Il Cambridge Audio Spira è un giradischi a cinghia con pre phono integrato, Bluetooth e testina Audio-Technica AT3600L. Cinque colori e regolazioni per un ascolto analogico senza complicazioni
Dopo aver abbandonato la gamma Alva (gli ultimi modelli risalgono al 2022), Cambridge Audio torna a popolare il proprio catalogo con un nuovo giradischi. Si chiama Spira, è un modello piuttosto economico (349 euro) e punta a rendere il vinile accessibile anche a chi non possiede una lunga esperienza con i giradischi, senza per questo rinunciare a caratteristiche utili per gli appassionati più esperti. La ricetta scelta dall’azienda britannica per questo ritorno al vinile combina una meccanica tradizionale a cinghia, una testina già montata e regolata, un preamplificatore phono integrato e un trasmettitore Bluetooth per collegare in modalità wireless diffusori e cuffie.
Non servono interventi iniziali sulla testina, né un pre phono esterno per collegare il giradischi a un amplificatore privo dell’ingresso dedicato. Allo stesso tempo, la possibilità di intervenire sulle regolazioni del braccio e di sostituire la puntina lascia aperta la strada a futuri aggiornamenti. Il componente forse più significativo dello Spira è il piatto in acciaio da 1,8 kg, abbinato a un sottopiatto e a un telaio in MDF. La massa del piatto contribuisce a mantenere più regolare la rotazione grazie alla propria inerzia, mentre i piedini in gomma contribuiscono al disaccoppiamento dal mobile d’appoggio (sul piatto c’è un tappetino in feltro sul quale collocare il disco).
La selezione della velocità avviene attraverso un comando rotativo con commutazione elettronica fra 33⅓ e 45 giri al minuto, mentre la testina MM Audio-Technica AT3600L è già montata e regolata in fabbrica. La forza d’appoggio raccomandata è compresa fra 3 e 3,5 grammi, un intervallo da rispettare per garantire un tracciamento corretto e limitare l’usura prematura di disco e puntina. Per chi si avvicina per la prima volta al vinile, trovare una testina già “pronta” significa poter iniziare ad ascoltare senza dover affrontare subito operazioni delicate come l’allineamento della testina stessa o la regolazione del braccio. Una configurazione predefinita riduce inoltre il rischio di errori che potrebbero influire negativamente sulla lettura del solco.
La scelta di Cambridge Audio non esclude però interventi successivi. Il braccio rettilineo in alluminio permette di regolare la forza d’appoggio e l’anti-skating, il sistema che compensa la tendenza del braccio a spostarsi verso il centro del disco durante la riproduzione. Inoltre è possibile sia sostituire facilmente sia l’intera testina, sia optare per uno stilo ellittico come l’Audio-Technica AT3600LE al posto di quello conico standard. Come già accennato, il preamplificatore phono è incorporato ed escludibile a piacimento, in modo da collegare il giradischi a un pre phono esterno di qualità più elevata se ne possedete già uno o avete intenzione di acquistarlo.
La presenza di un trasmettitore Bluetooth amplia ulteriormente le possibilità di utilizzo, permettendo di collegare il giradischi via wireless a speaker e cuffie Bluetooth. Al momento, Cambridge Audio non ha fornito dettagli sui codec supportati e ciò lascia intendere che si sia limitata al codec base SBC. A livello estetico, lo Spira è disponibile nelle finiture Black, White, Blue, Green e Orange, con tonalità pensate per coordinarsi con i sistemi di diffusori attivi della famiglia Cambridge Audio L/R Series.
Per quanto riguarda la disponibilità, bisognerà attendere ancora un po’ (al momento, ci si può iscrivere alla lista d’attesa) ed eventualmente, se pensate di acquistarlo sul sito di Cambridge Audio, avete a disposizione fino a 60 giorni per effettuare il reso gratuitamente.
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