Compagno ideale del “mostruoso” finale Telos 9800, il Goldmund Mimesis Statement è un preamplificatore analogico ultra hi-end composto da tre telai separati con circuitazione simmetrica e distorsione dichiarata dello 0,0002%
Quando sul web appare un preamplificatore che nel nome ha le parole Goldmund e Statement, si sa già che rimarrà un prodotto esclusivo per pochissimi fortunati. Atteso sul mercato entro fine mese, il Goldmund Mimesis Statement costa infatti oltre 240.000 dollari (siamo in attesa di conoscere il prezzo italiano) e porta la filosofia progettuale del costruttore svizzero a un livello ancora più ambizioso, con un preamplificatore analogico di riferimento concepito per ridurre al minimo ogni possibile interferenza lungo il percorso del segnale.
Non a caso, superando i già elitari Mimesis Reference (170.000 euro) ed Excellence (68.000 euro) a due chassis, Goldmund ha optato per una struttura a tre telai per un totale di 70 Kg di peso. Una soluzione che separa fisicamente l’elettronica audio dalle alimentazioni dei due canali per preservare le informazioni contenute nella registrazione intervenendo il meno possibile sul segnale originale. Per raggiungere questo obiettivo, Goldmund si è concentrata sulla simmetria dei circuiti, sulla stabilità delle tensioni di alimentazione e sul controllo del rumore elettrico.
Il telaio centrale ospita l’elettronica di preamplificazione, mentre due alimentatori esterni sono dedicati rispettivamente al canale sinistro e a quello destro. Questa configurazione consente di allontanare le sorgenti di alimentazione dai circuiti audio e di ridurre le possibili interferenze elettromagnetiche, oltre a favorire un isolamento più rigoroso fra i due canali. La scelta assume particolare rilevanza in un preamplificatore di fascia altissima, dove il segnale deve essere gestito con grande precisione prima di raggiungere gli amplificatori finali. La circuitazione completamente simmetrica contribuisce a mantenere coerente il trattamento dei due canali, mentre l’alimentazione separata punta a limitare le interazioni indesiderate durante il funzionamento.
Goldmund ha inoltre sviluppato una nuova scheda audio e rivisto il sistema di controllo del volume, due elementi centrali per la qualità del percorso analogico. Anche il cablaggio interno proprietario e la gestione della dissipazione termica sono stati ottimizzati rispetto al Mimesis Reference per contenere le interferenze e mantenere condizioni operative stabili. Particolare attenzione è stata riservata agli alimentatori, che riprendono il principio di regolazione discreta già adottato da Goldmund introducendo ulteriori stadi di regolazione della tensione per attenuare il rumore residuo e garantire un’alimentazione stabile ai circuiti audio, evitando che eventuali variazioni o disturbi si ripercuotano sul segnale.
I valori dichiarati dall’0azienda svizzera sono di quelli che attirano immediatamente l’attenzione. La risposta in frequenza si estende da 0,2 Hz a 1,5 MHz, con una tolleranza di ±3 dB, la distorsione armonica totale più rumore (THD+N) è indicata a 0,0002%, mentre la distorsione d’intermodulazione più rumore (IMD+N) si attesta allo 0,0006% (entrambe misurate dal collegamento d’ingresso sbilanciato a quello d’uscita sbilanciato). Il rapporto segnale/rumore supera i 130 dB sugli ingressi di linea e raggiunge 138 dB con ponderazione A. Numeri che, almeno sulla carta, descrivono un’elettronica progettata per mantenere il rumore di fondo estremamente contenuto e preservare anche le informazioni di basso livello.
Passando alle connessioni, il pannello posteriore offre quattro ingressi RCA e tre ingressi bilanciati XLR, questi ultimi utilizzabili anche attraverso le connessioni RCA alternative previste dal progetto. Come uscite sono invece disponibili tre XLR/RCA, oltre a uscite Tape dedicate per il collegamento di apparecchi compatibili. Non manca una dotazione pensata per l’integrazione con sistemi di fascia alta come le due uscite Trigger Out commutabili a 0 o 12 V, che consentono di comandare contemporaneamente l’accensione o lo spegnimento di due amplificatori finali compatibili.
Anche il design sottolinea l’esclusività del progetto. Il frontale introduce un display a specchio e controlli con finitura metallica, mentre una sottile linea dorata incassata attraversa visivamente tutti e tre i telai. Questo dettaglio collega le unità separate in un insieme riconoscibile e richiama il linguaggio estetico del finale di potenza Telos 9800 da oltre un milione di euro.
I prodotti Goldmund sono distribuiti in Italia da AudioPlus.
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