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Xavian: l’arte dei diffusori artigianali di Roberto Barletta

SALA DI ASCOLTO XAVIAN (CREDIT XAVIAN)

Dei diffusori Xavian ne avevamo sempre sentito parlare bene ma erano state poche le occasioni in cui avevamo potuto approfondire. Così, durante l’ Audio Video Show di Praga, dove Xavian aveva una gran bella sala con diversi modelli a disposizione per l’ascolto, abbiamo avuto modo e maniera di parlare con il suo amministratore Roberto Barletta

Diffusori Xavian in sala d'ascolto all'Audio Video Show di Praga.
Diffusori Xavian in sala d’ascolto all’Audio Video Show di Praga.

I diffusori Xavian sono realizzati nella Repubblica Ceca e sono opera di Roberto Barletta. L’azienda ci è sembrata meritevole di un approfondimento in quanto è un bel connubio di design e progettazione acustica italiana unite alla precisione artigianale e l’efficienza ingegneristica della Repubblica Ceca. Xavian per chi non lo sapesse, è un progetto ben consolidato con trent’anni di storia alle spalle che vede come deus ex machina Roberto Barletta con il quale ci siamo incontrati e messi a chiacchierare durante l’ Audio Video Show di Praga. La figura di Roberto, è fondamentale per capire la filosofia che c’è dietro i diffusori Xavian ed oggi cercheremo di raccontarvi tutto.

Prima però, sempre in tema di Audio Video Show, è bene ricordare che Xavian in questa edizione della manifestazione ceca, ha avuto il piacere di godere di due importanti riconoscimenti classificandosi al primo posto nella categoria diffusori e al secondo posto come miglior stand dell’intera manifestazione.

Lavorazione artigianale dei cabinet Xavian nel mulino di Hostivice.
Lavorazione artigianale dei cabinet Xavian nel mulino di Hostivice.

La filosofia Xavian: tra design italiano e artigianato ceco.

Per comprendere la filosofia dei diffusori Xavian bisogna partire dall’esperienza di vita del suo fondatore. Roberto Barletta nasce a Torino, nel cuore industriale del Nord Italia, ma le sue radici affondano profondamente nel Meridione, come scritto anche sul sito Xavian. La famiglia di Roberto è una famiglia di musicisti, che dà la possibilità a Roberto di crescere  tra strumenti ad arco, chitarre e cantanti. Questa crescita musicale gli consentirà nel corso degli anni di sviluppare una certa sensibilità per quel che concerne la timbrica degli strumenti.


sala ascolto xavian

Roberto affianca alle sue conoscenze musicali una certa preparazione tecnica che fin da piccolo lo porta giocare con i driver e a presentare nel 1989, ancora giovanissimo, un imponente amplificatore in classe A di sua progettazione. Nello stesso anno Roberto inizia a collaborare con un’azienda italiana specializzata in altoparlanti e amplificatori, dove si fa le ossa. Il 1994 è l’anno della svolta, Roberto si trasferisce a Praga. Una città che all’epoca era in pieno fermento culturale e pronta rimettersi in gioco, così come Roberto. Una volta ambientatosi ed aver capito come muoversi, tra il 1996 e 1997 decide di fondare la propria azienda, battezzandola appunto Xavian. Il nome è intriso di simbolismo mitologico: Xavian fa riferimento a un luogo sacro nell’isola di Creta dove le Muse si incontravano per trovare ispirazione, sottolineando il legame indissolubile tra la tecnica e l’arte. Ecco, a tal proposito, se mai avrete la possibilità di parlargli, Roberto lascia trasparire ampiamente questo suo lato artistico e umano non fermandosi come spesso succede all’aspetto tecnico e scientifico. Anzi, Roberto spesso e volentieri si lascia andare a battute argute e lascia trasparire tutta la sua passione per l’arte e la cultura. 

diffusori xavian
Dettaglio driver AudioBarletta su diffusore Xavian.

