AF Casa AF Focus Featured home I consigli di AF Digitale In evidenza Notizie Speciale AF Digitale Tendenze

Audiofilia senza confini: l’hi-fi sbarca nel mondo marine, vi spieghiamo come

La realizzazione di un sistema audio marine che sia degno del termine Hi-Fi, è una delle soluzioni più complesse da mettere in atto per l’ingegneria elettroacustica moderna. Di conseguenza richiede un know-how all’avanguardia. L’imbarcazione per sua naturale conformazione, contrariamente a un ambiente domestico o all’abitacolo di una automobile, in linea di massima non è un ambiente chiuso e controllato, ma un ecosistema dinamico e ostile, dove il rumore di fondo generato dai motori, il fruscio aerodinamico e l’impatto del moto ondoso creano un mascheramento acustico costante di non facile gestione se non si è dei professionisti del settore. Per superare questi limiti, Hertz Marine ha sviluppato un approccio sistemico che trasla i concetti di risoluzione digitale e controllo fisico dei trasduttori dal mondo del car audio al settore nautico, introducendo la catena Full DA HD e l’algoritmo di modellazione Wave Digital denominato EVOCA. Questo rapporto esamina in dettaglio la sinergia tra le sorgenti della serie Capri, l’amplificazione avanzata Venezia e i nuovi driver Portofino, delineando le metodologie tecniche necessarie per realizzare un setup di livello audiophile in mare aperto dalle prestazioni di livello audiophile e, allo stesso tempo, nel pieno rispetto dell’estetica e delle funzioni OEM dell’imbarcazione. 

 

“ambiente non ambiente” nautico: una sfida complessa ma non impossibile

La maggior parte di voi lettori sono abituati a fare i conti con i pro e i contro di un classico ambiente d’ascolto casalingo, come le prime riflessioni o i rinforzi in gamma bassa dovuti alle pareti posteriori e laterali. I più navigati di voi ricorderanno la teoria delle tre pareti ed il lavoro svolto dal grande Roy Allison con i suoi progetti. Bene, nel settore nautico,  l’ascolto è condizionato dalla dispersione sferica dell’energia sonora e dalla quasi totale assenza di riflessioni di rinforzo tipiche degli ambienti chiusi come una stanza di una abitazione o l’abitacolo di una automobile. Su una imbarcazione, le superfici realizzate con materiali come la  vetroresina, il gelcoat e l’acciaio inossidabile, immancabili per le loro proprietà fisiche hanno però degli effetti particolari sulla riproduzione sonora di qualità causando in pratica cancellazioni e sfasamenti temporali che degradano l’immagine stereofonica. Altro aspetto nefasto è il rumore del motore a basse frequenze che agisce come un mascheramento naturale per la gamma bassa, richiedendo un’estensione dinamica e una pressione sonora (SPL) notevolmente superiori rispetto agli impianti domestici o car.

Insomma una sfida non proprio semplice da portare avanti. Abbiamo pertanto individuato tre punti fondamentali da tenere a mente per la realizzazione di un impianto audio marine di ottima qualità sonora:  


  • performance della sorgente digitale
  • potenza di elaborazione del segnale per la correzione ambientale 
  • driver capaci di mantenere la linearità nonostante l’escursione termica e l’esposizione agli agenti corrosivi. 

Facile a parole ma molto molto più difficile da realizzare e soprattutto da mettere in pratica su larga scala con facilità di replica. Pensate solo agli agenti atmosferici a cui è sottoposta una imbarcazione. A tal proposito sappiate che Hertz Marine sottopone il proprio catalogo ad un rigido protocollo di test dopo il quale si ottiene la certificazione Pure Marine che garantisce che ogni componente sia testato per resistere alla nebbia salina (ASTM-B117) e ai raggi UV (ASTM-D4329).

