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B&W 707 S2: saranno pur piccoli, ma ringhiano come pochi

B&W 707 S2

Guai a sottovalutare la potenza e la compattezza dei diffusori da stand B&W 707 S2, che pur non perfetti si sono rivelati un’autentica sorpresa.

Per le leggi della fisica gli speaker di piccole dimensioni hanno dei limiti innati, ma i B&W 707 S2 sono la prova evidente che con il sufficiente know how ingegneristico e tecnologico anche diffusori da stand di simili dimensioni (solo 28 cm di altezza) possono fornire risultati inaspettatamente buoni.

La nuova gamma 700, presentata recentemente dal produttore britannico, si pone a metà strada tra i diffusori entry level della serie 600 e quelli ben più impegnativi (per prezzo e dimensioni) della gamma 800. A differenza però delle precedenti generazioni, questi nuovi speaker 700 appaiono più ambiziosi e più in grado di restituire una buona fetta di prestazioni dei loro fratelli maggiori.

B&W 707 S2: saranno pur piccoli, ma ringhiano come pochi

Costruzione

Con circa 1000 euro vi portate a casa una coppia di diffusori realizzati splendidamente e con tocchi di classe che li rendono speaker all’apparenza più costosi di quanto siano in realtà. Il cabinet è rifinito con cura e sul retro troviamo i terminali per il collegamento  all’amplificatore (c’è anche l’opzione per il biwiring) e l’iconica porta reflex, il cui design “forato” punta a ridurre il rumore provocato dal movimento dell’aria quando i diffusori sono fatti suonare ad alto volume.

È sulla parte frontale però che troviamo la principale novità dei B&W 707 S2. Rispetto ai trasduttori con doppia cupola di alluminio, i nuovi tweeter con cupola in carbonio Carbon Dome offrono prestazioni più elevate grazie a un aumento della frequenza di breakup (47 kHz rispetto ai 38 kHz delle cupole in alluminio).

Le membrane Continuum, introdotte per la prima volta nella serie 800, rappresentano inoltre un importante passo in avanti rispetto al Kevlar per le prestazioni dei bassi e dei midrange, qui rappresentati da due unità da 13 cm di diametro. Il particolare tessuto e lo speciale rivestimento con cui sono realizzate assicura un perfetto controllo dei fenomeni di breakup, con una gamma media in grado di riprodurre un suono più aperto e neutro grazie a coni più rigidi e in grado di smorzare più efficacemente il suono.

B&W 707 S2: saranno pur piccoli, ma ringhiano come pochi

Se poi il budget ve lo permette (circa 450 euro), vi consigliamo di acquistare i nuovi stand B&W realizzati proprio per i tre modelli della serie 700 (gli altri sono i 706 S2 e i 705 S2). Non solo si tratta di supporti ben congegnati per la sistemazione dei cavi, ma sono costruiti interamente in metallo a parte la base inferiore realizzata in MDF.

Compatibilità

I 707 S2 saranno anche speaker di piccole dimensioni, ma non aspettatevi di ottenere i risultati migliori posizionandoli attaccati a un muro, su uno scaffale, un tavolo o negli angoli di una stanza. Da quanto ascoltato durante i test la soluzione migliore infatti è posizionarli ad almeno 50 cm da un muro (non d’angolo) sui loro stand dedicati.

Per quanto riguarda invece l’amplificatore ideale, la bassa sensibilità di 84dB e l’impedenza nominale di 8 ohm suggeriscono l’utilizzo di un ampli piuttosto muscolare. Abbiamo ottenuto ottimi risultati con un [amazon_textlink asin=’B00LNCFB3U’ text=’Rega Elex-R’ template=’ProductLink’ store=’ad04f-21′ marketplace=’IT’ link_id=’9f62b3cc-9c4d-11e7-8966-cfc391b51089′], mentre aggiungendo più potenza (e qualità) grazie al nostro setup stereofonico di riferimento (il pre-finale Gamut D3i/D200i) il risultato ci è piaciuto di più, anche se capiamo benissimo che pochi potranno permettersi una simile abbinamento.