Dallo scantinato all’ ex mulino di Hostivice: la storia di Roberto Barletta e dei diffusori Xavian

Possiamo dirlo in tutta sincerità: l’inizio di Xavian non è stato dei più semplici, pensate già solo alle difficoltà linguistiche iniziali ed al fatto di doversi rapportare con la burocrazia locale. I primi passi di Xavian vengono mossi nel seminterrato di un edificio nel quartiere di Vinohrady, a Praga, dove Barletta supervisiona personalmente ogni fase di progettazione e assemblaggio delle sue creature. Successivamente, la sede si sposta a Kladno, fino a giungere, nel 2013, a quella che è la sede attuale: un antico ex mulino elettrico risalente a un secolo fa situato a Hostivice, nella periferia occidentale di Praga.

L’ ex mulino di Hostivice riflette quella che è la filosofia “slow” del fondatore di Xavian. Si tratta di una location che offre una superficie di circa 1.500 metri quadrati, se leggete bene, abbiamo parlato di location e non di fabbrica, perchè effettivamente si tratta di un ecosistema che riflette uno stile di vita calmo e pacato ma sempre attento alla qualità costruttiva. L’edificio è imponente, caratterizzato da un’architettura industriale d’epoca con una torre, situato tra aree verdi e linee ferroviarie. All’interno, l’atmosfera è lontana dalla sterilità delle moderne catene di montaggio: il team di Xavian, guidato da Barletta, lavora in un ambiente che unisce laboratori di falegnameria, uffici e sale d’ascolto, come abbiamo documentato con le foto presenti in questo articolo.

Lavorazione artigianale dei cabinet Xavian nell’ ex mulino di Hostivice.

È qui che viene gestito l’intero processo produttivo: dalla progettazione dei cabinet alla laccatura, dalla costruzione dei crossover al packaging finale. L’approccio di Xavian è artigianale. Nonostante l’azienda sia ormai una realtà consolidata a livello europeo, Barletta ha scelto di mantenere una dimensione che gli permetta di supervisionare quotidianamente ogni dettaglio qualitativo. La struttura aziendale include uffici dedicati alla comunicazione e ai social media (gestiti da collaboratori come Peter e Renè), ma il cuore pulsante rimane il laboratorio tecnico dove vengono sviluppate le soluzioni che hanno reso celebre il marchio. A proposito della dimensione artigianale di Xavian è importante fare una precisazione che è frutto di uno scambio di opinioni proprio con Roberto che ci ha raccontato che l’azienda non dispone di linee automatizzate di produzione, sono prettamente artigiani appunto, nel bene e nel male. Il bene é la libertà e la flessibilità: ogni giornata é originale. Il male sono i costi che chiaramente sono superiori. Molti pensano che Xavian sia stata fondata per risparmiare sulle persone, la realtà é diversa. 

Lavorazione artigianale dei cabinet Xavian nel mulino di Hostivice.
Lavorazione artigianale dei cabinet Xavian nell’ ex mulino di Hostivice.

I diffusori Xavian sono la realizzazione del sogno di Roberto e del suo spostamento a Praga nel 1993 quando aveva appena 23 anni e non aveva la minima idea di risparmiare sui ragazzi della falegnameria o dell’assemblaggio. Per poter fare sempre quello che gli piace, Roberto ed il suo staff hanno deciso di non ingrandirsi ulteriormente. Da 13 anni la produzione avviene su due piani dell’ex mulino con tempi a misura d’uomo. Roberto ci tiene a sottolineare che gli piace trattare bene i suoi ragazzi che sono ben retribuiti, con stipendi rapportati al grande lavoro professionale che fanno. Lo staff, è un valore aggiunto che contraddistingue Xavian, ormai il team è diventato quasi una famiglia essendo con Roberto in media, da oltre 20 anni. Ogni singola coppia di Xavian richiede ore e ore per essere prodotta e finita. Tra le mura di casa Xavian però non si è mai contato precisamente il tempo impiegato per la realizzazione di un diffusore perché ció che importa é il risultato finale: essendo un lavoro completamente artigianale, è indispensabile fare attenzione a tutto.

