Con le TH2, écoute audio porta su Kickstarter cuffie wireless di fascia premium con pre valvolare, design dual mono, DAC audilfilo, maggiore comfort, ANC migliorata e suono da mini hi-fi
Due anni fa le écoute audio TH1 si sono rivelate cuffie wireless a dir poco uniche, grazie all’integrazione di un vero stadio preamplificatore a valvole e di un’amplificazione dual mono reale. Non sappiamo se abbiano avuto successo o meno (nella mia “bolla” personale, non le ho sentite nominare spesso), ma evidentemente l’azienda californiana non ha perso tempo e dall’11 febbraio su Kickstarter partirà la campagna di crowdfunding per il nuovo modello TH2.
Una tempistica così rapida può far pensare a molte cose, ma la lettura più credibile è che le TH1 fossero qualcosa di simile a un prototipo commerciale e che écoute abbia deciso di spingere subito sull’evoluzione finché il concetto è caldo e il mercato è disposto ad ascoltare qualcosa di realmente diverso.
La TH2, infatti, non ribaltano affatto l’idea originale, ma la rifiniscono a partire dalla struttura più compatta e leggera, che è stata ripensata per migliorare distribuzione del peso, robustezza e comfort. Sul piano sonoro, la promessa è quella di un affinamento tra bassi più profondi, alti più estesi e maggiore risoluzione complessiva.
Ciò che continua a rendere le TH2 un oggetto quasi unico, però, è la filosofia signal-first. Non tentano infatti di “ricreare” la magia analogica in post-produzione, con algoritmi, DSP o equalizzazioni creative, ma sono cuffie wireless che mantengono la valvola nel percorso del segnale, là dove si decide davvero la qualità. Il design rimane dual mono, con i due canali separati fisicamente dal DAC fino all’amplificazione per ridurre il crosstalk e preservare la separazione stereo in modo più simile a un impianto due canali che non a una cuffia wireless tradizionale.

L’interno prevede un DAC capace a 32-bit/384 kHz, mentre il cuore analogico è affidato a una Korg Nutube 6P1, valvola a doppia triodo pensata proprio per portare la logica valvolare in dispositivi compatti. È una scelta interessante perché la Nutube non è una valvola vintage riciclata, ma una soluzione moderna che prova a conservare alcune caratteristiche timbriche del comportamento triode riducendo consumi e ingombri. A valle, l’amplificazione per canale è discreta in classe A/B, coerente con l’obiettivo di ottenere un suono strutturato e fisicamente credibile senza far collassare autonomia e dissipazione.
La cancellazione attiva del rumore promette inoltre un noise floor più basso e una modalità trasparenza più naturale, mentre l’isolamento passivo è stato migliorato per ridurre l’effetto “bleed” in entrambe le direzioni. C’è stato anche un lavoro specifico di schermatura attorno allo stadio valvolare, con l’obiettivo di aumentare la resistenza a interferenze RF, vibrazioni meccaniche e microfonicità.
Un’altra scelta intelligente è la modularità, con pad e rivestimenti dell’archetto che diventano sostituibili e quindi più riparabili nel lungo periodo rispetto al modello dello scorso anno. Tra gli altri dettagli rivelati da écoute audio, riportiamo l’USB-C per la ricarica e l’audio digitale lossless, il jack analogico da 3,5 mm con modalità attiva o passiva e il Bluetooth 5.3 con codec AAC e LDAC. In aggiunta c’è un sistema di tuning regolabile a otto bande, pensato per permettere una personalizzazione precisa senza snaturare l’impianto analogico interno.

Considerando la strategia commerciale affidata a Kickstarter e un prezzo che non conosciamo ancora ma che non sarà basso (le TH1 costano poco meno di 800 euro), appare chiaro come le TH2 non siano cuffie “generaliste”, pensate per chi cerca la prima cuffia wireless o adatte a chi valuta soprattutto la cancellazione del rumore e la praticità.
È se mai un oggetto per ascoltatori esperti, che sanno cosa significhi uno stadio di guadagno ben progettato, che preferiscono integrità del segnale a comodità assoluta e che accettano l’idea di una cuffia più complessa e probabilmente più pesante, in cambio però di un comportamento sonoro più vicino a un sistema hi-fi compatto che non a un accessorio audio lifestyle.
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