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Il QD-OLED Samsung S99H è il miglior TV del 2026 secondo HDTVTest, ma a stupire è anche l’RGB LED Sony Bravia 9 II

Mentre il QD-OLED Samsung S99H conquista il TV Shootout 2026 di HDTVTest superando l’LG G6 e il Sony Bravia 8 II, il Sony Bravia 9 II dimostra che la tecnologia RGB LED si avvicina sempre di più a quella OLED

Il QD-OLED Samsung S99H ha conquistato il titolo di miglior televisore del 2026 nell’annuale TV Shootout organizzato da HDTVTest (uno dei siti di riferimento a livello globale quando si parla di TV), imponendosi sui migliori modelli di LG e Sony. Il confronto alla cieca, coordinato dal “guru” Vincent Teoh, ha riunito quattro TV di fascia alta: Samsung S99H QD-OLED, LG G6 OLED, Sony Bravia 8 II QD-OLED e Sony Bravia 9 II True RGB LED. Quest’ultimo rappresenta la novità più significativa dell’edizione 2026, perché riporta una tecnologia LCD a retroilluminazione evoluta sullo stesso palcoscenico dei pannelli OLED più sofisticati.

La vittoria della serie di Samsung, disponibile nei tagli da 55, 65, 77 e 83 pollici con prezzi che in Italia partono da 2799 euro, assume particolare rilievo anche alla luce del risultato dello scorso anno, quando era stata Sony a conquistare il gradino più alto del podio. Questa volta il modello di punta della casa sudcoreana ha convinto la giuria in sei delle otto categorie esaminate, ottenendo tre riconoscimenti complessivi: Best TV of 2026, Best Home Cinema TV e Best Living Room TV. Un risultato che conferma la competitività dei QD-OLED nel segmento premium, soprattutto quando si valutano contemporaneamente contrasto, resa cromatica e prestazioni HDR.

Il Samsung S99H ha infatti convinto soprattutto per la capacità di combinare neri profondi, colori estremamente accurati e un’elevata incisività delle immagini ad alta gamma dinamica. La gestione delle sfumature prossime al nero è risultata particolarmente convincente, così come l’uniformità del pannello. Quest’ultimo aspetto è importante perché eventuali variazioni di luminosità o cromatiche possono diventare evidenti soprattutto nelle sequenze cinematografiche più scure, compromettendo la percezione di un’immagine omogenea. Il TV Samsung ha inoltre ottenuto risultati di rilievo nella riproduzione HDR, dove l’equilibrio tra intensità luminosa, saturazione dei colori e conservazione dei dettagli contribuisce a restituire immagini incisive senza sacrificare la fedeltà.


Samsung S99H
Samsung S99H

Il confronto è stato condotto utilizzando come riferimento il Sony BVM-HX3110 da 40.000 euro, un monitor professionale da 4.000 nit impiegato nelle attività di color grading cinematografico. I giudici hanno valutato gli apparecchi in otto ambiti: prestazioni vicino al nero, accuratezza cromatica, HDR, movimento, uniformità, elaborazione video, visione in ambienti luminosi e precisione delle impostazioni di fabbrica. Le scene selezionate da Teoh hanno permesso di mettere in evidenza differenze che una semplice comparazione delle schede tecniche difficilmente riuscirebbe a descrivere.

Sony Bravia 9 II dimostra il potenziale dei TV RGB LED

Sony Bravia 9 II
Sony Bravia 9 II

La sorpresa più interessante è arrivata dal Sony Bravia 9 II, TV True RGB LED che ha conquistato il secondo posto assoluto dopo aver dominato la semifinale dedicata ai modelli con retroilluminazione RGB. Per individuare il rappresentante di questa categoria da ammettere alla competizione finale, HDTVTest aveva infatti introdotto una fase preliminare, necessaria in un anno caratterizzato dal debutto di numerose soluzioni alternative agli OLED.

In questa fase, il TV Sony ha prevalso su concorrenti come l’Hisense URS9, basato su RGB Mini LED, l’LG MRGB95, il Samsung R95H e il TCL X11L con tecnologia SQD Mini LED. La selezione ha premiato le prestazioni complessive del Bravia 9 II, in particolare la precisione cromatica, la gestione dei dettagli nelle ombre, il contenimento del blooming e la luminosità in ambienti illuminati.

LG G6

Nella sfida finale il modello Sony ha mostrato risultati molto vicini a quelli del Samsung S99H nelle prestazioni HDR, nella visione in ambienti luminosi, nell’elaborazione video e nella precisione delle impostazioni iniziali. Ha inoltre brillato per la gestione del movimento e l’uniformità, mentre il limite più evidente è risultato essere il controllo del contrasto a livello del singolo pixel. Anche una retroilluminazione RGB particolarmente sofisticata deve infatti fare i conti con una struttura LCD che non può spegnere ogni pixel in modo indipendente come un pannello OLED.

Il risultato non ridimensiona l’interesse per i TV RGB LED, ma mostra al contrario quanto rapidamente questa famiglia di tecnologie stia evolvendo e quanto possa avvicinarsi alle prestazioni dei migliori OLED, soprattutto nelle condizioni in cui luminosità e resa cromatica hanno un peso determinante.

LG G6 OLED terzo, Sony Bravia 8 II perde il primato

Sony Bravia 8 II

Il terzo posto è andato al TV OLED LG G6, che ha offerto un movimento pulito e prestazioni convincenti nella riproduzione delle tonalità più scure. Il televisore ha però risentito del confronto con la saturazione cromatica del QD-OLED Samsung, una caratteristica che può fare la differenza nelle sequenze HDR più vivaci e nei contenuti ricchi di colori intensi.

La tecnologia QD-OLED combina infatti i vantaggi dell’emissione luminosa per pixel tipica dell’OLED con un sistema di conversione cromatica a quantum dot, capace di offrire un’ampia gamma di colori anche a livelli di luminosità elevati. Il risultato è una riproduzione particolarmente incisiva, pur dovendo sempre essere valutata in relazione alla fedeltà cromatica e non soltanto all’impatto visivo. Il QD-OLED Sony Bravia 8 II ha chiuso invece al quarto posto. Il modello, già protagonista dell’edizione 2025, ha confermato le qualità nell’elaborazione video e nell’accuratezza delle impostazioni di fabbrica, ma non è riuscito a ripetere il successo dell’anno precedente.

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