Il Musical Fidelity B1xcd è un interessante lettore CD da 599 euro con DAC ESS ES9018Q2M, meccanica dedicata, uscite digitali e chassis in alluminio
Il ritorno del CD continua a contagiare i brand storici dell’hi-fi. Anche Musical Fidelity ha infatti ampliato il proprio catalogo con il nuovo B1xcd, un lettore CD da 599 euro progettato per affiancare l’amplificatore integrato B1xi e riportare al centro dell’impianto una sorgente fisica dedicata. La filosofia è quella dei componenti hi-fi tradizionali tra dimensioni standard, struttura robusta, comandi fisici e una sezione digitale concepita per riprodurre i CD senza aggiungere funzioni superflue.
Il Musical Fidelity B1xcd adotta un caricamento a cassetto e una meccanica destinata specificamente alla riproduzione dei compact disc conformi allo standard Red Book CD-DA, con codifica PCM a 16 bit e frequenza di campionamento di 44,1 kHz. La sezione di lettura utilizza un sistema servo BlueTiger CD-88 sviluppato da SUOS e scelto da Musical Fidelity per migliorare la precisione nella lettura dei dati e contenere gli effetti delle vibrazioni e degli eventuali errori di lettura.
Per la conversione digitale-analogica, Musical Fidelity si è affidata a un DAC ESS ES9018Q2M, modello non certo top di gamma ma più che adatto a un player in questa fascia di prezzo. La presenza delle uscite digitali coassiale e ottica amplia però le possibilità d’integrazione, trasformando il B1xcd in una meccanica di trasporto e affidando la conversione a un DAC esterno. Una soluzione che può rivelarsi interessare chi possiede già un convertitore di livello elevato o vuole sperimentare differenti architetture digitali senza rinunciare alla meccanica del lettore.
La disponibilità di entrambe le connessioni digitali è particolarmente utile negli impianti tradizionali, dove possono convivere amplificatori integrati, convertitori esterni e altri dispositivi digitali. Il B1xcd rimane comunque un lettore CD convenzionale, nel senso che non integra servizi di streaming, connettività wireless, funzioni di rete, ripping dei CD su memorie USB o tecnologie di upsampling.
Le specifiche dichiarate indicano un rapporto segnale/rumore superiore a 112 dB, una separazione tra i canali maggiore di 96 dB e una distorsione armonica totale inferiore allo 0,003% nella banda compresa tra 20 Hz e 20 kHz. Sono valori adeguati a un lettore CD moderno e suggeriscono una sezione analogica progettata per mantenere contenuti rumore e distorsione.
L’impostazione tradizionale emerge chiaramente anche dalla costruzione. Il B1xcd presenta uno chassis interamente metallico, un pannello frontale in alluminio estruso e controlli realizzati in alluminio lavorato. Al centro trova posto un display LCD che mostra le informazioni di riproduzione e, quando presenti sui dischi compatibili, i dati CD-Text relativi ad artista e tracce. In dotazione è previsto anche un telecomando per gestire le principali funzioni.
L’abbinamento con l’amplificatore integrato B1xi è pensato da Musical Fidelity per formare un impianto da circa 1400 euro coordinato sia dal punto di vista visivo, sia per quanto riguarda il posizionamento nella stessa fascia di mercato.
I prodotti Musical Fidelity sono distribuiti in Italia da Audiogamma.
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