B&W 707 S2: saranno pur piccoli, ma ringhiano come pochi

Qualità audio

Fatti i collegamenti del caso e dopo una decina di ore di rodaggio, è davvero un bel sentire quello che proviene dai B&W 707 S2. La prima cosa che colpisce è la presentazione così solida, autoritaria e al tempo stesso composta, tutt’altro che scontata per diffusori di queste dimensioni, che colpiscono positivamente anche per la resa carica e piena dei bassi.

Abbiamo voluto mettere immediatamente in difficoltà i 707 S2 con la colonna sonora di Interstellar, che solitamente diffusori così piccoli faticano a reggere nel migliore dei modi. Difficoltà però che è stata superata a pieni voti, con un sound corposo e rifinito che brilla anche per il dettaglio. Rimangono in controllo anche quando la musica si fa esigente e riescono a non perdere coesione nemmeno con le partiture strumentali più ardue, mentre la gamma bassa è restituita con il giusto peso senza però dominare mai la scena.

Tra l’altro questi diffusori possono suonare anche ad alti volumi. Anzi, a ben sentire sembrano preferire livelli di ingresso elevati (suonano più bilanciati in queste situazioni) e quindi, se siete soliti ascoltare la musica a basso volume, è un aspetto da tenere in considerazione. Davvero un risultato inedito per diffusori alti 28 cm e con un’unità mid-range di 13 cm di diametro.

B&W 707 S2: saranno pur piccoli, ma ringhiano come pochi

L’immagine stereo è precisa e stabile, anche se il soundstage non è così ampio ed esteso come quello dei più economici KEF Q350, che vincono anche nella separazione tra gli strumenti. Passando alla divina Nina Simone e alla sua versione di My Baby Just Cares For Me, le 707 S2 sono abbastanza trasparenti da mostrare chiaramente il tempo trascorso da quelle registrazioni (era il 1958) e la produzione musicale più basilare.

E restituiscono la voce della Simone in maniera netta e decisa, facendola emergere dal sottofondo musicale come meglio non potevamo aspettarci. Eppure, proprio in questo brano, si percepisce un po’ di mancanza di brillantezza nel sound. Abbiamo infatti faticato a riscontrare nella voce la solita passione alla quale siamo abituati.

Colpa principalmente della difficoltà delle B&W 707 S2 nel restituire le sfumature più sottili a livello di dinamica e timing e lo stesso si può dire di come i diffusori gestiscono le vivaci parti di pianoforte. L’impressione che i diffusori siano talmente in controllo da soffocare un po’ il senso di divertimento del brano si palesa anche in Fast Love di George Michael, dove i 707 S2 non riescono del tutto riprodurre quelle linee di basso ondulate con la necessaria agilità e con la spinta che ci saremmo aspettati. E a risentirne, inevitabilmente, è il flusso ritmico della canzone, oltre che un po’ di “fattore divertimento”.

B&W 707 S2: saranno pur piccoli, ma ringhiano come pochi

Verdetto

A parte questo comportamento i B&W 707 S2 sono diffusori per certi versi impressionanti se pensiamo alle loro dimensioni e al modo in cui suonano composti, potenti e dettagliati anche ad alti volumi. Eppure, se cercate “divertimento” e diffusori più travolgenti che non trattenuti, potreste trovare i 707 S2 non del tutto all’altezza delle vostre aspettative.

  • Verdetto
4

Riassunto

Guai a sottovalutare la potenza e la compattezza dei diffusori da stand B&W 707 S2, che pur non perfetti si sono rivelati un’autentica sorpresa.

Pro
Presentazione solida e autoritaria
Integrazione dei bassi eccellente
Composti anche ad alto volume
Costruzione e finiture impeccabili

Contro
Il sound pecca un po’ in destrezza ritmica e dinamica

Scheda tecnica
Sistema a 2 vie
Impedenza nominale: 8 Ohm
Tweeter: disaccoppiato con cupola in carbonio
Driver bassi e medi: woofer/midrange con membrana Continuum e condotto Flowport
Bass reflex
Sensibilità: 84dB
Risposta in frequenza: 50Hz-28kHz
Amplificazione consigliata: 30 W – 100 W su 8 ohm
Dimensioni: 28 x 16.5 x 26 cm
Peso 6 Kg
Prezzo: 1000 euro
Sito del distributore italiano: www.bowers-wilkins.it

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