DIFFUSORI XAVIAN
Diffusori Xavian in sala d’ascolto

AudioBarletta: i driver proprietari per un suono unico

Per diverso tempo, Xavian ha utilizzato driver di alta gamma prodotti da specialisti come Scan-Speak, selezionando modelli prestigiosi delle serie Revelator o Illuminator. Tuttavia, nel 2015, Barletta compie un passo fondamentale verso la completa indipendenza progettuale lanciando il marchio “AudioBarletta” e anche qui ci siamo soffermati in una chiacchierata a tal riguardo. Roberto ci dice che gli altoparlanti AudioBarletta vengono prodotti in Italia dal oltre 10 anni e che è stata una bella avventura metterli a punto completamente. Alla fine ce l’hanno fatta ed ora Xavian può contare su modelli particolarmente “musicali” ma su questo torneremo in un prossimo articolo.

“Il mondo é pieno di tutto oggi: importante é uscire dalla media dei prodotti con punte di musicalità non comune”

ci dice Roberto.

Nel caso delle Unica ad esempio, Xavian aveva bisogno di altoparlanti con buona efficienza, senza asprezze o spigolositá ma soprattutto con una spiccata naturalezza e melodicitá. Ma ora non sveliamo di più sulle Unica che saranno oggetto di un prossimo test e tornaimo ai driver AudioBarletta.

AudioBarletta non è solo una linea di driver acquistati a catalogo e rimarchiati; si tratta di trasduttori progettati su specifiche proprietarie per far si che le Xavian suonino così come il suo progettista aveva in mente.

xavian
working progress in falegnameria

La decisione di una linea di driver dedicata nasce dalla necessità di avere un controllo assoluto su ogni parametro elettromeccanico dell’altoparlante (bobina mobile, magnete, sospensione, membrana) per far sì che ogni componente lavori in perfetta simbiosi con il cabinet e il crossover. Da quanto siamo riusciti a capire parlando con Roberto, ascoltando e cercando informazioni a riguardo, possiamo parlare di 4 punti nevralgici riguardanti i diffusori cechi:

  • Membrane e Cupole: frutto di un attendo studio del team di progettazione, vengono spesso fornite dal produttore tedesco Dr. Kurt Müller, uno dei più famosi in Europa

  • Motori Magnetici: vengono utilizzati circuiti magnetici con anelli in rame ad alta purezza per linearizzare l’impedenza e ridurre drasticamente le distorsioni armoniche.

  • Cestelli: realizzati in leghe di alluminio-magnesio pressofuso, per offire una rigidità strutturale che minimizza le vibrazioni parassite che potrebbero colorare il suono.

  • Bobine e Sospensioni: vengono utilizzati cablaggi in alluminio per le bobine mobili dei tweeter e sospensioni calibrate per ottenere una velocità di risposta ai transitori molto veloce.

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Tecnologia e Materiali: legno massello e crossover “Fase Zero” dei diffusori Xavian

Uno degli aspetti che più mi incuriosiva della filosofia progettuale Xavian era la così detta “Fase Zero” dei crossover. In sostanza questo approccio prevede che il collegamento dei driver avvenga in serie anziché in parallelo. Questa filosofia, non è sicuramente delle più semplici da ottimizzare anzi, ma garantisce una coerenza di fase tra il tweeter e il mid-woofer, eliminando i tipici sfasamenti temporali che degradano l’immagine sonora ed essendo un aspetto a noi molto caro ci tenevano ad approfondirlo. Roberto durante la nostra chiacchierata ha aggiunto che la topologia Fase Zero, é particolarmente costosa in quanto gli induttori devono essere avvolti usando filo di rame di grande spessore e più in generale componenti passivi di altissima qualità, tra cui condensatori Mundorf e bobine in aria Jantzen, con tolleranze estremamente strette.

Perché il crossover in serie garantisce più “fuoco” al suono

Sempre Roberto aggiunge che secondo la sua esperienza un filtro in parallelo, confrontato con uno in fase, entrambi con la stessa pendenza, fase, ecc, rivelano differenze durante l’ascolto. Il suono del crossover in serie ha più fuoco, é più tangibile. Quello del parallelo é più “melodico”. Tutto ciò probabilmente è dovuto alla connessione in serie in sé e al modo in cui si muovono le correnti elettriche. La Fase Zero in sintesi, è una filosofia progettuale studiata per approssimare nel miglior modo possibile il Sacro Graal audiofilo della sorgente puntiforme.

