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Bose torna a fare sul serio con l’Home Cinema: ecco la Lifestyle Ultra Soundbar e il Lifestyle Ultra Subwoofer

bose soundbar

Bose torna nell’home theater di fascia premium con la Lifestyle Ultra Soundbar e il Lifestyle Ultra Subwoofer. Un’accoppiata con tanta tecnologia proprietaria e la possibilità di espandere ulteriormente il sistema fino a 7.1.4 canali

Bose non ha bisogno di tante presentazioni quando si parla di soundbar e la nuova coppia formata dalla Lifestyle Ultra Soundbar e dal Lifestyle Ultra Subwoofer sembra confermarlo. Parliamo infatti di un sistema Dolby Atmos di fascia alta che per circa 2000 euro (o 1099 euro se vi accontentate della sola soundbar) promette di offrire tutto quello che ci si può aspettare da una soluzione evoluta nel 2026. Prezzi che mettono questo nuovo sistema nella sua versione completa in diretta concorrenza con quelli premium di LG, Samsung, Sony, Klipsch e Sonos e, anche per questo, Bose ha cercato di fare il possibile per distinguersi dai rivali.

La Lifestyle Ultra Soundbar rappresenta innanzitutto il primo redesign significativo in oltre un decennio per le soundbar di Bose e lo si capisce anche dall’array interno affidato a nove driver: sei full range (di cui quattro frontali e due rivolti verso l’alto per la gestione delle tracce Atmos), un tweeter centrale dedicato e due driver proprietari PhaseGuide. Questi ultimi sono l’elemento tecnologicamente più interessante, in quanto direzionano orizzontalmente il suono verso zone dove non esistono diffusori fisici, simulando una scena sonora più ampia senza richiedere altoparlanti surround aggiuntivi.

Per risolvere imiti strutturali classici delle soundbar (ampiezza limitata, scarsa definizione in altezza, dialoghi che si perdono nella colonna sonora, basse frequenze distorte quando si chiede troppo a un cabinet compatto), Bose ha sviluppato una serie di tecnologie proprietarie che lavorano in sinergia:


  • TrueSpatial elabora anche i contenuti non nativamente in Atmos per renderli più avvolgenti
  • SpeechClarity applica un’elaborazione AI sul canale dei dialoghi, alzandone l’intelligibilità senza alterare l’intera firma sonora del mix
  • CustomTune usa il microfono di uno smartphone iOS o Android come riferimento per analizzare la stanza, la posizione d’ascolto e le superfici riflettenti, adattando la risposta in frequenza di conseguenza
  • CleanBass lavora in abbinamento all’apertura acustica QuietPort e al DSP per contenere la distorsione alle basse frequenze

Il Lifestyle Ultra Subwoofer è il completamento naturale della soundbar. Con le sue dimensioni di circa 30 cm per lato e un peso di oltre 15 kg (non conosciamo la potenza), non è un oggetto che passa inosservato, ma la connessione wireless tramite app Bose con un raggio dichiarato di 9 metri elimina almeno il problema del cavo (è disponibile anche un collegamento via jack da 3,5 mm come alternativa). Anche il subwoofer partecipa alla calibrazione CustomTune, il che ha senso considerando che i bassi e l’acustica delle stanze domestiche condividono una storia lunga e complicata.

Bose soundbar

La vera carta che Bose gioca con questo sistema è la modularità progressiva. La soundbar da sola costituisce una configurazione 5.0.2, mentre aggiungendo il subwoofer si passa a un setup 5.1.2 e, inserendo due Lifestyle Ultra Speaker come surround wireless e Atmos (venduti separatamente a 349 euro l’uno), il sistema raggiunge una configurazione massima di 7.1.4 canali. È un percorso di espansione che, se non si intende spendere subito circa 2700 euro, permette di iniziare con la sola soundbar e costruire gradualmente un impianto più performante.

Un dettaglio da tenere a mente riguarda il supporto al doppio subwoofer: al momento del lancio non è previsto, anche se Bose non ha escluso esplicitamente che possa arrivare in futuro tramite aggiornamento software. Per chi punta a una resa in bassa frequenza davvero impegnativa in ambienti grandi, vale la pena tenerlo presente.

Sul fronte connettività, la soundbar copre HDMI ARC e eARC, Wi-Fi, Bluetooth 5.3, Spotify Connect, Google Cast, AirPlay e supporto Alexa. Nella confezione è incluso un cavo HDMI eARC compatibile, mentre staffa a parete e telecomando fisico restano accessori opzionali a pagamento.

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