permettendo di posizionare l’LBT-225WA nell’ambiente dove risulta esteticamente più appagante, a prescindere da dove sia collocato l’amplificatore. Naturalmente, per le sessioni di ascolto analitico più rigorose, il giradischi dispone delle tradizionali uscite cablate preamplificate, permettendo l’inserimento senza compromessi in una classica e fedele catena stereo analogica.
La trazione è a cinghia, supporta due velocità: 33 e 45 giri. A differenza del modello Dual precedentemente analizzato, l’LBT-225WA si affida a regolazioni manuali e adotta un approccio decisamente più “audiophile”: il braccio dritto è realizzato interamente in fibra di carbonio. La fibra di carbonio è un materiale composito estremamente apprezzato nell’alta fedeltà moderna. La sua trama intrecciata e resinata offre un’eccezionale rigidità strutturale, fattori che consentono al braccio di inseguire le ondulazioni del solco in maniera rapidissima e precisa.
Il Lenco LBT-225WA è equipaggiato con una Audio-Technica AT-VM95E. Con un posizionamento a listino di 429 Euro, l’LBT-225WA costituisce un ponte intelligente tra le necessità moderne e l’affascinante mondo del vinile.
Gold Note T-5: un entry level di lusso
Se le prime due proposte si rivolgono a chi cerca facilità d’uso e integrazione digitale, vi è una terza via: il Gold Note T5. Giradischi sicuramente più complesso da mettere a punto ma che vi instraderà nel vero mondo dell’alta fedeltà analogica. L’azienda Gold Note è situata a Montespertoli, nel cuore delle colline della Toscana. Il modello Gold Note T-5 è concepito, senza mezzi termini, come il primo e decisivo gradino di accesso, a un prezzo competitivo, al vasto mondo dei giradischi toscani ed alla filosofia di Maurizio Aterini.
Il Gold Note T-5 è un giradischi ingegnerizzato e assemblato in Italia, Il cuore di questo giradischi, che ne definisce il suono, è il suo plinto rigido. È realizzato in HDF (High-Density Fibreboard) di qualità premium e laccato nero, e vanta uno spessore di ben 22 millimetri. Questo composito ad altissima densità è realizzato con lavorazioni e fresature a controllo numerico (CNC) secondo geometrie specifiche, studiate al computer per combattere le onde stazionarie e massimizzare lo smorzamento delle vibrazioni parassite, garantendo all’apparecchio una neutralità sonica esemplare e un basso profondo e articolato. Il telaio è sostenuto da piedini anti vibranzioni, regolabili in altezza. Poi troviamo un piatto in materiale acrilico trasparente ad alta densità ( spessore di 15 millimetri). Questo piatto poggia su un sistema a cuscinetto invertito ad altissima precisione, la cui base rotante è costituita da una sfera in acciaio cromato del diametro di 5 millimetri. Il motore che aziona la cinghia è una unità sincrona a 12V di altissima precisione. Il braccio del T-5 è senza dubbio la parte più interessante. Il T-5 è equipaggiato con il braccio made in Gold Note, Gold Note B-5.2, braccio da 9 pollici sviluppato e tarato internamente in house. Questo componente offre ogni parametro di regolazione fine (VTA, Azimuth, VTF e anti-skating), rendendo il giradischi una scelta davvero versatile per chi ha un minimo di esperienza.
A questo proposito, per facilitare l’ingresso dei nuovi appassionati nell’ecosistema, il T-5 è frequentemente proposto dai rivenditori Tecnofuturo in bundle promozionali già pre-assemblato con la testina a magnete mobile Gold Note ES-78. Con un listino sotto i 1.000 Euro per qualcuno potrebbe essere una scelta più che definitiva.
Per maggiori informazioni su disponibilità e rivenditori potete contattare il distributore italiano Tecnofuturo.
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