Hi-Fi Notizie

Canton Reference 9 GS Edition: diffusore da stand “piccolo” solo nelle dimensioni

Canton Reference 9 GS Edition

Il diffusore da stand Canton Reference 9 GS Edition integra componenti derivati dalla serie top di gamma Reference Alpha tra crossover MKP, tweeter DLC con lente acustica e morsetti WBT NextGen

Canton Reference 9 GS Edition: a partire da 5000 euro la coppia

Canton ha annunciato il nuovo diffusore da stand Reference 9 GS Edition, modello di fascia alta che come tutti gli altri diffusori GS Edition è stato pensato come tributo personale al fondatore dell’azienda tedesca, Günther Seitz.

Il punto di partenza di questa nuova versione è il Reference 9, diffusore a due vie già molto curato nella versione standard in grado di coniugare precisione timbrica, controllo e capacità di ricostruzione spaziale. Con questa GS Edition, Canton prende il Reference 9 e lo “spreme” ulteriormente, introducendo componenti e soluzioni provenienti dalla gamma di diffusori da pavimento Reference Alpha, il non plus ultra del brand tedesco. Il risultato è un diffusore compatto da 5000 euro la coppia che mira a suonare più maturo, più rifinito, più credibile nelle micro-informazioni e nella coerenza complessiva.

La modifica più importante, in termini strettamente audiofili, è interna e riguarda il crossover. È una di quelle aree che spesso viene banalizzata nel marketing, ma che in realtà determina una porzione enorme della qualità percepita tra gestione delle pendenze, interazione tra trasduttori, allineamento di fase, risposta ai transienti ed equilibrio tonale reale.


Canton Reference 9 GS Edition

Canton dichiara l’adozione di componentistica MKP (polipropilene metallizzato) di qualità superiore derivata direttamente dai Reference Alpha, che porta con sé condensatori con tolleranze più strette, minori perdite dielettriche e comportamento più stabile e prevedibile. Nella pratica, questo tipo di intervento tende a non stravolgere la firma sonora, ma a ridurre quel “velo” sottile che separa un diffusore molto buono da uno realmente trasparente.

Quando un crossover viene migliorato in modo sensato, i benefici più evidenti sono soprattutto la pulizia del messaggio sonoro, ovvero la sensazione che gli strumenti si separino meglio, che i contorni siano più naturali e che la gamma media risulti più leggibile nei passaggi complessi. Anche la coerenza timbrica tra registro medio e alto, su un due vie compatto, è spesso un banco di prova spietato. Canton sembra aver lavorato proprio in questa direzione, promettendo più controllo, meno granulosità e maggiore precisione di fase.

Un altro elemento centrale del Reference 9 GS Edition è il nuovo tweeter da 25mm con diaframma in DLC (Diamond-Like Carbon). È un materiale che negli ultimi anni ha guadagnato spazio in progetti di fascia alta perché combina due proprietà difficili da ottenere insieme come la rigidità elevatissima e la massa contenuta.

La prima aiuta a spingere più in alto la frequenza di breakup del diaframma, riducendo distorsioni e comportamenti non lineari nella banda udibile, mentre la massa ridotta favorisce una risposta più pronta e controllata, con un attacco più netto e un decadimento più pulito. Se implementato bene, il DLC può dare quella sensazione di alte frequenze “lucide” senza diventare taglienti, con un micro-dettaglio più credibile e meno artificiale.

Canton abbina questo tweeter a una lente acustica evoluta per ottimizzare la dispersione, fattore determinante quanto la risposta in asse perché definisce il modo in cui l’energia sonora interagisce con la stanza. Una dispersione ben controllata permette un palcoscenico più stabile, una timbrica più uniforme al variare della posizione d’ascolto e, soprattutto, una migliore integrazione tra energia diretta e riflessa. È uno dei motivi per cui alcuni diffusori risultano “giusti” anche in ambienti non trattati, mentre altri diventano rapidamente nervosi o inconsistenti.

Per le frequenze basse e medie, il Reference 9 GS Edition si affida invece a un sistema BCT da 174 mm con membrana ceramica. Il rapporto rigidità/peso ideale e l’elevato smorzamento interno promettono una riproduzione precisa e definita, mentre la guida dei bassi integrata distribuisce i segnali a bassa frequenza in modo più uniforme in tutta la stanza e dovrebbe offrire una maggiore flessibilità di posizionamento senza compromettere il controllo e la dinamica.

La filosofia di questa GS Edition prosegue anche sul retro del diffusore con i morsetti WBT NextGen, un nome che nel settore hi-end è praticamente sinonimo di connettori premium. Si tratta di un componente progettato per ridurre resistenze di contatto, limitare correnti parassite, migliorare la stabilità meccanica e garantire un trasferimento del segnale più pulito verso il crossover. 

Tra le altre specifiche tecniche segnaliamo la risposta in frequenza di 25-40.000 Hz, il peso di 18 Kg per diffusore, una capacità di carico nominale di 125W e quattro finiture disponibili, con quella in noce che porta il prezzo a 5500 euro la coppia. Come stand, Canton consiglia infine il Reference LS da 600 euro la coppia.

© 2026, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.

Vuoi saperne di più? Di' la tua!

SCRIVICI




    MBEditore network

    Loading RSS Feed

    Pin It on Pinterest