tvOS 27 trasforma l’Apple TV 4K in una sorgente audio finalmente matura tra Hi-Res Lossless fino a 24 bit/192 kHz, AutoMix, AirPlay migliorato e nuove funzioni
Con l’aggiornamento tvOS 27 disponibile da alcuni giorni, Apple è intervenuta sulla gestione dell’audio ad alta risoluzione, uno degli aspetti finora meno convincenti dell’Apple TV 4K come sorgente musicale. L’aggiornamento, annunciato a giugno, abilita infatti la riproduzione di audio in Hi-Res Lossless fino a 24 bit/192 kHz su Apple Music, portando il set-top box di Apple più vicino al territorio delle sorgenti digitali dedicate.
Il cambiamento è significativo soprattutto per chi utilizza l’Apple TV all’interno di un impianto home cinema o stereo collegato via HDMI a un ricevitore AV o a un’elettronica capace di occuparsi della conversione D/A. Per la fruizione di contenuti hi-res, Apple continua a utilizzare ALAC (Apple Lossless Audio Codec), un codec audio che, a differenza del più diffuso ma limitato AAC, permette di conservare integralmente i dati dell’incisione originale.
La sorpresa meno piacevole riguarda invece la compatibilità. L’aggiornamento a tvOS 27 è disponibile sia su Apple TV 4K di seconda generazione del 2021, sia sul modello di terza generazione del 2022, ma l’Hi-Res Lossless è riservato esclusivamente a quest’ultimo. Chi possiede un Apple TV 4K di seconda generazione, può quindi beneficiare delle altre novità dell’aggiornamento, ma resta fermo al Lossless fino a 24 bit/48 kHz. Sono invece esclusi dall’aggiornamento l’Apple TV 4K di prima generazione e l’Apple TV HD.
Sul fronte dell’esperienza d’ascolto arriva poi AutoMix, una funzione decisamente diversa per filosofia rispetto all’Hi-Res. Apple analizza i brani consecutivi e utilizza tecniche come beatmatching e time-stretching per creare transizioni più fluide, avvicinando l’esperienza a quella di un DJ set. In alternativa rimane disponibile il tradizionale Crossfade, con durata regolabile dall’utente.
AutoMix e Crossfade non possono però essere utilizzati contemporaneamente all’opzione Hi-Res Lossless. Chi sceglie nell’app di Apple Music la massima qualità disponibile, deve quindi rinunciare a queste transizioni elaborate. Anche AirPlay riceve interventi destinati a migliorare la reattività delle connessioni per musica, video e fotografie provenienti da iPhone, iPad e Mac.
L’aggiornamento amplia poi il ruolo del dispositivo in altri ambiti. La nuova app Podcasts introduce un’interfaccia rivista e il supporto ai video-podcast, rendendo il televisore uno schermo più naturale anche per contenuti che fino a pochi anni fa erano quasi esclusivamente audio. Sul fronte dell’accessibilità arrivano inoltre la trascrizione automatica dei contenuti parlati quando non sono disponibili sottotitoli, la funzione Dynamic Text per aumentare le dimensioni dei caratteri e nuove possibilità di gestione delle applicazioni.
Per attivare l’Hi-Res Lossless sul modello compatibile, basta andare in Impostazioni > App > Musica > Qualità audio, dove è possibile scegliere tra Lossless fino a 24 bit/48 kHz e Hi-Res Lossless fino a 24 bit/192 kHz. Per sfruttare realmente quest’ultima modalità, servono però un abbonamento ad Apple Music (11,99 euro al mese per il piano individuale), un Apple TV 4K di terza generazione e una catena audio collegata in modo appropriato.
Il risultato è un aggiornamento che, soprattutto per gli appassionati di musica, modifica in maniera concreta il ruolo dell’Apple TV 4K, che non diventa tutto d’un tratto uno streamer hi-fi specializzato ma una sorgente digitale molto più completa per chi possiede già un sistema audio-video di buon livello.
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