Sony amplia la gamma di DAP Walkman con i nuovi modelli NW-ZX900, NW-WM1AM3 e NW-WM1ZM3: Android 16, display Full HD e nuove soluzioni audio digitali con prezzi fino a 5000 euro
Sony ha annunciato un corposo aggiornamento della propria gamma di DAP di fascia alta con tre nuovi Walkman destinati a un pubblico disposto a investire cifre importanti nella riproduzione musicale in mobilità. I nuovi NW-ZX900 (ne avevamo già parlato a luglio), NW-WM1AM3 e NW-WM1ZM3 puntano su circuitazioni dedicate, elaborazione digitale raffinata e una sezione di amplificazione cuffie di alto livello. Sony si inserisce così in un mercato di nicchia presidiato da produttori come Astell&Kern e iBasso, nel quale il prezzo di un DAP non è necessariamente legato alla sola qualità della conversione digitale-analogica. Anche materiali, alimentazione, architettura interna e cura delle connessioni contribuiscono infatti a definire il posizionamento di questi dispositivi, che si rivolgono soprattutto agli appassionati dell’ascolto in cuffia.
Uno smartphone moderno può offrire prestazioni audio più che soddisfacenti, soprattutto se abbinato a un DAC USB esterno. Un DAP dedicato, però, può mettere a disposizione una sezione di amplificazione più adatta a determinati carichi, una gestione specifica dei segnali digitali e la possibilità di riprodurre una grande libreria musicale locale sfruttando una microSD (sempre più rara negli smartphone odierni). C’è poi il vantaggio di lasciare libera la batteria del telefono, evitando di utilizzarlo contemporaneamente per lo streaming musicale e tutte le altre attività quotidiane.
L’NW-ZX900, che non compare ancora sul sito italiano di Sony ma che arriverà negli USA a inizio dicembre a 1900 dollari (aspettiamoci una cifra vicina ai 1600 euro), costituisce il punto di accesso alla gamma, pur collocandosi a un prezzo che lo rende un prodotto decisamente esclusivo. L’evoluzione rispetto alla precedente serie ZX700 riguarda sia la piattaforma software, sia alcuni elementi della sezione audio, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza d’uso e affinare il trattamento del segnale. Il passaggio ad Android 16 rappresenta uno degli aggiornamenti più evidenti. La nuova piattaforma dovrebbe offrire una gestione più moderna delle applicazioni e una navigazione più fluida, aspetti importanti per un lettore che può essere utilizzato con servizi di streaming compatibili. Anche lo schermo viene aggiornato, con un pannello da 5 pollici con risoluzione 1080p rispetto ai 720p del display del precedente ZX707.
Sul versante audio, Sony interviene sull’amplificazione digitale S-Master introducendo il sistema Look-Ahead Noise Shaper. Questa tecnologia è progettata per gestire il rumore di quantizzazione durante la conversione del segnale, con particolare attenzione alla riproduzione dei transienti musicali. Un intervento che punta a migliorare la precisione del trattamento digitale, anche se la sua efficacia all’ascolto dovrà essere verificata attraverso confronti diretti con la generazione precedente.
Il lettore conserva l’uscita cuffie bilanciata e aggiunge una modalità High Gain, pensata per offrire maggiore flessibilità nell’utilizzo con cuffie e auricolari più impegnativi. Senza conoscere la potenza effettiva erogata e il comportamento sui diversi carichi, tuttavia, non è possibile stabilire quanto questa modalità incida concretamente sulla capacità di pilotaggio. Da segnalare anche il pannello posteriore in rame OFC privo di ossigeno, una tecnologia della batteria derivata dalla serie WM1 e circuitazioni di clock aggiornate per migliorare la stabilità elettrica e la precisione del segnale. La memoria interna è di 64 GB, espandibile tramite scheda microSDXC fino a una capacità aggiuntiva di 2 TB.
Con l’NW-WM1AM3, disponibile in Italia dal 27 novembre a 2499 euro, Sony sale ulteriormente di categoria. Il nuovo modello raccoglie l’eredità del WM1AM2 del 2022 (ormai fuori catalogo), intervenendo soprattutto sulla piattaforma software, sul display e sull’architettura di elaborazione audio. Anche in questo caso Android 16 sostituisce la versione precedente del sistema operativo, mentre il pannello Full HD passa da 5 a 5,5 pollici.
La sezione audio adotta una versione aggiornata dell’architettura S-Master con Look-Ahead Noise Shaper. Sono presenti anche l’uscita bilanciata e la modalità High Gain, mentre il telaio posteriore in rame OFC e i circuiti di clock rivisti riprendono alcune delle soluzioni introdotte sul modello ZX900. La memoria interna rimane di 128 GB come sul WM1AM2, con però la possibilità di espansione tramite microSDXC fino a 2 TB aggiuntivi. Il dispositivo può inoltre funzionare da DAC USB esterno quando viene collegato a un PC, offrendo così un’opportunità interessante per chi vuole utilizzare la sezione audio del Walkman anche alla scrivania, senza limitarsi alla riproduzione in mobilità.
Il top di gamma NW-WM1ZM3 costa invece 4999 euro e anche in questo caso la disponibilità in Italia è fissata per fine novembre. Il telaio principale è ricavato da rame OFC con purezza del 99,99%, mentre il pannello posteriore utilizza rame OFC al 99,96% con placcatura diretta in oro. Secondo Sony, questa costruzione favorisce la stabilità della massa elettrica, mentre la struttura a telaio accoppiato e le viti placcate in oro, caratterizzate da una bassa resistenza, sono pensate per assicurare collegamenti elettrici più uniformi tra i componenti.
Anche l’alimentazione riceve particolare attenzione, con due condensatori di grandi dimensioni e connessioni di alimentazione dirette in rame OFC. Nel percorso del segnale destinato all’uscita cuffie bilanciata vengono inoltre impiegati cavi Kimber Kable di elevato spessore, una soluzione già utilizzata nel precedente WM1ZM2. Questo DAP combina Android 16 e display Full HD da 5,5 pollici con il motore DSD Remastering Engine a 11,2 MHz che converte i segnali PCM in un flusso DSD a 1 bit, mentre la tecnologia proprietaria DSEE Ultimate interviene sull’audio compresso per tentare di recuperarne parte delle informazioni percettive. Sony indica inoltre la disponibilità del rimasterizzatore DSD anche con applicazioni di streaming compatibili, un aspetto che potrebbe ampliare le possibilità d’impiego rispetto alla sola libreria locale.
La dotazione comprende 256 GB di memoria interna, espandibile con una scheda microSDXC fino a ulteriori 2 TB, un’uscita cuffie da 3,5 mm, una connessione bilanciata da 4,4 mm e la funzionalità DAC USB. L’autonomia dichiarata arriva a 35 ore, un valore che dipenderà però dal formato audio riprodotto, dal livello d’uscita e dalle elaborazioni attive. C’è infine una questione pratica da non sottovalutare, visto che il WM1ZM3 pesa la bellezza di 670 grammi contro i 490 grammi del predecessore. Una massa che se da un lato trasmette una sensazione di grande solidità e cura, dall’altro rimane considerevole per un dispositivo che dovrebbe accompagnare l’ascoltatore fuori casa.
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