Notizie • TV

La serie LG W6 segna il ritorno dei TV OLED Wallpaper con design ultrasottile e connessioni wireless

LG W6 OLED

Dopo un’attesa piuttosto lunga, anche la serie di TV OLED W6 di LG con spessore di 1 cm e connessioni wireless è disponibile in Italia. I Prezzi? Alti, ma non esagerati

Dopo un’attesa piuttosto lunga, anche la serie di TV OLED W6 di LG è disponibile in Italia. Si tratta dei TV più costosi della nuova gamma OLED 2026 del produttore coreano, che tra l’altro rilanciano il concept “wallpaper” con due modelli da 77 e 83 pollici estremamente sottili (spessore di appena 9,9 mm) e wireless.

Già, perché a differenza di tutte le altre serie di TV LG, i modelli W6 prevedono una soluzione progettuale che sposta tutta l’elettronica in un box esterno collegato senza fili al TV. La scelta è significativa perché LG non proponeva un vero Wallpaper TV dai tempi del Signature OLED W7 del 2017.

Quella prima generazione aveva portato all’estremo il concetto, con uno spessore ancora più ridotto e un sistema di installazione basato su magneti che richiedeva però un intervento professionale. Il nuovo W6 conserva la filosofia estetica del progetto originale, ma punta su un’installazione decisamente più accessibile.


Il pannello viene infatti fissato alla parete tramite una staffa dedicata e il retro integra cerniere che semplificano il posizionamento. Considerato il peso e soprattutto le dimensioni dei due modelli disponibili, resta comunque consigliabile affrontare l’installazione in due persone. L’obiettivo è fare in modo che, una volta montato, il televisore sembri quasi una superficie luminosa applicata direttamente al muro.

Come qualità video, il W6 è sostanzialmente un G6. Troviamo infatti la stessa seconda generazione del pannello Tandem WOLED a quattro strati, una delle principali novità tecnologiche della gamma OLED 2026. Anche il processore d’immagine è condiviso con il G6, così come l’impostazione generale delle prestazioni.

Questo significa che la scelta tra i due modelli dovrebbe essere determinata dalle esigenze estetiche e di installazione. Il W6 porta infatti in un formato estremamente sottile la stessa piattaforma di elaborazione e lo stesso pannello del modello G6, mantenendo quindi anche una frequenza di aggiornamento fino a 165 Hz e il supporto a Dolby Vision.

Per gli appassionati di home cinema rimangono inoltre disponibili Dolby Atmos e tutte le principali funzioni della piattaforma webOS, mentre la dotazione di connessioni comprende quattro ingressi HDMI 2.1, Google Cast e AirPlay 2, che consentono di utilizzare il televisore come elemento centrale tanto per la riproduzione video quanto per lo streaming da dispositivi mobili.

Il box esterno wireless per le connessioni fisiche

Sul versante audio il W6 supporta Dolby FlexConnect, tecnologia che permette di utilizzare diffusori wireless compatibili per costruire una riproduzione surround più articolata. Rispetto ad altri TV dal design più tradizionale, a nostro avviso è una soluzione molto sensata per un televisore concepito per scomparire visivamente dalla stanza, visto che collegare una soundbar tradizionale significherebbe reintrodurre sotto lo schermo un elemento che il design del W6 cerca deliberatamente di eliminare.

LG ha inoltre previsto una modalità artistica che segue la tendenza inaugurata da televisori come Samsung The Frame. Quando non viene utilizzato per guardare contenuti, il W6 può infatti mostrare opere d’arte e immagini decorative, trasformando il pannello in una sorta di quadro digitale.

Interessante anche il discorso prezzo. Al momento di scrivere, il W6 da 77 pollici è in vendita sul sito italiano di LG a 4409 euro contro i 2929 euro del G6 sempre da 77 pollici, mentre il W6 da 83” costa 5389 euro contro i 4999 euro del G6 da 83”. Differenze di prezzo significative ma non esagerate, soprattutto per chi vuole rendere il proprio TV un elemento di arredamento di indubbio impatto e non vuole rinunciare alla comodità del box wireless separato per le connessioni fisiche.

© 2026, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.

Vuoi saperne di più? Di' la tua!

SCRIVICI




    MBEditore network

    Loading RSS Feed

    Pin It on Pinterest