Tutto parte dalla sorgente

Solitamente, il settore nautico specie con le soluzioni di serie, è rimasto ancorato a standard qualitativi non propriamente Hi-Fi. Fortunatamente le cose stanno cambiando ed un esempio di questo cambiamento è la serie Capri di Hertz Marine tra le altre cose, vanta la certificazione Hi-Res Audio, garantendo una riproduzione a 24-bit/96 kHz con una banda audio che si estende fino a 40 kHz. Potremmo sintetizzare la sorgente Hertz Capri così:

  • Qualità del Segnale: streaming ad alta risoluzione tramite Bluetooth 5.1 con protocolli LDAC e aptX HD, basta un tablet oppure un cellulare.

  • Connettività Digitale: Dispone di uscite S/PDIF (Toslink). Questo è fondamentale per un setup Hi-Fi: il segnale rimane digitale fino all’amplificatore, eliminando le interferenze tipiche dei lunghi cablaggi RCA delle imbarcazioni ed eventuali doppie conversioni.

  • Gestione Multi-Zona: Permette di controllare fino a 4 zone indipendenti (es. Pozzetto, Prua, Flybridge, Interni), ognuna con il proprio volume ed equalizzazione dedicata.

Hertz Capri H100 e Capri HBB differenze e affinità

La serie Capri offre due opzioni pensate  per diverse esigenze.  L’unità principale Capri H100, dotata di un display  ad alta visibilità TFT IPS da 4.3 pollici e la versione Capri HBB (Hideaway Black Box), studiata per chi cerca un prodotto discreto e a scomparsa. Un ulteriore approfondimento lo merita il comodissimo  display dell’ H100 perfetto per la navigazione diurna, poiché mantiene il contrasto anche sotto la luce solare diretta. Inoltre è impareggiabile in termini di funzionalità in quanto offre la regolazione dinamica della luminosità per le crociere notturne. Entrambe le sorgenti possono contare su un cuore digitale con DSP nativo che gestisce il segnale interamente nel dominio digitale. A tutto questo si aggiunge una connettività completa ed una qualità di riproduzione ai massimi livelli grazie al Bluetooth 5.1 con supporto ai codec LDAC, aptX HD e AAC, che rendono possibile lo streaming wireless di file audio lossless direttamente dai dispositivi mobili.

Young hipster friends having fun and dancing at summer island beach party at sunset

Altro aspetto fondamentale della line-up Capri è la tecnologia Full DA HD. Le imbarcazioni, per la loro configurazione spesso e volentieri hanno bisogno di cablaggi lunghi e potenzialmente pericolosi per la qualità audio in quanto transitanti in prossimità dei motori o dei generatori di corrente che inevitabilmente generano interferenze.  La tecnologia Full DA HD veicola il segnale in formato digitale a 24-bit/96 kHz dalla sorgente Capri fino ai processori di amplificazione Venezia scongiurando il potenziale problema delle interferenze. 

 

La compatibilità con il protocollo NMEA2000 uno standard irrinunciabile

Il protocollo NMEA2000 è uno standard di comunicazione fondamentale in primis perchè è praticamente pronto all’uso e poi perchè è bidirezionale. Entrando più nello specifico per quel che riguarda l’audio è fondamentale in virtù del fatto che un sistema Hi-Fi su una imbarcazione deve gestire volumi, timbriche e conformazioni ambientali diverse in aree diverse della barca e potrete farlo direttamente con i display di bordo di altri brand. Capri mette a disposizione ben quattro zone differenti ognuna delle quali potrà/dovrà avere dei setting di crossover differenti. A questo si aggiunge un equalizzatore ad otto bande che vi consentirà di perfezionare il suono a vostro piacimento. Chi ha un minimo di esperienza in materia avrà già capito che all’interno della serie Capri si cela un processore di tutto rispetto in grado di gestire calcoli complessi.

Sperando che questa corposa sul mondo audio ad alta fedeltà in un contesto nautico vi abbia appassionato, non perdetevi la prossima puntata in cui parleremo di altri aspetti altrettanto importanti ed interessanti.

Buona lettura!

 

© 2026, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.

Vuoi saperne di più? Di' la tua!

SCRIVICI




    MBEditore network

    Loading RSS Feed

    Pin It on Pinterest