ZMF presenta le Tessidera, cuffie magnetoplanari da poco meno di 2000 euro con driver da 1 µm, coppe in Canarywood, cinque tecnologie proprietarie e un’estetica artigianale unica
Presentate nei giorni scorsi all’evento AXPONA 2026 e già disponibili per l’acquisto sul sito ufficiale di ZMF a partire da 1899 euro, le cuffie magnetoplanari Tessidera hanno molto di familiare. Chi infatti ha già una certa affinità con il catalogo dell’azienda americana, riconoscerà immediatamente la stessa impronta estetica delle top di gamma Caldera e lo stesso approccio costruttivo, che trasforma ogni paio di cuffie in un oggetto semi-unico.

Al lancio, le coppe sono in Canarywood (un legno dalle venature calde e caratteristiche acustiche ben precise) e sono abbinate a un frame in alluminio nero o in magnesio nero, quest’ultimo sensibilmente più leggero e più costoso (bisogna aggiungere circa 290 euro). Il sistema di headband è disponibile nella versione standard o in quella ZMF BBB, un sistema proprietario pensato per sessioni di ascolto prolungate che richiede però un extra di 50 euro in fase d’ordine.

Le Tessidera montano driver magnetoplanari con membrana da 1 µm, ancora più sottile di quella delle Caldera. La specifica da sola dice poco senza contesto, ma una membrana di questo spessore implica una massa mobile estremamente ridotta, con i vantaggi in termini di velocità di risposta transitoria che questo comporta.

L’impedenza è di 35 Ohm e la sensibilità dichiarata si attesta attorno ai 92 dB/mW, valori che rendono le Tessidera pilotabili anche da sorgenti portatili pur lasciando margine di guadagno con amplificatori dedicati. ZMF ha anche integrato il sistema di smorzamento brevettato ADS, la tecnologia CAMS e i sistemi ZAM e SRS, un insieme di soluzioni proprietarie che agiscono sul controllo della risonanza e sul comportamento del driver nel volume del padiglione.

- CAMS (Caldera Asymmetrical Magnet Structure): utilizza magneti al neodimio N52 trapezoidali su entrambi i lati per creare una tensione magnetica uniforme sul diaframma, spingendo al contempo l’aria verso l’orecchio con una diffusione controllata
- ADS (Atrium Damping System): l’architettura di smorzamento posteriore di ZMF, in attesa di brevetto, controlla la pressione e il flusso d’aria dietro il driver, riducendo al minimo la cancellazione delle onde di ritorno e migliorando al contempo la profondità percepita attraverso una diffusione strategica e il posizionamento del driver
- ZAM (ZMF Acoustic Matrix): il nuovo sistema di diffusione a reticolo che elimina le onde stazionarie e leviga la regione degli alti preservando la dinamica
- SRS (Soundboard Resonator System): Il nuovo risonatore in legno che aggiunge potenza, controlla la gamma media e apporta risonanza strumentale alla piattaforma planare
- ZMF Caldera Pad System: i pad Caldera presentano un design scanalato dall’interno verso l’esterno che convoglia il flusso d’aria dalla membrana del driver direttamente all’orecchio. In combinazione con un flusso d’aria semi-ventilato e una geometria angolata asimmetrica, il sistema di cuscinetti introduce una dimensionalità e una presentazione spaziale che completano le capacità del driver planare

Nella confezione trovano posto anche una custodia rigida a conchiglia, un cavo intrecciato ZMF, un set di pad Caldera Lamb TSP montati di serie (con possibilità di scegliere la versione in suede vegano), un secondo set di pad a scelta tra Caldera Suede TSP, Caldera Lamb Thick TSP o Auteur Solid Suede, oltre alla garanzia a vita sui driver. Le personalizzazioni sono comunque tantissime (anche per i diversi connettori del cavo), tanto che si possono cambiare persino il colore e il design delle griglie scegliendo tra decine di opzioni.
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