Advance Paris svela la serie NOVA composta due amplificatori integrati ibridi, telecomando rotativo e moduli per streaming e Bluetooth. Un ecosistema pensato per evolvere nel tempo, con prezzi e specifiche importanti
Con la serie NOVA, che si mostrerà tra pochi giorni ad AXPONA 2026 dopo una fugace apparizione lo scorso maggio al Monaco Hi-End 2025, l’azienda francese Advance Paris propone un ecosistema di cinque prodotti progettati per lavorare insieme e per crescere nel tempo.
Al centro di questa nuova serie flagship, che arriva meno di un anno dopo la gamma APEX, ci sono i due amplificatori integrati e ibridi A-i130 e A-i190, attorno ai quali orbitano un modulo per lo streaming, un dongle Bluetooth bidirezionale e un controller rotativo wireless. La struttura modulare è la ragione d’essere dell’intero progetto, pensato proprio per chi vuole costruire un sistema audio di alto livello senza essere costretto a comprare tutto subito o a buttare tutto quando le esigenze cambiano.

Due amplificatori, una filosofia comune
L’A-i130 e l’A-i190, disponibili entrambi a partire da maggio rispettivamente a 4490 e 5490 euro, condividono molto più di una famiglia estetica. Entrambi adottano infatti uno stadio preamplificatore valvolare (due tubi ECC81) che alimenta una sezione di potenza in Classe A/B, in un compromesso ben calibrato tra la texture armonica tipica delle valvole e la stabilità dinamica dei circuiti a stato solido. Sul versante digitale, il DAC ESS9017 opera in modalità Quad su entrambi i modelli, affiancato da un DSP a quattro canali che gestisce equalizzazione e correzione ambiente per i canali principali e fino a due subwoofer separati.
Proprio la gestione dei bassi è uno degli aspetti che distingue questi amplificatori dalla massa. Supportare configurazioni 2.1 e 2.2 con crossover dedicato e controllo indipendente per ciascun subwoofer è infatti una scelta che pochi integrati di questo livello si preoccupano di fare, mentre qui viene trattata come una funzione primaria.

La dotazione di ingressi è volutamente abbondante fra tre ottici, tre coassiali, USB con supporto DSD, HDMI eARC per l’integrazione con il televisore, cinque ingressi RCA, stadio phono MM con terminale di massa, pre-out, record-out, doppia uscita subwoofer e jack cuffie da 6,35 mm frontale.

L’A-i130 è il modello d’ingresso della serie, ma non per questo va considerato un compromesso al ribasso. Eroga 130 watt per canale su 8 ohm attraverso un singolo trasformatore toroidale e si presenta con connettività interamente sbilanciata sul lato analogico. Misura 43 × 17,5 × 35,1 cm per 13,3 kg: sono dimensioni e peso da amplificatore serio, non da prodotto lifestyle.

L’A-i190 sposta in alto l’asticella in modo significativo. Il passaggio a un design dual mono con due trasformatori toroidali separati per canale eleva la potenza a 190 watt e amplia sensibilmente il margine dinamico disponibile. Le dimensioni e il peso crescono di conseguenza (43 × 19,2 × 45,4 cm, 19 kg), ma è la connettività a segnare la vera differenza, visto che ingresso e uscita pre bilanciati XLR si affiancano alle uscite RCA e lo stadio phono si aggiorna per supportare anche le testine MC oltre alle MM.
Modulo A-NTC: streaming integrato senza cavi aggiuntivi
L’A-NTC da 399 euro è il modulo streaming della serie NOVA e la sua doppia natura lo rende più versatile di quanto sembri a prima vista. Installabile facilmente nell’apposito slot di espansione dell’A-i130 o dell’A-i190, questo modulo trasforma l’amplificatore in uno streamer a tutti gli effetti, senza cavi aggiuntivi e senza occupare spazio sul mobile. In alternativa, può anche funzionare come streamer autonomo collegato via uscita ottica a qualsiasi sistema compatibile.

La lista di protocolli supportati copre ciò che conta davvero nel 2026 tra Spotify Connect, TIDAL Connect, Qobuz Connect, AirPlay 2, Chromecast, DLNA e Roon, con connettività Ethernet o Wi-Fi. La risoluzione massima si ferma a 24 bit/192 kHz, un limite che nella pratica non esclude praticamente nessun contenuto realmente disponibile sulle piattaforme di streaming ad alta risoluzione.
A-BTC e A-RTR: wireless bidirezionale e controllo fisico
Il modulo A-BTC da 149 euro porta invece il Bluetooth 5.4 nella piattaforma NOVA. La funzionalità bidirezionale permette sia di ricevere audio da smartphone, tablet o laptop, sia di trasmettere verso un paio di cuffie o uno speaker wireless. I codec supportati includono aptX HD, aptX Adaptive, aptX Low Latency e AAC, mentre mancano all’appello LDAC e aptX Lossless, un’assenza che potrebbe pesare per chi utilizza cuffie di fascia alta dipendenti da quei protocolli per esprimere il proprio potenziale.

Il telecomando A-RTR da 399 euro chiude l’ecosistema con un oggetto che ha una ragione d’essere precisa. È un controllo rotativo in metallo, pesante e progettato per restare sul tavolino da salotto, che si collega all’amplificatore via Bluetooth attraverso il modulo A-BTC e gestisce volume, selezione ingressi e accensione senza alcuno schermo né dipendenza da app. Per chi non sopporta più i telecomandi in plastica che sembrano accessori di un elettrodomestico da discount, è esattamente quello che serve, anche se il prezzo appare discutibile per un “semplice” controller.
I prodotti Advance Paris sono distribuiti in Italia da MPI Electronic.
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