Ambilight, AmbiScape, Dolby Vision 2 Max e quattro ingressi HDMI 2.1. Ecco come Philips si prepara a raggiungere LG e Samsung nel settore dei TV OLED da 83” con un nuovo modello atteso a inizio 2027
Il passaggio agli 83 pollici (2,1 metri di diagonale) rappresenta per i TV OLED Philips un salto dimensionale importante. Il modello 83OLED811/12, atteso nel primo trimestre 2027 a un prezzo non ancora comunicato, è infatti il primo OLED Philips a raggiungere questa diagonale, superando il limite dei 77 pollici mantenuto finora da TP Vision e unendosi ai modelli da 83” di Sony e LG già disponibili. Una scelta che intercetta la crescente disponibilità di pannelli OLED di grandi dimensioni e, soprattutto, la domanda di televisori capaci di offrire un’esperienza più vicina a quella del videoproiettore senza rinunciare ai vantaggi della tecnologia OLED.
La diagonale, però, non è l’elemento più interessante di questo nuovo TV con pannello OLED EX aggiornato (il più pregiato Tandem WOLED è esclusivo delle serie top di gamma 911 e 951). Philips punta infatti su una dotazione video particolarmente aggiornata, con il supporto a Dolby Vision 2 Max oltre ai già previsti HLG, HDR10 e HDR10+. Al momento questa combinazione rappresenta un elemento distintivo per la gamma OLED Philips, considerando quanto sia ancora recente l’introduzione della nuova generazione di Dolby Vision.
Sul fronte dell’illuminazione ambientale, l’83OLED811/12 conserva uno dei tratti distintivi della proposta Philips, ma con una configurazione che permette di collocarlo più chiaramente nella fascia media della gamma. L’Ambilight è infatti a tre lati, mentre i modelli di vertice possono contare su un’illuminazione più estesa. Il TV mantiene comunque la possibilità di ampliare l’effetto oltre il perimetro dello schermo grazie ad AmbiScape, tecnologia che consente di sincronizzare l’illuminazione generata dal TV con lampade e sorgenti luminose compatibili, comprese quelle dell’ecosistema Philips Hue e prodotti di altri brand. Su un 83 pollici, dove la superficie dello schermo occupa una porzione molto importante del campo visivo, un sistema di questo tipo può contribuire non poco a rendere ancora più coinvolgente la visione in ambiente oscurato.
Anche la sezione dedicata al gaming appare adeguata al posizionamento del televisore. Il pannello viene indicato con una frequenza nativa di 120 Hz, mentre con segnali compatibili è previsto il supporto fino a 165 Hz tramite VRR, una caratteristica particolarmente interessante per chi collega un PC da gioco. Non manca naturalmente l’ALLM, utile per ridurre automaticamente la latenza quando viene rilevata una sorgente gaming. La connettività comprende inoltre quattro ingressi HDMI 2.1, uno dei quali con funzione eARC.
A occuparsi dell’elaborazione delle immagini sarà il processore P5 Intelligent Picture Engine, soluzione proprietaria di Philips che rappresenta ormai uno degli elementi caratterizzanti della gamma del produttore. Il sistema operativo sarà invece Titan OS, piattaforma che TP Vision sta progressivamente adottando sui propri televisori. L’83OLED811/12 sarà anche integrabile negli ambienti smart home attraverso Matter e Control4, ampliando le possibilità di controllo e automazione soprattutto in installazioni domestiche più evolute. Anche il telecomando conferma questa impostazione, grazie a un microfono integrato per i comandi vocali e al supporto di Amazon Alexa e Google Home.
Resta invece ancora da definire il prezzo, che è il dato forse più importante per valutare realmente il posizionamento di questo TV. Philips non lo ha ancora comunicato ed è probabile che informazioni più precise arrivino con la presentazione ufficiale della gamma 2027. Facendo un rapido confronto, ecco i prezzi di listino degli attuali TV OLED da 83” di LG e Samsung:
LG
- OLED evo G6 83″: 5.999 euro
- OLED evo W6 83″: 6999 euro
- OLED evo C6 83″: 4.999 euro
- OLED evo B6 83″: 3.999 euro
Samsung
- OLED 83” S85H: 2999 euro
- OLED 83” S90H: 3599 euro
- OLED 83” S99H: 4899 euro
Contando che l’83OLED811/12 è un modello di gamma media, ci aspettiamo un prezzo compreso tra i 4500 e i 5000 euro, ma per saperlo con certezza dovremo attendere ancora un po’.
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