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Garmin JL Audio Primacy: il sistema hi‑fi extralusso che porta l’audio “da sala” nel salotto di casa

Garmin e JL Audio debuttano nell’hi‑fi domestico extra‑lusso con Primacy, sistema hi-end con diffusori attivi, DSP a 32 bit, rete Dante e correzione ambientale avanzata per un sistema chiavi in mano da 100.000 dollari

Nel giro di pochi anni, l’acquisizione di JL Audio da parte di Garmin è passata da nota di colore finanziaria a chiave di lettura per capire la nuova strategia del gruppo svizzero‑americano. La prima vera manifestazione di questa svolta è Primacy, un ecosistema hi‑fi domestico che punta chiaramente alla fascia luxury del mercato.

JL Audio è nata costruendo diffusori, amplificatori, subwoofer e componenti per applicazioni marine e car audio aftermarket. Questo know‑how viene ora traslato nel domestico con un piano di espansione molto più ambizioso, sostenuto dalle risorse e dalla capacità industriale di Garmin. Primacy è il primo frutto di una integrazione ormai completa ed è un sistema che unisce in maniera decisamente ambiziosa ingegneria elettroacustica, elettronica di potenza, networking audio e software di ottimizzazione ambientale in un’unica ed elitaria proposta chiavi in mano.

Il sistema nel suo insieme si compone dei diffusori attivi T6 a tre vie da pavimento e dei compatti S3 a due vie da stand, orchestrati dal Primacy CS Centerpiece, un’unità che concentra in un solo telaio streamer, preamplificatore e processore di segnale.


Primacy rinuncia quindi ai tradizionali diffusori passivi e abbraccia un approccio totalmente attivo, con amplificazione dedicata a ogni singolo gruppo di trasduttori e filtraggio digitale a 32 bit/192 kHz. Qui si vede la doppia natura del progetto, che da un lato sfrutta l’esperienza JL Audio nel trattamento del segnale ad alte prestazioni e, dall’altro, la volontà di Garmin di portare nel salotto le logiche di controllo che siamo abituati a vedere in ambito professionale.

In ciascun diffusore, il DSP lavora a monte dei moduli di potenza, gestendo in modo indipendente crossover, livelli, equalizzazione, ritardi e fase per ogni via, così da ottenere il massimo controllo meccanico su ogni diaframma in movimento. A differenza di un sistema passivo, dove il crossover analogico è scolpito una volta per tutte, qui la risposta dei driver è un parametro dinamico, modellabile in funzione dell’ambiente e delle esigenze di chi ascolta.

T6 e S3: numeri da “full range”

Il Primacy T6 è un imponente torre a tre vie, con quattro woofer in lega di alluminio da 5,5 pollici che presidiano la gamma 29–250 Hz, un midrange da 5,5 pollici in polipropilene dedicato alla fascia 250 Hz–3 kHz e un tweeter a cupola in fibra di carbonio da 1 pollice per le alte frequenze. Gli stadi di potenza interni erogano 600 watt complessivi per i woofer, 200 watt per il midrange e altri 200 watt per il tweeter, numeri che collocano il T6 nella categoria dei sistemi full range capaci di pressioni dinamiche tipiche di un piccolo cinema domestico. Il peso di circa 123 Kg per singolo diffusore racconta da solo quanto sia massiccia la costruzione.

Il Primacy S3, versione da stand a due vie, riprende il midwoofer da 5,5 pollici in polipropilene e lo fa lavorare su un range esteso 37 Hz–3 kHz, sempre in abbinata al tweeter in fibra di carbonio da 1 pollice. La potenza complessiva dichiarata è di 400 watt, suddivisi equamente tra le due sezioni. Per chi desidera una presentazione estetica coerente, sono disponibili stand dedicati in abbinamento.

Primacy non si accontenta del classico MDF. Ogni diffusore utilizza infatti un unico cabinet in lega di alluminio fusa e lavorata con macchine a controllo numerico, con irrigidimenti interni integrati e condotti reflex scolpiti nella struttura per ridurre risonanze e flessioni indesiderate. Il baffle frontale è un’estrusione in alluminio spessa circa 2 cm, ulteriormente lavorata e rifinita con verniciatura a polvere per garantire stabilità meccanica e durabilità. Il maidrange è inoltre montato in modo da essere meccanicamente disaccoppiato dalla superficie frontale, scelta che mira a limitare la trasmissione di vibrazioni dalla struttura al trasduttore con benefici potenziali su trasparenza e micro‑dettaglio.

jl audio primacy

Centerpiece: streaming, rete Dante e P.A.R.O.

Il già citato Primacy CS Centerpiece è un processore digitale che lavora anch’esso a 32 bit/192 kHz e integra un processore AKM con tecnologia Velvet Sound dedicato all’elaborazione. Questo hub gestisce il routing locale degli ingressi e l’elaborazione delle uscite linea, ma soprattutto rappresenta il cervello della rete audio. Ogni diffusore Primacy integra infatti un’interfaccia Dante, soluzione hardware e software sviluppata da Audinate per il trasporto di audio digitale multicanale non compresso e ad alta fedeltà su reti Ethernet standard.

jl audio primacy

Il CS Centerpiece supporta Spotify Connect, Tidal Connect, Qobuz, Roon Ready, oltre a AirPlay e Google Cast, coprendo di fatto la quasi totalità degli scenari streaming oggi realistici per un impianto di riferimento. In più, l’unità mette a disposizione un ingresso HDMI 2.1 con ARC/eARC per l’integrazione con il TV, tre ingressi ottici, un USB‑C audio digitale e due coppie di ingressi analogici, uno dei quali dedicato al giradischi.

Il pre phono è completamente differenziale e compatibile con testine MM e MC, con parametri regolabili per adattarsi a configurazioni diverse; dopo lo stadio di ingresso, il segnale viene immediatamente convertito in dominio digitale tramite due convertitori ESS Sabre PRO, impegnati anche nella fase inversa di conversione D/A.

Il vero elemento distintivo è però la P.A.R.O. (Primacy Automatic Room Optimization), una correzione ambientale proprietaria che sfrutta la stretta integrazione fra diffusori attivi, DSP e processore centrale. A differenza dei sistemi “esterni” che operano sull’intera risposta in ambiente, P.A.R.O. interviene driver per driver, modulando filtri di crossover, equalizzazione, dinamica, ritardi e fase per ottimizzare il comportamento del sistema in punti di ascolto specifici, con la possibilità di includere nella calibrazione eventuali subwoofer amplificati collegati al sistema.

Controllo, profili e uso quotidiano

Per quanto riguarda l’esperienza d’uso, Garmin ha costruito un’interfaccia a tre livelli. Oltre all’unità principale, c’è un controller stereo da tavolo collegato via Wi‑Fi, con un grande potenziometro del volume pesato e una serie di comandi touch per selezionare la sorgente, richiamare i profili e gestire le funzioni essenziali dalla poltrona. Il terzo gradino è rappresentato dall’app Primacy, attraverso la quale è possibile regolare parametri di sistema, lanciare la procedura di ottimizzazione ambientale e creare, salvare e nominare profili di ascolto diversi per posizioni, gusti tonali e scenari d’uso.

Primacy nasce espressamente come sistema di lusso installato da rivenditori specializzati. In attesa di conoscere i prezzi italiani, un sistema completo con diffusori T6 e Centerpiece si colloca attorno ai 100.000 dollari, mentre la combinazione S3, Centerpiece (che da solo costa 15.000 dollari) e supporti dedicati si aggira sui 55.000 dollari.

A occuparsi della distribuzione in Italia dei prodotti JL Audio è Gammalta.

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