Diffusori Xavian in sala d'ascolto all'Audio Video Show di Praga.
Xavian all’ Audio Video Show di Praga 2026

Il cabinet in vero legno.

Altro aspetto fondamentale della produzione Xavian è l’utilizzo del legno massello anche su modelli estremamente economici come le Unica, di cui a breve vi parleremo approfonditamente. Con l’introduzione del modello Perla, Xavian ha intrapreso una strada coraggiosa e controtendenza: l’abbandono progressivo dell’MDF (Medium Density Fibreboard) a favore del legno massello. Dopo una fase di assestamento meccanico, il cabinet è pronto per sottoporsi alle fasi di levigatura e poi alla verniciatura finale. Questo processo garantisce una rigidità e uno smorzamento interno che i materiali sintetici faticano a replicare, donando al contempo al diffusore l’aspetto di un mobile di pregio. Di contro, ci sono tempi di lavorazione decisamente lunghi ma per Roberto ed il suo staff questo processo rientra pienamente nella filosofia “easy” di cui abbiamo parlato ad inizio articolo. 

Tutti i modelli Xavian

L’attuale catalogo Xavian è suddiviso in diverse serie, ognuna mirata a soddisfare esigenze specifiche pur mantenendo l’identità sonora e progettuale del marchio.

La serie Xavian XN può contare sui modelli :

La serie Natura può contare sui modelli:

Infine c’è la serie Dolce Musica che può contare sui modelli:

  • Torretta
  • Deliziosa (verrà annunciato a brevissimo e vi diremo tutto)

 

Lavorazione artigianale dei cabinet Xavian nel mulino di Hostivice.
Lavorazione artigianale dei cabinet Xavian nel mulino di Hostivice.

La nostra opinione su Xavian e sulla sua filosofia

Xavian ed il suo amministratore Roberto Barletta incarnano un filosofia che predilige la bellezza ed il romanticismo alla frenesia delle catene di montaggio e dei meri numeri imposti dai reparti marketing. Ovviamente il romanticismo e la passione non bastano e questo lo sanno bene in Xavian dove viene effettuata una ricerca focalizzata sulla coerenza di fase e sull’uso di driver progettati internamente. La produzione di una serie limitata di diffusori può richiedere mesi, poiché Barletta rifiuta qualsiasi tipo di scorciatoia industriale.

Ogni paio di diffusori viene trattato come un esemplare unico e deve seguire dei processi ben precisi:

  • Selezione legno: Nei diffusori Xavian, la scelta del legno definisce l’estetica: se i modelli impiallacciati offrono una simmetria geometrica perfetta, le versioni in massello puntano sulla continuità. Non potendo essere speculari per natura, le venature vengono selezionate e accostate a mano per affinità cromatica e di trama, preservando l’autenticità del tronco originale.

  • Assemblaggio dei crossover: Dalla progettazione alla saldatura, i filtri passivi sono un prodotto interno Xavian. Se per la gamma entry si utilizzano circuiti stampati, per le serie di riferimento, si predilige il fissaggio su base in MDF senza l’ausilio di piste stampate, una soluzione raffinata che ottimizza le prestazioni elettriche e meccaniche dei componenti

  • Lavorazione manuale: La verniciatura e la levigatura dei cabinet in massello richiedono molteplici passaggi manuali. In modelli come la Grande Unica, si utilizza una vernice opaca con cera naturale per mantenere al tatto la sensazione del legno grezzo.

  • Collaudo: Ultimate tutte le lavorazioni, il diffusori viene testato tramite posizionamenti e curve di riferimento

Questo livello di controllo qualitativo permette a Xavian di offrire una garanzia di cinque anni su tutti i suoi prodotti, una rarità nel settore che testimonia la fiducia nella longevità dei materiali e delle tecnologie impiegate. In sintesi la filosofia Xavian ci ha convinto tanto che a breve proveremo per voi le piccole e democratiche Xavian Unica.

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