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Naim Mu-so Utopia: il sistema all-in-one con 720W di potenza e Dolby Atmos che punta all’hi-fi di lusso

mu-so utopia

Il sistema all-in-one Naim Mu-so Utopia da 5000 euro integra 15 driver Focal e offre 720 watt di potenza, Dolby Atmos a 7.1.2 canali e streaming hi-res. Ecco le caratteristiche e le differenze rispetto al fratello minore Mu-so Hekla

Con il nuovo Mu-so Utopia da 5000 euro, Naim porta la propria esperienza nello streaming hi-fi verso una categoria di prodotto ancora più ambiziosa, proponendo un sistema all-in-one che combina 15 trasduttori Focal, 720 watt di amplificazione e decodifica Dolby Atmos fino a 7.1.2 canali. Atteso sul mercato a inizio 2027, il Mu-so Utopia si propone come alternativa compatta a un impianto stereo tradizionale e, almeno in parte, a una configurazione home cinema composta da più diffusori. Il confronto inevitabile è con il meno costoso Focal Mu-so Hekla dotato di 15 driver, 660 watt di potenza, supporto Dolby Atmos e piattaforma di streaming Naim. Il nuovo modello costa molto di più e bisogna quindi valutare con attenzione quali vantaggi offra effettivamente.

Le modifiche più importanti riguardano la sezione acustica. Il Mu-so Utopia integra due midrange Focal da 2,75 pollici con membrane W a profilo M e due tweeter da un pollice dotati della tecnologia PRISM di nuova generazione. Queste soluzioni sono progettate per migliorare rigidità, smorzamento e capacità di riprodurre i dettagli musicali, aspetti particolarmente rilevanti nella gamma media e nelle alte frequenze. La configurazione comprende complessivamente tre woofer frontali da 6 × 3 pollici, due midrange e due tweeter, affiancati da quattro driver full-range laterali e altrettanti orientati verso l’alto. La disposizione permette di distribuire il suono in più direzioni, creando le condizioni per una riproduzione immersiva senza installare diffusori separati lungo le pareti.

Naim ha inoltre sviluppato un sistema di amplificazione ibrido che combina circuitazioni in Classe A/B e Classe D, assegnando uno stadio dedicato a ciascun trasduttore. I tre woofer ricevono 84 watt ciascuno, i dieci driver tra midrange e unità full-range dispongono di 42 watt per canale, mentre ai due tweeter sono assegnati 24 watt ciascuno. La somma delle potenze nominali porta ai 720 watt dichiarati e misurati nelle condizioni specificate dal produttore.


Il Mu-so Utopia supporta anche il Dolby Atmos fino a una configurazione a 7.1.2 canali. È importante precisare che questa indicazione descrive le capacità di elaborazione e distribuzione spaziale del sistema, non la presenza di dieci diffusori fisicamente separati nella stanza. La percezione dei canali laterali e superiori dipende infatti dall’elaborazione del segnale e dall’interazione tra i trasduttori e l’ambiente d’ascolto.

La piattaforma Naim Pulse gestisce lo streaming, mentre Sphere Audio utilizza tecniche di beamforming e cancellazione della diafonia per ampliare la scena stereo e migliorare la presentazione immersiva. Il sistema ADAPT, configurabile tramite l’app Focal & Naim, permette di adattare la riproduzione alle dimensioni della stanza e alla posizione del dispositivo. Non si tratta però di una correzione ambientale basata sulla misurazione automatica tramite microfono, visto che la configurazione richiede l’inserimento delle informazioni relative all’ambiente e al posizionamento. La risposta in frequenza dichiarata è di 30 Hz-20 kHz entro ±3 dB, con un limite inferiore di 25 Hz a -6 dB, mentre il livello massimo raggiunge 109 dB SPL a un metro e Naim indica ambienti fino a 50 metri quadrati come destinazione d’uso.

Passando allo streaming audio, il Mu-so Utopia supporta Spotify Connect, TIDAL Connect, Qobuz Connect, Google Cast, AirPlay, UPnP e radio Internet. La riproduzione musicale in Dolby Atmos è prevista tramite Apple Music con AirPlay 2, TIDAL attraverso l’app Focal & Naim e l’integrazione con Presto Music. Sul versante hi-res, il sistema gestisce WAV fino a 32 bit/384 kHz, FLAC, AIFF e ALAC fino a 24 bit/384 kHz, oltre a DSD64 e DSD128. La connettività comprende Wi-Fi 6, Ethernet Gigabit e Bluetooth 5.1, limitato però ai codec SBC e AAC (qui, come per l’Hekla, si poteva fare decisamente meglio).

Per TV e sorgenti video, l’HDMI eARC rappresenta il collegamento principale ed è affiancato da un ingresso ottico Toslink compatibile fino a 24 bit/96 kHz. Sono supportati Dolby Digital, Dolby Digital Plus, Dolby TrueHD, Dolby AC-4 e Dolby MAT, mentre come già sottolineato per l’Hekla il DTS non figura tra i formati dichiarati. Un altro aspetto un po’ deludente è che l’unica connessione RCA è un’uscita destinata al collegamento di un subwoofer esterno e non un ingresso analogico. Per collegare una sorgente tradizionale, come un lettore CD con sole uscite analogiche, occorre quindi prevedere una soluzione alternativa.

I due sistemi condividono dimensioni identiche, pari a circa 100 × 11,8 × 29,5 cm, ma Utopia pesa 14,1 kg contro i 15,5 kg dell’Hekla. Anche la risposta in frequenza dichiarata è sostanzialmente la stessa (il limite inferiore a -6 dB passa da 27 a 25 Hz, mentre il livello massimo cresce da 108 a 109 dB SPL). Questi numeri, se presi da soli, non suggeriscono una trasformazione radicale. La differenza più rilevante risiede se mai nei nuovi trasduttori Focal e nell’amplificazione rivista, elementi che potrebbero incidere maggiormente sull’ascolto musicale in stereo rispetto alla visione occasionale di film.

Per chi cerca soprattutto una soluzione integrata per televisore, film e streaming, il Mu-so Hekla rappresenta già un’alternativa da valutare con attenzione assieme al DALI VEGA da 3000 euro. Utopia si rivolge invece a chi desidera investire maggiormente nella qualità della riproduzione musicale, nella raffinatezza dei trasduttori e nella versatilità di un sistema capace di riunire streaming, stereo e audio immersivo in un unico apparecchio.

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