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Apple Music in “vero” hi-res su Apple TV: quando tvOS 27 fa davvero la differenza (e quando no)

tvOS 27 porta l’audio hi-res lossless di Apple Music fino a 192 kHz su Apple TV, ma tra HDMI ARC, eARC, resampling dei TV e ricevitore AV non è tutto oro ciò che luccica

Con tvOS 27, annunciato nei giorni scorsi e in arrivo in autunno, Apple sbloccherà finalmente il supporto hi-res lossless di Apple Music anche su Apple TV 4K, alzando il tetto di riproduzione da 48 kHz fino a 192 kHz e allineandolo al comportamento “bit-perfect” di iOS e iPadOS. È una novità importante sulla carta, perché finora il limite imposto dal sistema operativo bloccava qualsiasi flusso oltre i 48 kHz, indipendentemente dalle capacità dell’impianto a valle.

Il caso “semplice”: Apple TV + ricevitore AV

Nella classica configurazione da home theatre, la Apple TV si collega a un ricevitore AV (o soundbar) via HDMI e da lì un altro cavo HDMI esce verso il televisore. È quindi il ricevitore a negoziare il flusso audio con la Apple TV, mentre il televisore riceve solo il video, senza toccare in alcun modo la parte sonora. In questo scenario, con l’aggiornamento a tvOS 27 se Apple Music invia un flusso PCM stereo a 96 o 192 kHz e il sintoamplificatore lo accetta, il contenuto arriva integro, senza che il TV ci metta becco. Il limite dei 48 kHz sparisce perché l’unico “filtro” era proprio lato Apple TV, non lato TV.

È la soluzione perfetta? Per il multicanale sì, ma nel mondo dei due canali non è affatto detto che tutti usino un ricevitore AV. Molti sistemi hi-fi moderni ruotano se mai attorno a un amplificatore o a un DAC con ingresso HDMI ARC e qui le cose iniziano a complicarsi.


Il caso “complesso”: e se non ho un ricevitore AV?

Nello scenario tipico di un impianto stereo moderno, la Apple TV è collegata al TV via HDMI e il TV rimanda l’audio all’amplificatore o al DAC tramite HDMI ARC (o eARC). Qui l’Apple TV invia al televisore sia audio, sia video. Il TV tiene per sé il segnale video, gestisce il volume tramite CEC (in modo da usare un solo telecomando) e poi spedisce l’audio all’impianto. Teoricamente, con tvOS 27, la Apple TV potrebbe mandare PCM stereo 96/192 kHz al TV, ma è il sistema operativo del televisore a decidere cosa succede dopo.

Ed è qui che crolla l’illusione del “bit-perfect universale”: molti TV, indipendentemente dal brand e dal sistema operativo (Tizen, webOS, Android/Google TV), forzano qualsiasi flusso PCM stereo in ingresso a 48 kHz prima di rimandarlo fuori via ARC o eARC. Se si invia un flusso audio a 96 kHz, il TV lo riceve, lo fa passare dal suo mixer interno (pensato per l’audio video a 48 kHz) e poi lo abbassa a 48 kHz in uscita. L’aggiornamento a tvOS 27, quindi, elimina il limite lato Apple TV, ma non tocca minimamente il comportamento del firmware del televisore.

Apple TV 4K

Entra in scena l’estrattore HDMI

Fortunatamente, c’è un modo per aggirare del tutto il TV e il suo resampling e consiste nell’inserire un estrattore HDMI (come questo) fra la Apple TV e il televisore, prendendo l’audio dalla diramazione ottica (TOSLINK) prima che il segnale raggiunga l’elettronica del TV. Così facendo, l’Apple TV manda audio e video all’estrattore, che inoltra il video al TV e l’audio (già in PCM hi-res) alla catena hi-fi tramite uscita ottica. In questo modo, si preserva il sample rate di Apple Music verso il vostro DAC, sebbene si vada a perdere uno dei confort principali dell’HDMI ARC (il controllo del volume con il telecomando del TV o dell’Apple TV).

Con il segnale che entra in un amplificatore o in un DAC tramite TOSLINK, il controllo del volume torna infatti ad essere locale all’amplificazione e non è più integrato nel flusso HDMI. È insomma una soluzione che funziona tecnicamente, ma resta un compromesso scomodo; da un lato si guadagna il bit-perfect, ma dall’altro si perde la semplicità che l’HDMI ARC aveva portato nel mondo hi-fi.

Ricordiamo che tvOS 27 è già disponibile come beta per sviluppatori, sarà successivamente disponibile come beta pubblica e uscirà nella sua versione definitiva questo autunno insieme a iOS 27, iPadOS 27, macOS 27, visionOS 27 e watchOS 27. I modelli compatibili con l’aggiornamento sono le Apple TV 4K di seconda e terza generazione, uscite rispettivamente nel 2021 e 2022. 

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